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Che significa se Google toglie Android a Huawei?

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E' vero che Google toglie Android a Huawei? cosa significa questo per chi ha uno smartphone Huawei e Honor?

huawei logo Nelle prime pagine di tutti i giornali, da ieri notte, è apparsa una notizia che ha del clamoroso: Google toglie la licenza Android a Huawei con la conseguenza immediata di non poter più installare, su tutti gli smartphone Huawei, i successivi aggiornamenti del sistema Android, le app Google e sopratutto il Google Play Store necessario per scaricare e aggiornare le altre app. La notizia è stata pubblicata dall'agenzia di stampa Reuters ed è assolutamente vera e confermata. Sul sito Reuters si può leggere, senza troppi giri di parole e senza attenuanti, che "Google ha sospeso tutti gli affari con Huawei nei settori hardware, software e servizi tecnici ad eccezione di quelli disponibili pubblicamente tramite licenze open source". Non si parla quindi di ipotesi, di scenari futuri o di possibilità, ma proprio di un fatto reale che impedisce a Huawei, a partire da oggi, l'uso dei servizi Google sui suoi telefoni. Tutto questo a seguito della decisione di Trump di mettere Huawei in una lista nera commerciale di aziende che possono operare negli USA solo richiedendo licenze speciali. Questa decisione è stata presa, in estrema sintesi, per evitare che Huawei possa lavorare alle infrastrutture del 5G negli Usa per motivi di "sicurezza nazionale", temendo quindi che l'azienda cinese possa spiare gli USA dall'interno.

Cosa significa che Google toglie le licenze Android a Huawei?

Rimanendo sulla notizia, in attesa di precisazioni da parte delle aziende interessate, quello che succederà si può sintetizzare in questi punti:

  • Sui dispositivi Huawei non si potranno installare le app Google come Gmail, Google Maps e Youtube, che potranno essere quindi scaricate solo attraverso altri store diversi da Google Play come Aptoide o installate manualmente da file APK.
  • Il Google Play Store non potrà essere installato su dispositivi Huawei, quindi per aggiornare le app sarà necessario uno store alternativo a quello Google o un aggiornamento manuale da APK.
  • Le patch di sicurezza rilasciate da Google e portate su Android tramite il servizio Google Play Protect non saranno disponibili per gli smartphone Huawei.
  • Huawei potrà continuare a installare Android sui suoi dispositivi, ma solo la versione open source, ossia quella chiama AOSP (Android Open Source Project). Aggiornamenti di Android e patch di sicurezza saranno quindi disponibili solo quando anche la versione open source viene aggiornata.
  • Per gli smartphone Huawei attualmente in vendita, quelli già usciti sul mercato prima di questo taglio e quelli che usciranno ma hanno già ricevuto certificazione (come l'Honor 20) non ci sono conseguenze. Questo significa che chi ha un cellulare o un tablet Huawei può continuare tranquillamente (più o meno) a usare il Google Play Store, le app Google e ricevere aggiornamenti di sicurezza (fonte un tweet ufficiale dall'account Android).
  • Per gli smartphone Huawei attualmente in vendita e già usciti sul mercato prima di questo taglio, non ci sono conseguenze. Questo significa che chi ha un cellulare o un tablet Huawei può continuare tranquillamente (più o meno) a usare il Google Play Store, le app Google e ricevere aggiornamenti di sicurezza (fonte un tweet ufficiale dall'account Android).
  • Huawei ha dichiarato a CNBC che "tutti gli smartphone presenti e futuri Huawei e Honor continueranno a ricevere aggiornamenti e patch si sicurezza senza alcuna limitazione e che il sistema operativo Android continueranno a sviluppare un ecosistema software sicuro e sostenibile, al fine di fornire la migliore esperienza a tutti gli utenti a livello globale".
  • 21 Maggio: Il dipartimento del commercio USA ha sospeso il ban di Huawei per tre mesi. Questo significa che in questo periodo di tempo Huawei può avere rapporti commerciali con altre aziende americane (compresa Google) cercando al contempo di dimostrare che l'azienda non deve essere inclusa nella lista nera di compagnie pericolose per la "sicurezza nazionale". Speriamo quindi che tutto possa rientrare e che gli smartphone Huawei non abbiano limitazioni nemmeno in futuro.

Mentre le implicazioni sul 5G potevano interessare meno il popolo, la decisione di Google e di altre aziende americane come Qualcomm (che produce i processori per smartphone Snapdragon) di rompere gli accordi commerciali con Huawei, avrà, allo stato delle cose, un impatto significativo sui tanti possessori di smartphone della casa cinese. Basti pensare che Huawei stava quest'anno per superare Samsung nella vendita di cellulari in tutto il mondo diventando l'azienda numero uno, cosa che in Italia è già avvenuta.
È un duro colpo per l’azienda cinese, che fa molto affidamento su Android per gli smartphone che vende fuori dalla Cina. Mentre in Cina gli smartphone Huawei sono venduti con una versione modificata di Android che non ha le app Google preinstallate (perché tanto in Cina sono bloccate), in Europa e fuori dalla Cina le app Google sono essenziali e vitali. Mentre per quanto riguarda i componenti hardware Huawei è sicuramente in grado di produrseli da sola, a livello software, se il Google Play Store non verrà installato per impostazione predefinita sugli smartphone diventerebbe scomodissimo scaricare app e tenerle aggiornate.

Cosa succederà quindi con Google e Huawei nei prossimi mesi?

Per gli scenari futuri l'unica cosa che possiamo fare adesso sono pure congetture e previsioni che proviamo a riassumere.

  • Prima di tutto, se Huawei perde Android, le cose si metteranno male per l'azienda cinese, perchè anche se uscisse un sistema operativo proprietario, anche se fosse buono, sarà molto difficile che questo possa competere con Android e iOS e guadagnare la fiducia dai consumatori.
  • Dall'altra parte anche Google perderà molto da questa rottura, perchè Huawei è oggi l'azienda che vende più smartphone nel mondo quindi togliere le app Google da Huawei significa toglierle a un quarto degli utenti Android (non ho statistiche alla mano ma non credo di andare molto lontano).
  • Nei confronti di Google, poi, già adesso sono tante le proteste di utenti Huawei di tutto il mondo e sopratutto Europei e sicuramente saranno lanciate class action e denunce da ogni parte, visto che chi ha comprato un telefono Android si aspetta che esso mantenga le sue funzionalità nel tempo e che sia sicuro.
  • Tutte le altre aziende, quelle cinesi (come Oneplus e Xiaomi) prima di tutto, ma anche Samsung ed altre aziende non americane, saranno sicuramente molto preoccupate di fare la stessa fine di Huawei. Questo ban di Huawei è un precedente davvero preoccupante, perchè mette in luce il potere che ha Google di decidere il destino di qualsiasi produttore di telefoni. Inoltre possibile che basti una legge negli USA per far decidere (o per imporre) a Google di rompere i rapporti commerciali con un'azienda non americana?
  • Una guerra commerciale di queste proporzioni potrebbe portare la Cina a rispondere con un divieto, per le aziende americane, di usare componenti prodotti da aziende cinesi, mettendole tutte nei guai. Ad esempio la Apple, che potrebbe guadagnare molto dal crollo di Huawei, produce i suoi iPhone in Cina ed usa molti componenti cinesi all'interno dei suoi smartphone che sono anche vitali per tenere i costi bassi.
  • Chi ci perderà sicuramente siamo tutti noi, che oltre a perdere un'alternativa valida come Huawei nella scelta del cellulare da comprare, assisteremo, se la guerra commerciale tra USA e Cina continua con questa escalation, ad una crescita dei prezzi di tutti gli smartphone.
Personalmente, dopo aver letto e riletto la notizia ed i tanti commenti che ne sono seguiti, sono molto preoccupato, sia perchè Huawei fa ottimi telefoni, sia perchè fa un po' paura pensare che una decisione così calata dall'alto possa impedirmi di godere di un prodotto che ho acquistato o che vorrei acquistare in futuro. La speranza e l'auspicio è che tutto questo si risolva con un nulla di fatto e che le cose restino come prima. Se è vero che Android è il sistema numero uno per i cellulari, è anche innegabile che Huawei sia un'azienda che lavora bene, vendendo smartphone a prezzi concorrenziali e accessibili a tutti. Se davvero finirà con Google che toglie le sue app e le licenze Android a Huawei sarebbe un grande danno ed una grave perdita per tutti.

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