Nel caso di periferica sconosciuta come trovare i driver giusti
Vedere un punto esclamativo giallo accanto a una periferica sconosciuta nella Gestione Dispositivi è un segnale inequivocabile: il sistema operativo non riesce a comunicare con un componente hardware. Questo accade frequentemente dopo una formattazione pulita di Windows 10 o 11, o quando si collegano vecchie periferiche non più supportate nativamente. Senza il file di istruzioni corretto, noto come driver, quel componente rimane inerte, bloccando funzionalità essenziali come l'audio, la connessione Wi-Fi o l'accelerazione grafica.
Risolvere il problema richiede metodo. Non serve installare decine di programmi "pulitori" o pacchetti a pagamento; è sufficiente interrogare il sistema nel modo giusto per ottenere la carta d'identità del componente. Seguendo le procedure descritte, è possibile risalire al produttore esatto e rendere operativo qualsiasi dispositivo.
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Estrarre l'ID Hardware dalla Gestione Dispositivi
Windows possiede già tutte le informazioni necessarie per identificare il componente, anche se non mostra il nome commerciale in chiaro. La chiave di tutto risiede nei codici identificativi univoci che ogni pezzo di silicio porta con sé.
- Aprire la Gestione Dispositivi premendo la combinazione di tasti Windows + X e selezionando la voce corrispondente dal menu, oppure digitando devmgmt.msc nel box di ricerca.
- Localizzare la voce contrassegnata dall'icona di errore gialla, spesso sotto la dicitura "Altri dispositivi".
- Cliccare con il tasto destro sulla periferica e scegliere Proprietà .
- Spostarsi sulla scheda Dettagli.
- Nel menu a tendina "Proprietà ", selezionare la voce ID hardware.
Nel riquadro appariranno delle stringhe di codice. Quella da analizzare è solitamente la prima e più lunga, che ha un formato simile a: PCI\VEN_8086&DEV_1C3A&.... I dati fondamentali sono due:
- VEN (Vendor ID): Le quattro cifre dopo "VEN_" indicano il produttore (es. 8086 è Intel, 10DE è NVIDIA).
- DEV (Device ID): Le quattro cifre dopo "DEV_" indicano il modello specifico del componente.
Ricerca del driver tramite database online
Una volta ottenuti VEN e DEV, si possiede la "rotta" precisa per trovare il software. Invece di tentare installazioni a caso, si può utilizzare il motore di ricerca o database specializzati per convertire quei codici in un nome comprensibile.
Un metodo efficace è copiare l'intera stringa dell'ID Hardware e incollarla su Google. Spesso, i primi risultati portano a forum o archivi che associano quella stringa al nome del prodotto (ad esempio "Realtek PCIe GBE Family Controller"). Per chi preferisce un approccio più strutturato, il sito Device Hunt permette di inserire manualmente i codici Vendor e Device per ottenere il nome del produttore e del componente. Una volta scoperto che la periferica sconosciuta è, per esempio, una scheda di rete Broadcom, basta recarsi sul sito ufficiale del produttore o del marchio del PC (HP, Dell, Lenovo, ASUS) per scaricare il driver sicuro e aggiornato.
Utilizzo di software diagnostici avanzati
Se la ricerca manuale non produce risultati o se il sistema presenta molteplici periferiche non riconosciute, l'uso di software di diagnostica (non di installazione automatica driver) è la strategia migliore. Questi programmi leggono direttamente i firmware dei componenti.
Il più raccomandato è HWiNFO. Disponibile anche in versione portatile che non richiede installazione, questo strumento scansiona il bus di sistema e mostra un albero dettagliato di tutto l'hardware. Espandendo le varie sezioni, è possibile leggere il nome esatto del componente "sconosciuto" a Windows, facilitando enormemente la ricerca del driver sul web. Un'alternativa valida è AIDA64 (versione di prova), che offre collegamenti diretti alle pagine di download dei produttori.
La soluzione open source per driver introvabili
Esistono scenari in cui il produttore ha rimosso i driver dal sito ufficiale o il componente è troppo datato. Qui è necessario fare attenzione: la maggior parte dei software "trova driver" sono veicoli per pubblicità o malware. Tuttavia, esiste un'eccezione che rispetta la rotta di Navigaweb verso la sicurezza e l'affidabilità : Snappy Driver Installer Origin.
È fondamentale scaricare solo la versione Snappy Driver Installer Origin (SDIO) e non la versione "non-Origin" che è stata commercializzata. SDIO è gratuito, open source e pulito. L'algoritmo del programma confronta gli ID hardware con un immenso database e propone solo i driver strettamente compatibili, permettendo di selezionare solo ciò che serve (spuntando la modalità "Esperti"). È uno strumento potente da usare quando la ricerca manuale fallisce.
Precauzioni per la stabilità del sistema
L'installazione di driver, specialmente se non provenienti da Windows Update o dal sito ufficiale, comporta sempre un minimo rischio. Un driver sbagliato può causare schermate blu (BSOD) o instabilità .
Prima di procedere con l'installazione di file scaricati da archivi terzi, è imperativo creare un Punto di Ripristino. Cercare "Crea un punto di ripristino" nel menu Start e configurare la protezione del disco di sistema permette di tornare indietro in pochi minuti se qualcosa dovesse andare storto. Inoltre, diffidare sempre dei file .exe scaricati da siti di driver generici; i driver autentici spesso vengono distribuiti come archivi .zip contenenti file .inf, che possono essere installati manualmente dalla Gestione Dispositivi scegliendo "Aggiorna driver" > "Cerca i driver nel computer".
Altri dettagli tecnici
- Differenza tra driver Microsoft e Produttore: I driver installati automaticamente da Windows (Microsoft Basic) garantiscono il funzionamento minimo. Quelli del produttore (es. NVIDIA, AMD) sbloccano le prestazioni massime e le funzioni extra.
- Dispositivo non migrato: Se nelle proprietà appare questo errore, significa che il driver è installato ma non è compatibile con l'attuale versione di Windows. Serve cercare una versione più recente o reinstallare quella attuale in modalità compatibilità .
- Identificare periferiche USB: Per le chiavette o dispositivi USB sconosciuti, l'uso del tool gratuito USBDeview aiuta a visualizzare lo storico delle connessioni e i relativi ID Venditore, anche se il dispositivo non è attualmente collegato.
- Codice errore 10 o 43: Questi codici indicano spesso un problema hardware fisico o un cavo difettoso, non sempre risolvibile via software.
In un altro articolo abbiamo anche visto come identificare Dispositivi sconosciuti su PC Windows 11 usando programmi aggiuntivi, che possono rendere più semplice tutta la procedura manuale descritta sopra.
In un altro articolo ricordo invece come eliminare e disinstallare i driver non più usati, quelli vecchi e nascosti, relativi a dispositivi che non si utilizzano più.
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