Caricare video lunghi su Youtube senza limiti di durata
Avete passato ore a montare un video, magari una registrazione di un evento o un tutorial approfondito, e proprio mentre cliccate su pubblica compare quel maledetto avviso rosso. Youtube vi dice che il filmato è troppo lungo e che non potete caricarlo perché il vostro account ha un limite di 15 minuti. È una mazzata, soprattutto quando avete fretta di pubblicare e vi rendete conto che la piattaforma vi sta trattando come un utente sospetto o un bot.
In realtà non è un errore del sistema, ma un blocco di sicurezza per evitare lo spam. Youtube vuole essere sicuro che dietro quel canale ci sia una persona in carne e ossa. Sbloccare questa situazione è molto più semplice di quanto sembri, ma il vero mal di testa arriva dopo, quando bisogna mandare online un file che pesa come un macigno senza che la connessione salti proprio alla fine.
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Come togliere il limite dei 15 minuti
Per poter pubblicare filmati che arrivano fino a 12 ore (o file che pesano fino a 256 GB), basta attivare le cosiddette "Funzionalità intermedie". È un'operazione che richiede meno di due minuti e che sblocca definitivamente il profilo tramite la verifica del numero di telefono.
Esistono due strade per farlo, scegliete quella che vi sembra più comoda:
- La via rapida: Digitate nell'indirizzo del browser youtube.com/verify, inserite il numero di cellulare e digitate il codice di sei numeri che vi arriverà via SMS o chiamata.
- La via ufficiale (da YouTube Studio): Entrate in YouTube Studio dall'immagine del profilo, cliccate sull'ingranaggio delle Impostazioni in basso a sinistra, andate su Canale e poi sulla scheda Idoneità alle funzionalità. Lì troverete la voce Funzionalità intermedie da attivare verificando il telefono.
Fatto questo, l'account è verificato. Un piccolo accorgiorno: se avevate già provato a caricare il video e vi era uscito l'errore, non riprendete quel caricamento. Cancellate la bozza fallita e ripartite da zero, altrimenti il sistema potrebbe continuare a darvi problemi.
I limiti tecnici: cosa potete e non potete fare
Anche se l'account è sbloccato, non esiste l'upload infinito. Ci sono dei tetti massimi che non si possono superare perché i server di Youtube hanno i loro limiti di gestione.
Il limite temporale è di 12 ore. Se provate a caricare un file di 12 ore e un minuto, il sistema potrebbe tagliarlo brutalmente o rifiutarlo dopo l'elaborazione. Lo stesso discorso vale per le dirette streaming: se una live supera le 12 ore, l'archivio automatico potrebbe non essere generato correttamente.
Il limite di peso è invece di 256 GB. Per la maggior parte di noi è più che sufficiente, ma chi usa formati professionali non compressi potrebbe raggiungerlo anche con video molto brevi. In quel caso, l'unica soluzione è comprimere il file.
Gestire i file enormi senza impazzire
Caricare un file da 50 o 100 GB è come provare a far passare un elefante in una porta stretta: se la connessione ha un micro-calo, rischiate di dover ricominciare tutto. Per evitare questo stress, bisogna rimpicciolire il file senza rovinarne la qualità.
Immaginate di dover mettere un maglione enorme in una valigia piccola: se lo pressate bene, entra tutto e non si rovina. Seguendo la rotta di Navigaweb per gestire i contenuti pesanti, il consiglio è usare un software di compressione che pulisca il file da tutto ciò che è superfluo.
Il programma migliore e gratuito per fare questo è HandBrake. Per ottenere il massimo, usate il contenitore MP4 e il codec H.264 per la massima compatibilità. Se avete un PC potente, provate il codec H.265 (HEVC): comprime il file quasi della metà mantenendo la stessa qualità visiva. Per l'audio, restate su AAC a 48kHz.
Un passaggio fondamentale in HandBrake è spuntare la casella Web Optimized. Questa opzione dice a Youtube di iniziare a elaborare il video mentre lo state ancora caricando, così non dovrete aspettare ore dopo l'upload per renderlo visibile agli altri.
Trucchi per un caricamento stabile
Se state caricando file che superano i 20 GB, lasciate stare il Wi-Fi. Un cavo Ethernet collegato direttamente al router vi salva da cali di segnale che potrebbero far crashare l'upload al 99%. Inoltre, usate browser aggiornati come Chrome o Firefox e, se possibile, aprite una finestra in incognito per evitare che le estensioni interferiscano con il trasferimento dei dati.
Se nonostante tutto la luce va via o il modem si riavvia, non disperate. Youtube ha una funzione di ripresa automatica. Per farla funzionare però non cambiate il nome al file, non spostatelo di cartella e riutilizzate lo stesso browser. Il sistema riconoscerà il pezzo di video già arrivato e ripartirà da dove si era fermato.
Cose che potrebbero andare storte e come evitarle
- L'effetto sgranato all'inizio: Quando caricate un video lunghissimo, per le prime ore sarà visibile solo in bassa risoluzione (360p). È normale. I server devono "masticare" tutto il filmato per creare la versione in HD o 4K. Armatevi di pazienza.
- Audio che sballa: Succede spesso che in video di molte ore l'audio inizi a scivolare rispetto alle immagini. Questo accade se avete registrato con un framerate variabile. Per evitarlo, quando esportate il video, impostate il framerate costante (CFR).
- Il blocco per Copyright: Attenzione agli "strike". Se il vostro canale riceve un avvertimento formale per violazione del copyright, Youtube potrebbe togliervi la possibilità di caricare video lunghi come punizione. In quel caso dovrete aspettare che la penalità scada (di solito 90 giorni).
Diario di bordo di Navigaweb
Dopo anni passati a caricare di tutto su Youtube, vi do un consiglio spassionato: non pubblicate mai il video appena finito l'upload. Impostatelo come Non in elenco, aspettate che l'elaborazione in alta definizione sia completata e controllate che l'audio sia a posto. Non c'è niente di peggio che lanciare un video a centinaia di persone e accorgersi dopo dieci minuti che si sente un fruscio o che l'immagine scatta. Un po' di prudenza vi salva da figuracce evitabili.
Per copiare DVD lunghi sul computer in formati DVD5 anche protetti, fare riferimento a un'altra guida.
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