Rimuovere e disinstallare driver nascosti o vecchie periferiche hardware

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Come rimuovere i driver di vecchie periferiche rimasti installati anche se non più in uso, per rimuovere conflitti ed evitare errori
Tante volte abbiamo segnalato modi diversi per tenere pulito un computer, ci sono diversi tool indicati soprattutto per pulire le chiavi di registro e i file obsoleti in modo da risparmiare spazio sul pc e renderlo più stabile. Certi errori di Windows poi sono provocati da programmi non installati correttamente o da software disinstallati male che teoricamente dovrebbero essere corretti da altre tipologie di tool per la manutenzione del sistema.
Tra i programmi più delicati ci sono poi i driver, che servono a mettere in comunicazione il pc a un hardware esterno come ad esempio la stampante.

LEGGI ANCHE: Disinstallare versioni precedenti dei driver video NVIDIA, AMD e Intel

Visualizzare e rimuovere dispositivi nascosti da Windows

Windows possiede una funzione nativa per gestire l'hardware non connesso, ma di default è invisibile per evitare cancellazioni accidentali da parte di utenti inesperti. Per accedere alla lista completa di tutto ciò che è stato collegato al PC nel tempo, dobbiamo forzare la visualizzazione completa in Gestione Dispositivi.

La procedura più efficace prevede un passaggio preliminare dal terminale:

  1. Apriamo il menu Start, cerchiamo cmd e avviamo il Prompt dei comandi come amministratore.
  2. Digitiamo il comando set devmgr_show_nonpresent_devices=1 e premiamo Invio. Questo comando abilita una variabile d'ambiente avanzata.
  3. Nella stessa finestra, digitiamo start devmgmt.msc per aprire l'interfaccia di gestione.
  4. Nel menu in alto della finestra appena aperta, clicchiamo su Visualizza e selezioniamo Mostra dispositivi nascosti.

A questo punto vedremo diverse icone "sbiadite" o trasparenti. Queste rappresentano l'hardware non attualmente connesso. È possibile cliccare con il tasto destro su voci come vecchi smartphone sotto Dispositivi portatili o vecchie chiavette sotto Unità disco e scegliere Disinstalla dispositivo.

Device Cleanup Tool: automatizzare la pulizia delle periferiche

La rimozione manuale descritta sopra diventa impraticabile se il sistema è attivo da anni e presenta centinaia di voci residue. Per operare in modo chirurgico e veloce, ci affidiamo a Device Cleanup Tool.

Si tratta di una piccola utility sviluppata da Uwe Sieber, un riferimento per gli strumenti di sistema gratuiti e senza installazione. Dopo aver scaricato l'archivio ed estratto i file, avviamo l'eseguibile (versione x64 per sistemi moderni) con diritti di amministratore.

Il software mostra un elenco di tutti i dispositivi registrati ma assenti (Non-Present). La colonna più utile è Last Used (Ultimo utilizzo): ci permette di capire immediatamente se una voce si riferisce a una periferica usata ieri o a una stampante dismessa tre anni fa. Selezionando le voci obsolete e cliccando su Remove selected, cancelliamo la voce dal registro di Windows. Questa operazione non elimina il file del driver fisico, ma rimuove l'associazione logica, risolvendo spesso problemi di rilevamento USB.

DriverStore Explorer: liberare spazio eliminando i vecchi driver

Se il nostro obiettivo è recuperare gigabyte di spazio su disco, dobbiamo agire sulla cartella DriverStore di Windows, dove vengono conservati i pacchetti di installazione veri e propri. Spesso, dopo l'aggiornamento della scheda video, le versioni precedenti rimangono archiviate inutilmente.

Lo strumento migliore per questa operazione è DriverStore Explorer (RAPR). È un programma open source che offre un'interfaccia grafica chiara per gestire l'archivio driver di sistema.

Ecco come usarlo senza rischi:

  • Avviamo il programma come amministratore e clicchiamo su Enumerate per caricare la lista.
  • Usiamo il pulsante Select Old Drivers sulla destra. Il software identificherà automaticamente le versioni sorpassate dei driver (ad esempio, vecchi driver NVIDIA o Intel).
  • Verifichiamo la selezione e clicchiamo su Delete Package.

Se un driver si rifiuta di essere cancellato, esiste l'opzione Force Deletion, ma va usata con cautela e solo se siamo certi che quel componente non sia critico per il sistema.

Uso del comando PNPUtil per esperti

Per chi preferisce non usare software di terze parti, Windows 10 e 11 integrano lo strumento PNPUtil che agisce direttamente da riga di comando. È potente e immediato per chi ha familiarità con il terminale.

Dal Prompt dei comandi (Amministratore), possiamo usare:

  • pnputil /enum-drivers per ottenere la lista di tutti i pacchetti driver con il loro "Nome pubblicato" (es. oem12.inf).
  • pnputil /delete-driver oemXX.inf /uninstall per rimuovere e disinstallare un driver specifico, sostituendo oemXX.inf con il nome trovato nella lista precedente.

Un altro buon programma per vedere tutte le perifercihe che sono state attaccate e installate sul computer è GhostBuster. Questo programma opensource mostra tutto quello che è stato usato e che è attualmente attaccato al computer e permette di rimuoverlo e disinstallare il driver. Bisogna però stare attenti perchè tante delle periferiche trovate come il proprio cellulare o la macchina fotografica, potrebbero risultare non usate soltanto perchè scollegate dal computer quindi, se si rimuovono, bisogna poi, quando vengono riattaccate, reinstallare il relativo driver.

USBDeview invece consente di conoscere tutte le periferiche USB connesse nel tempo al computer e di disisntallare quelle che non si usano più.


Dubbi e dettagli tecnici

Approfondiamo alcuni aspetti che spesso generano confusione quando si tocca la gestione dei driver:

  • Rischio di danni al sistema: Rimuovere una periferica "fantasma" è un'operazione a basso rischio. Se cancelliamo per errore la voce di una chiavetta USB che usiamo ancora, Windows la riconoscerà come un nuovo dispositivo al prossimo inserimento, reinstallando i driver necessari in automatico.
  • Differenza tra disinstallazione ed eliminazione: Rimuovere il dispositivo da "Gestione dispositivi" cancella solo la configurazione. Usare DriverStore Explorer cancella i file fisici dal disco rigido. Per una pulizia completa servono entrambi i passaggi.
  • Problemi con le porte USB: Se le porte USB sembrano "morte" o non riconoscono più nulla, una pulizia di tutte le voci sotto "Controller USB" (sia presenti che nascoste) seguita da un riavvio costringe Windows a reinizializzare il controller, risolvendo spesso il blocco.
  • Driver della stampante: Le stampanti sono note per lasciare molti residui. Oltre ai metodi citati, controllare in Impostazioni > Bluetooth e dispositivi > Stampanti e scanner > Proprietà server di stampa (spesso in basso o nei link correlati) permette di rimuovere i driver dalla scheda "Driver".
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