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Aprire Chrome senza barra, a tutto schermo, modalità Kiosk

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Nascondere la barra indirizzi in Chrome, i menù e tutti i pulsanti con la modalità Kiosk che apre un solo sito a tutto schermo
chrome senza barra indirizzi Se si vuol tenere pronto un computer a navigare su internet e nient'altro, se si vuol costringere chi lo utilizza a visualizzare solo un particolare sito web nascondendo ogni menu, ogni tasto di opzioni ed anche la barra degli indirizzi, si può facilmente configurare Chrome con la cosiddetta modalità "Kiosk".
In questo modo Chrome sarà aperto su un sito specifico visibile a tutto schermo, senza barra degli indirizzi, senza tasti delle estensioni e senza possibilità di aprire il menu di opzioni, senza nemmeno la possibilità di aprire un'altra scheda.
Mancando anche i tasti per chiudere Chrome, l'unico modo di uscire diventa quello di premere insieme i tasti ALT-F4 oppure di visualizzare il desktop premendo i tasti Windows-D.

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La differenza tra finestra isolata e terminale pubblico

L'eseguibile principale offre opzioni di avvio silenziose, attivabili tramite riga di comando o modificando le proprietà di un collegamento preesistente sul desktop. Esistono due parametri distinti per eliminare l'interfaccia grafica e forzare un comportamento specifico della navigazione.

Il parametro applicazione genera una finestra classica dotata di bordi e tasti di chiusura, risultando però totalmente priva di barra degli indirizzi e della riga dei preferiti. Il sistema percepisce la pagina aperta come un programma totalmente indipendente, separato dalle altre schede aperte in quel momento.

Il parametro chiosco forza invece l'apertura a tutto schermo in modo molto più restrittivo e permanente. Scompare in un colpo solo ogni elemento visivo del desktop e l'utilizzatore perde immediatamente la capacità di chiudere la finestra col mouse o di ridurla a icona.

Creare finestre isolate per le piattaforme online

Rendere un gestionale online o una piattaforma video simili a veri programmi isolati richiede un piccolo intervento sui collegamenti. Il primo passo consiste nel creare un nuovo collegamento, cliccando col tasto destro in un punto vuoto del desktop e selezionando la voce di creazione rapida.

Bisogna puntare l'attenzione al percorso di origine del file eseguibile di Google. Sui sistemi operativi di casa Microsoft il percorso esatto si trova quasi sempre sotto C:\Program Files\Google\Chrome\Application\chrome.exe, tranne nei casi in cui si sia scelta un'installazione in cartelle personalizzate.

Fare clic col tasto destro sul nuovo collegamento appena generato per accedere subito alle proprietà. Nella riga denominata Destinazione occorre aggiungere un singolo spazio dopo le virgolette finali e digitare la stringa di avvio dedicata. La sintassi esatta da trascrivere per questa configurazione risulta essere --app="https://sito-scelto.com". Salvando le modifiche e avviando l'icona modificata, la pagina di destinazione compare in una schermata del tutto pulita.

Esiste anche un metodo moderno integrato direttamente all'interno delle impostazioni. Navigando sulla pagina desiderata, basta aprire il menu principale in alto a destra, selezionare la voce Salva e condividi e cliccare su Installa pagina come app. Viene creato un collegamento diretto nel menu Start che avvia il sito esattamente in una finestra autonoma, trasformando la pagina in una vera e propria applicazione web progressiva.

Bloccare lo schermo per le esposizioni pubbliche

Esporre un catalogo interattivo in un negozio o mostrare una bacheca di dati al pubblico impone misure di isolamento rigorose. Il visitatore occasionale non deve poter navigare altrove o interagire in altre maniere col computer sottomesso a questa funzione.

Modificare le proprietà del collegamento segue la medesima procedura precedente, andando unicamente a sostituire la stringa finale di comando. Inserire --kiosk "https://sito-scelto.com" nel campo di destinazione genera all'istante un ambiente chiuso e inaccessibile dall'esterno. L'attivazione occupa l'intero display senza mostrare alcun tipo di bottone di uscita. Riprendere possesso della macchina richiede l'uso della combinazione di tasti fisici Alt + F4 sulla tastiera per forzare l'interruzione del processo in corso.

Per i sistemi di cassa automatizzati subentra un'esigenza ulteriore legata alla stampa immediata degli scontrini o delle ricevute. Conoscere la rotta di Navigaweb permette di scoprire l'esistenza del flag --kiosk-printing, un comando non documentato che aggira il blocco imposto dalle finestre di dialogo visive. Aggiungendo questa stringa accanto alla precedente, ogni singola richiesta di stampa parte automaticamente verso la periferica predefinita di sistema. L'intervento umano viene del tutto azzerato, rendendo le interfacce web perfette per pilotare i totem touch screen non presidiati.

Avvio in incognito e pulizia automatica

Un computer accessibile a decine di individui accumula in poco tempo frammenti di tracciamento, file temporanei e sessioni di accesso attive. Chiudere la finestra di consultazione deve per forza comportare l'azzeramento di ogni traccia digitale per tutelare la privacy di chi lo usa successivamente.

Accodare il parametro --incognito alla riga di destinazione assicura fermamente che nessuna informazione venga memorizzata sul disco locale durante l'utilizzo prolungato da parte del pubblico. La stringa finale per blindare completamente un monitor diventa quindi --kiosk --incognito "https://sito-scelto.com", costruendo una barriera solida contro i curiosi o i malintenzionati.

Chi intende analizzare a fondo i comandi supportati dal motore di rendering interno ha a disposizione l'archivio Chromium command line switches. Si tratta del raccoglitore indipendente più completo e costantemente aggiornato dagli stessi creatori del progetto base.

Altri parametri

  • Sui computer dotati di sistema macOS l'avvio restrittivo richiede l'apertura del terminale e la digitazione del percorso /Applications/Google\ Chrome.app/Contents/MacOS/Google\ Chrome --kiosk "https://indirizzo.com" per sortire il medesimo effetto.
  • Evitare lo scorrimento accidentale all'indietro o in avanti sui monitor touch si ottiene disattivando le gesture tramite l'aggiunta del flag --overscroll-history-navigation=0 alla fine del collegamento.
  • Impedire l'ingrandimento indesiderato delle pagine sui display sensibili al tocco risulta essenziale per evitare layout rotti. L'istruzione --disable-pinch inibisce il classico movimento a due dita sullo schermo.
  • I video presenti sulle pagine pubbliche spesso non partono in automatico a causa delle regole di restrizione acustica. Aggiungere --autoplay-policy=no-user-gesture-required bypassa le limitazioni multimediali all'avvio.
  • Inserire il collegamento modificato all'interno della cartella di esecuzione automatica di Windows garantisce l'apertura e il ripristino immediato della vetrina digitale anche in seguito a un improvviso blackout elettrico o a un riavvio forzato.





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