Notifiche GPS attivando promemoria basati su posizione e luogo
Succede a tutti: usciamo con l'idea fissa di comprare quel cavo specifico, passiamo esattamente davanti al negozio di elettronica, ma il cervello è distratto e tiriamo dritto. Torniamo a casa e ci rendiamo conto dell'errore. Il problema qui non è la mancanza di organizzazione, ma il tipo di innesco: le classiche sveglie orarie sono inutili se non siamo nel posto giusto al momento giusto. La tecnologia che abbiamo in tasca ha un GPS sofisticato, ma spesso non lo usiamo per l'unica cosa che conta davvero: trasformare il "quando" in "dove".
Impostare un promemoria geolocalizzato (geofencing) significa creare un recinto invisibile sulla mappa: appena lo attraversi, il telefono suona. Sembra facile, ma tra assistenti vocali che capiscono male e risparmi energetici aggressivi, spesso non funziona. Vediamo come farlo seriamente.
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Le app Google: Tasks, Keep o Gemini?
Bisogna essere onesti: su Android la situazione è diventata confusa. Google ha spostato, rimosso e cambiato le funzioni dei promemoria talmente tante volte da disorientare chiunque. Un tempo bastava dire "Ok Google, ricordami di prendere il pane al supermercato" e funzionava. Oggi, con la transizione verso Gemini, l'assistente AI spesso crea una semplice attività testuale senza legarla al GPS, oppure rimanda a Google Tasks che però gestisce la posizione in modo più macchinoso.
La soluzione gratuita e immediata più semplice per chi segue la rotta di Navigaweb alla ricerca di stabilità, rimane paradossalmente un'app di note: Google Keep.
Ecco come impostare un avviso infallibile su Android:
- Aprire Google Keep e creare una nota (es. "Ritirare abito in tintoria");
- Cliccare sulla campanella in alto a destra;
- Selezionare Scegli un luogo (non un orario);
- Digitare l'indirizzo e selezionare il suggerimento di Google Maps che appare.
Il trucco fondamentale: Su Android, se non disattivate il risparmio energetico per l'app specifica, la notifica non arriverà mai in tempo. Andate in Impostazioni > App > Google Keep > Batteria e selezionate Non limitato (o "Nessuna restrizione"). Senza questo passaggio, il sistema operativo "addormenta" il GPS dell'app per risparmiare energia e vi avviserà solo quando sarete già tornati a casa.
Google Tasks
Google Tasks è un'altra possibilità buona perchè rende la gestione più strutturata e integrata nel calendario ufficiale.
Per impostare un avviso basato sul luogo su un dispositivo Android moderno, è necessario seguire questi passaggi:
- Aprire l'app Google Tasks e creare una nuova attività premendo il tasto +.
- Toccare l'icona del calendario per accedere alle opzioni di data e ora.
- Selezionare la voce relativa alla posizione. Se non appare immediatamente, bisogna assicurarsi che l'integrazione con l'account Google sia attiva.
- Digitare l'indirizzo esatto o cercare il nome di un'attività commerciale (es. "Supermercato Conad").
- Confermare e salvare il task.
iPhone e Siri
Nel mondo Apple, l'integrazione è più coerente. L'app nativa Promemoria lavora in simbiosi con iOS e Siri senza bisogno di configurazioni strane.
Qui potete usare la voce con fiducia. Dicendo: "Siri, ricordami di chiudere il gas quando esco da casa", l'iPhone creerà automaticamente un geofence in uscita.
Le opzioni manuali dell'app Promemoria sono molto granulari:
- All'arrivo o alla partenza: Per definire se l'avviso serve quando entrate o quando uscite da un'area.
- Salendo in auto: Questa è una "chicca" di iOS. Se l'iPhone si collega al Bluetooth dell'auto (o a CarPlay), capisce che state guidando e può far scattare promemoria specifici (es. "Passa dal benzinaio").
- Tagging dei contatti: Potete impostare un avviso che scatta non in un luogo, ma "Quando scrivo un messaggio a Mario". Utile per ricordarsi di dire qualcosa a qualcuno appena lo si contatta.
Anche qui, verificate in Privacy e Sicurezza > Localizzazione che Promemoria abbia l'accesso su Mentre usi l'app (che per i processi di sistema Apple è sufficiente per il monitoraggio in background).
Su iPhone funziona anche l'app Google Keep e possiamo utilizzarla per creare promemoria basati su posizione e luogo come già visto nel capitolo dedicato ad Android.
Le alternative di terze parti (per chi vuole di più)
Se le app native non vi bastano perché gestite progetti complessi, il mercato offre soluzioni più strutturate, anche se spesso le funzioni di posizione sono a pagamento.
TickTick merita una menzione d'onore. È una delle poche app "tuttofare" che mantiene i promemoria basati sulla posizione nella versione gratuita. L'interfaccia è rapida e permette di salvare posizioni preferite per non doverle digitare ogni volta.
Al contrario, il gigante Todoist, pur essendo eccellente per la gestione dei task, ha bloccato questa funzione dietro l'abbonamento Pro. Se pagate già per Todoist, usatelo: la sua sincronizzazione è istantanea e precisa, ma non vale la pena abbonarsi solo per questo se Keep lo fa gratis.
Automazione: quando la notifica non basta
A volte non serve un testo che ci ricordi qualcosa, ma un'azione che il telefono deve compiere da solo.
Su Android, MacroDroid permette di costruire regole del tipo: "Se entro nella zona Lavoro, metti il telefono in silenzioso e attiva il Wi-Fi". È meno complesso di Tasker e ha un'interfaccia comprensibile anche ai non programmatori.
Su iPhone, l'app Comandi Rapidi (Shortcuts) ha una scheda Automazione potentissima. Potete far sì che l'iPhone apra automaticamente la lista della spesa appena il GPS rileva che siete al parcheggio del supermercato, togliendovi anche il disturbo di cercare l'app.
Per non sbagliare
Perché questi sistemi funzionino nel tempo e non solo il primo giorno, tenete a mente questi aspetti:
- Il Wi-Fi aiuta il GPS: Anche se non vi connettete a nessuna rete, tenete il Wi-Fi acceso. I telefoni usano la mappatura delle reti Wi-Fi circostanti per capire dove si trovano senza dover interrogare continuamente i satelliti GPS (che consumano molta più batteria).
- Precisione e Raggio: Non impostate un raggio troppo stretto (tipo 10 metri). Il segnale GPS "balla". Un raggio di 100-150 metri è l'ideale per essere sicuri che l'avviso scatti prima che superiate il luogo d'interesse.
- Privacy: Dare l'accesso alla posizione "Sempre" a un'app è un rischio per la privacy. Fatelo solo con app di sistema (Google/Apple) o sviluppatori estremamente affidabili come quelli citati.
- Problemi coi dati: Se avete attivo il "Risparmio Dati", il telefono potrebbe non aggiornare la mappa in background, causando ritardi nell'avviso.
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