Registrare un numero fisso italiano senza abbonamento

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Registra il tuo numero di telefono fisso con prefisso locale italiano, da usare gratis per fare e ricevere telefonate anche da iPhone o smartphone
numero di telefono fisso Per registrare un numero telefonico fisso locale, con prefisso di una città italiana, utilizzabile in modo assolutamente normale e senza limitazioni, bastano 5 minuti e nessun abbonamento. In questo modo è possibile farsi chiamare al nuovo numero fisso ottenuto dal computer oppure, meglio, dal proprio smartphone Android o iPhone (ed anche dall'iPad o da altri tablet) oppure da un apparecchio telefonico VOIP.

LEGGI ANCHE: Telefonare dal PC, guida ai software VOIP

Come funziona la telefonia VoIP per i numeri fissi

Il sistema che permette di avere un numero di casa senza avere un telefono fisico a muro si basa sul protocollo Voice over IP. In sostanza, la voce viene trasformata in dati digitali e trasmessa tramite Wi-Fi o rete mobile. Quando qualcuno chiama il numero geografico assegnato, il segnale non arriva a una presa nel muro, ma a un server che instrada la chiamata verso l'applicazione installata sullo smartphone o sul computer.

Chi effettua la chiamata non nota alcuna differenza: paga una normale telefonata urbana o interurbana. Per chi riceve, invece, il vantaggio è la totale indipendenza dalla posizione fisica. È possibile rispondere a una chiamata "di casa" mentre si è in viaggio o in un'altra città, mantenendo l'identità di un ufficio o di un'abitazione fissa.

I migliori servizi per ottenere un numero senza canone

Ottenere un numero italiano richiede l'identificazione dell'utente per legge, quindi è necessario fornire un documento. Abbiamo selezionato i provider che offrono le condizioni di ingresso più vantaggiose e costi di mantenimento quasi nulli.

L'operatore bolognese Ehiweb mette a disposizione il profilo VivaVox Free. Attivando il servizio tramite il sito di Ehiweb Vivavox, si ottiene un numero con prefisso provinciale e un credito iniziale di 100 minuti. Per mantenere il numero attivo senza pagare un canone, basta effettuare un traffico in uscita di soli 2 euro al mese. Se non si effettuano chiamate, l'operatore scala un euro dal credito ricaricabile, rendendolo uno dei sistemi più economici in circolazione.

Una soluzione molto solida per chi cerca stabilità è il servizio Orchestra di Retelit. Accedendo al portale di Orchestra Retelit, è possibile attivare un numero geografico con un periodo di prova gratuito. Successivamente, il costo di mantenimento è ridotto a un piano annuale di 4,99 euro. Parliamo di una spesa irrisoria, inferiore ai 50 centesimi al mese, a fronte di un servizio che include segreteria telefonica e gestione avanzata delle chiamate.

Nel caso in cui si possieda già un numero fisso di un altro operatore e si voglia chiudere il contratto per evitare i costi fissi, la strada è la portabilità. L'azienda Olimontel permette di trasferire il numero attuale verso il proprio sistema senza richiedere un canone mensile. Si paga solo un costo una tantum per l'operazione di trasferimento, dopodiché le chiamate in entrata restano gratuite e quelle in uscita vengono scalate dal credito ricaricabile.

Programmi per gestire le chiamate su smartphone e PC

Una volta attivato il numero, il provider fornisce tre dati: server, nome utente e password. Questi vanno inseriti in un software chiamato SIP Client per far squillare il dispositivo.

  • Zoiper è l'applicazione più usata e compatibile con quasi tutti i gestori. Permette di configurare l'account in pochi secondi e gestisce bene il passaggio tra Wi-Fi e rete 4G/5G.
  • Linphone è un software open source che punta tutto sulla privacy. Non raccoglie dati personali e offre una qualità audio superiore, essendo ottimizzato per ridurre i ritardi di trasmissione.
  • MicroSIP è la scelta ideale per chi usa Windows. È un programma leggerissimo che resta in background e non rallenta il computer, attivando l'interfaccia solo al momento dello squillo.

C'è però un problema comune: molti smartphone moderni chiudono le app in background per risparmiare batteria, facendo perdere chiamate importanti. Per risolvere questo intoppo, la rotta di Navigaweb suggerisce di andare nelle impostazioni di risparmio energetico del telefono e impostare l'app VoIP (come Zoiper o Linphone) su "Nessuna restrizione". In questo modo il sistema non "ucciderà" il processo e il telefono squillerà sempre, anche a schermo spento.

Altre limitazioni

Esistono diversi dubbi ricorrenti sull'uso di numeri virtuali che meritano un approfondimento per evitare errori in fase di configurazione.

  • Uso con WhatsApp Business. È possibile registrare un account WhatsApp Business usando il numero fisso ottenuto. Durante la verifica, bisogna selezionare l'opzione "Chiamami" invece dell'SMS, poiché i numeri fissi non possono ricevere messaggi di testo. Il sistema chiamerà il numero VoIP e detterà il codice di attivazione.
  • Chiamate ai numeri di emergenza. I numeri VoIP non trasmettono automaticamente la posizione GPS al 112 o 118 come fanno i cellulari. Per questo motivo, i gestori richiedono l'indirizzo di residenza in fase di registrazione, che verrà associato al numero per aiutare i soccorsi a individuare la zona in caso di necessità.
  • Telefoni IP fisici. Se non si vuole usare lo smartphone, si può acquistare un telefono IP (come quelli di Yealink o Grandstream). Questi apparecchi si collegano al router tramite cavo di rete e funzionano esattamente come i vecchi telefoni di casa, ma senza l'abbonamento telefonico tradizionale.
  • Deviazione delle chiamate. Se si prevede di trovarsi in una zona senza internet, è possibile impostare dal pannello di controllo del provider una deviazione verso il proprio cellulare. In questo modo, chi chiama il numero fisso verrà inoltrato sulla sim mobile, pagando il costo della chiamata di deviazione secondo le tariffe del gestore.
In alternativa si può anche attivare un numero di telefono fisso SIP con Eutelia.

2 commenti


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2 Commenti
  • uc55
    1/6/22

    In verità non ho trovato nulla di gratuito nè su Messagenet nè altrove, forse tempo fa!

  • Claudio Pomes
    6/6/22

    Sembrerebbe in effetti che questo servizio non sia più gratuito