Chiudere tutto (finestre e programmi) in un colpo solo: Panic Button per Windows e Mac
Un computer può essere utilizzato in un sacco di modi, è nato per scopi militari, si è evoluto come strumento di lavoro e poi è diventato uno strumento per divertirsi e per passare il tempo. Questa ultima funzione di un pc è certamente quella che coinvolge più persone viste le infinite possibilità di giocare, vedere film, ascoltare musica, leggere notizie, scoprire siti divertenti, modificare le foto e tante altre cose che sono descritte tra le pagine di questo blog.Lavorare al computer porta spesso ad accumulare decine di finestre, browser con innumerevoli schede e software in background che consumano memoria. Arriva il momento in cui serve fare "tabula rasa", sia per liberare la RAM, sia per nascondere rapidamente le attività a occhi indiscreti, oppure semplicemente per spegnere tutto a fine giornata senza dover cliccare venti volte sulla "X". Invece di riavviare la macchina, esistono metodi molto più rapidi. Seguendo la rotta di Navigaweb attraverso le funzioni nascoste dei sistemi operativi, vediamo come configurare un sistema di chiusura istantanea su Windows e Mac.
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1. Novità Windows 11: Terminare app dalla Barra delle Applicazioni
Nelle versioni più recenti di Windows 11, Microsoft ha introdotto una funzione nativa che rende obsoleti molti passaggi nel Task Manager. Ora è possibile forzare la chiusura di un programma bloccato o indesiderato direttamente dall'icona nella barra in basso, ma la funzione va prima attivata.
Per abilitare questa scorciatoia:
- Andare in Impostazioni > Sistema > Per sviluppatori.
- Attivare l'interruttore accanto a Termina attività .
Una volta fatto, basterà cliccare col tasto destro sull'icona di qualsiasi programma aperto nella barra delle applicazioni e selezionare Termina attività per chiuderlo immediatamente, anche se il programma è bloccato ("Non risponde").
2. Le scorciatoie da tastiera per la pulizia rapida
Prima di installare software esterni, conviene memorizzare le combinazioni di tasti che il sistema operativo offre per gestire le finestre. Non tutte chiudono i processi, alcune servono solo a nasconderli velocemente.
- Win + D (Mostra Desktop): Questa combinazione non chiude nulla, ma minimizza istantaneamente tutte le finestre permettendo di vedere il desktop pulito. Premendolo di nuovo, tutto torna come prima.
- Alt + F4: È il comando di chiusura classico. Se tenuto premuto, chiuderà le finestre attive una dopo l'altra. Attenzione però: se premuto sul desktop vuoto, apre il menu di spegnimento del PC.
- Win + Shift + M: Ripristina le finestre minimizzate (utile se si è premuto Win + M o Win + D per errore).
3. Creare un "Panic Button" personalizzato (Metodo PowerShell)
Per chi desidera un'icona sul desktop che, con un doppio click, chiuda effettivamente tutti i programmi aperti (browser, cartelle, player musicali) lasciando attivo solo il sistema operativo, la soluzione migliore è un piccolo script manuale. Questo metodo è superiore ai vecchi file .bat perché permette di distinguere tra un programma che ha una finestra visibile e un processo di sistema vitale, evitando schermate blu o errori.
Ecco la procedura per crearlo:
- Cliccare col tasto destro in un punto vuoto del Desktop e scegliere Nuovo > Collegamento.
- Nella casella del percorso, incollare esattamente questa stringa:
powershell.exe -command "Get-Process | Where-Object {$_.MainWindowTitle -ne \"\"} | Stop-Process" - Cliccare su Avanti, nominare il collegamento "Chiudi Tutto" e premere Fine.
È possibile personalizzare l'icona cliccando col tasto destro sul nuovo collegamento, andando su Proprietà > Cambia icona e scegliendone una rossa o di pericolo per renderla ben visibile.
4. Utility gratuite "One-Click"
Se non si vuole armeggiare con codici e script, esistono piccole utility portatili (che non richiedono installazione) progettate per questo scopo specifico. Tra le tante disponibili, due si distinguono per affidabilità .
CloseAll
Si tratta di uno strumento storico per la gestione delle finestre. CloseAll permette di selezionare quali applicazioni chiudere tramite una lista di spunta oppure di chiudere tutto automaticamente. È importante notare che questo programma invia un segnale di chiusura "gentile", dando alle applicazioni il tempo di chiedere il salvataggio dei dati (ad esempio un documento Word non salvato), evitando perdite accidentali di lavoro.
NirCmd (Per utenti avanzati)
Più che un semplice programma, NirCmd è un coltellino svizzero per la riga di comando. Non ha interfaccia grafica: una volta scaricato, permette di creare collegamenti con comandi specifici come "nircmd.exe exitwin all" per chiudere tutte le finestre principali. È estremamente leggero e potente, ideale per essere inserito in script di automazione più complessi.
5. Come chiudere tutto su macOS
Il sistema Apple gestisce le finestre diversamente da Windows: cliccare sul pallino rosso spesso chiude la finestra ma lascia l'app attiva nel Dock (segnalata da un puntino sotto l'icona). Per fare una vera pulizia occorre agire diversamente.
La tecnica "Command + Q"
Non serve software aggiuntivo per essere veloci. La combinazione Command (⌘) + Q è il comando per uscire totalmente da un'app. Per chiudere tutto in sequenza:
- Tenere premuto Command (⌘) e premere Tab per visualizzare il selettore delle app.
- Senza rilasciare il tasto Command, premere il tasto Q ripetutamente. Ogni pressione chiuderà l'app selezionata in quel momento. In pochi secondi si può svuotare il Dock da tutte le app attive.
Automator per un'icona nel Dock
È possibile creare una mini-app nativa che chiude tutto:
- Aprire Automator (presente nella cartella Applicazioni/Utility) e scegliere di creare una nuova Applicazione.
- Nella barra di ricerca azioni, digitare "Esci" e trascinare l'azione Esci da tutte le applicazioni nel flusso di lavoro a destra.
- È possibile aggiungere eccezioni spuntando "Aggiungi" se si vuole che, ad esempio, il Finder o Spotify restino aperti.
- Salvare con nome "Chiudi Tutto" e trascinare l'icona nel Dock. Basterà un click per terminare ogni attività .
Altri aspetti da considerare
- I dati non salvati: L'uso di script PowerShell o comandi taskkill forzati potrebbe comportare la perdita di dati se i documenti aperti non sono stati salvati. I metodi nativi o software come CloseAll sono più sicuri in questo senso perché tentano una chiusura ordinata.
- Riavvio della shell: A volte il problema non sono i programmi, ma l'interfaccia di Windows bloccata. In quel caso, chiudere i programmi non basta. Un comando utile da prompt per riavviare solo l'interfaccia grafica è
taskkill /f /im explorer.exe & start explorer.exe. - Browser e sessioni: La maggior parte dei browser moderni (Chrome, Edge, Firefox) ha un'opzione nelle impostazioni chiamata "Continua dal punto in cui avevi interrotto". Attivandola, anche se si usa un "kill switch" per chiudere tutto, alla riapertura del browser verranno ripristinate tutte le schede precedenti.
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