Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows 10 Rete iPhone Android Whatsapp Facebook Giochi

Mettere un PC in sicurezza a chi chiede aiuto e assistenza

Aggiornato il:
Cose da fare per mettere un PC in sicurezza e tenerlo in buono stato in modo che chi lo utilizza non abbia più problemi
supporto pc Se siete quello considerato bravo col computer in famiglia o tra coloro che lavorano in qualsiasi settore informatico o tecnologico, vi sarà sicuramente capitato di ricevere richiesta d'aiuto, da amici, parenti, genitori e nonni, per sistemare il PC che non funziona bene.
"Il mio computer è pieno di virus", "il PC è lentissimo" e "Internet non funziona" sono solo alcune delle richieste d'aiuto più comuni che vengono rivolte all'amico o parente più esperto da parte di chi richiede assistenza.
Per chi è un po' stufo di dover mettere mano a computer tenuti male e disastrati, ma non può davvero esimersi o evitare questo supporto (che sicuramente non verrà retribuito in alcun modo), vediamo in questa guida le cose da fare per mettere un PC in sicurezza, in modo che chi lo utilizza non possa più creare casini, per limitare problemi imprevisti al massimo, per trovare la configurazione adatta in modo che chi lo utilizza non abbia più bisogno di noi (almeno per un po'), ed evitare che il PC possa essere vulnerabile a malware, virus e programmi pericolosi.

1) Controllo Remoto
Prima di tutto è importante che sia configurato un controllo remoto sul PC di chi ha bisogno d'aiuto, in modo che si possa intervenire rapidamente da casa propria, senza doversi muovere.
Il programma migliore in questo senso può essere Teamviewer, uno strumento ottimo per dare supporto ad altri computer in remoto.

Se però si vuol usare un metodo più semplice e più immediato, il modo migliore di entrare nel PC di qualcuno in qualsiasi momento e controllarlo in ogni aspetto è Il Desktop remoto di Chrome, che non richiede l'installazione di un nuovo programma, integrato come app nel browser Chrome e che rimane sempre attivo in background (non è necessario che Chrome sia aperto).
Si configura una sola volta sul PC da controllare e non ha praticamente mai bisogno di essere reimpostato, lasciando quindi aperto l'accesso senza problemi di sicurezza, con connessione protetta.
A questo punto, praticamente ogni operazione per mettere in sicurezza il PC dell'amico o parente che chiede aiuto si potrà fare da remoto, dal proprio PC di casa o dell'ufficio o anche da cellulare.

Un programma interessante anche se poco conosciuto per controllare PC da remoto è Ccleaner Cloud.
Per usare questo software di controllo è necessario creare un account basic che offre in prova 14 giorni per la versione Pro che consente di controllare e ottimizzare fino a 10 PC e di rendere automatiche le operazioni di pulizia e deframmentazione (tenere conto che comunque che con Windows 8 e 10 la deframmentazione è già automatica).
Scaduti i 14 giorni l'account diventa di tipo Free che permette di gestire massimo 3 computer.
Sul sito Ccleaner Cloud, dal pannello di controllo iniziale, si possono aggiungere i computer su cui si vuol usare Ccleaner Cloud.
Su ogni PC su cui si vuol aggiungere è necessario installare un piccolo programma che fa da connettore per l'account.
Per ogni computer è possibile visualizzare i dettagli hardware, il task manager, la memoria disponibile, i programmi installati (che potranno essere disinstallati sempre via sito web), quelli che si avviano automaticamente, i processi attivi e gli aggiornamenti di Windows.
Si può poi fare, via web, la pulizia dei file obsoleti, la pulizia del registro di Windows, la gestione dei punti di ripristino e la deframmentazione dei dischi.
Di fatto, si possono usare tutti gli strumenti di ottimizzazione e manutenzione del PC.

Per finire, in Windows 10 è disponibile un'app di assistenza remota PC che funziona benissimo e permette di entrare nel PC di persone che chiedono supporto e assistenza, senza bisogno di installare e configurare alcun software esterno.
Diventa quindi una soluzione immediata ed a portata di mano che non richiede di essere presenti davanti al PC da controllare, nemmeno la prima volta.

1) Installare gli aggiornamenti di sistema (ed assicurarsi che gli aggiornamenti automatici siano attivi)
Questa potrebbe essere l'operazione più lunga da effettuare, ma siccome la si può lasciare in background mentre si fanno altre cose, è anche la prima cosa da fare.
Installare tutti gli aggiornamenti è importante per correggere i bug di sistema e, soprattutto, per coprire i buchi di sicurezza tramite le patch fornite da Microsoft per Windows e da Apple su Mac.
Su PC Windows, eseguire Windows Update (dalle Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza in Windows 10, dal Pannello di controllo in Windows 7) per installare tutti gli aggiornamenti trovati dalla scansione e poi assicurarsi che il servizio di Update sia automatico.
Ricordarsi che, se viene richiesto il riavvio del computer dopo l'installazione di una serie di aggiornamenti, bisogna ripetere la ricerca di Windows Update fino a che non dice che non c'è altro da installare.

In Windows 10 gli aggiornamenti di sistema sono sempre automatici, mentre in Windows 7 potrebbe non essere così.
Nella guida per risolvere errori Windows Update se il sistema non si aggiorna, tutte le istruzioni per assicurarsi che gli aggiornamenti siano automatici sempre.

2) Installare (o verificare che ci siano) l'antivirus ed un programma di protezione Anti-Malware
L'antivirus è alla base della sicurezza di un computer e dovrebbe essere presente già su tutti i PC Windows.
Su un PC Windows 10 o Windows 8.1, non c'è bisogno di installare un programma esterno, basta che sia attivo e funzionante l'antivirus integrato interno Windows Defender, che funziona bene e rimane invisibile fino a che non viene rilevato un problema.
In Windows 7 non c'è alcun antivirus, quindi bisogna installare uno degli antivirus gratuiti che si aggiornano automaticamente.
Eviterei di acquistare un antivirus a pagamento per il PC di una persona poco capace, perchè poi si dovrebbe ricordare di rinnovare la licenza ogni anno e potrebbero esserci problemi.

Oltre all'antivirus che rimane in esecuzione ogni momento, è importante anche tenere installato un antimalware come Malwarebytes, in modo da poter fare una scansione completa quando ci sono dubbi sulla presenza di software dannosi nascosti.
La prima cosa da fare su un PC che ha problemi di lentezza è sempre quello di fare una scansione antimalware, in modo da togliere subito di mezzo ogni infezione e virus.

3) Aggiornare il browser predefinito, verificare le estensioni e pulire la cache
Chrome è il browser migliore da usare per semplicità, per funzionalità (se usiamo il suo desktop remoto è proprio indispensabile) e per le sue estensioni.
Assicurarsi quindi che sia il browser predefinito (vedi anche come cambiare browser predefinito su PC).

Se sul PC è installato Chrome, questo si aggiorna automaticamente quindi non dovrebbero esserci problemi, ma è sempre meglio verificare.
In un altro articolo, abbiamo visto come aggiornare il browser e controllare se si usa l'ultima versione.
Edge è una scelta buona in Windows 10 perchè facile da usare, eviterei invece Firefox visto che negli ultimi anni è stato modificato più volte creando confusione.
Di sicuro, bisogna dire alla persona a cui diamo aiuto di non usare più Internet Explorer come browser, ormai antiquato, obsoleto e insicuro.

Inoltre, vale la pena fare un controllo delle estensioni e rimuovere quelle non utilizzate o vecchie o inutili che magari sono state installate da software dannosi.
Già che ci siamo, vale la pena cancellare cache e cookies per ripulire i browser da dati vecchi.

4) Disinstallare i programmi non necessari
Questo potrebbe essere il lavoro più difficile e noioso, controllare dalla lista programmi quelli inutili e rimuoverli.
Sul nostro PC questo dovrebbe essere un problema minore, ma se si mette mano sul computer di un amico o parente inesperto si potrebbero trovare tante di quelle cose da togliere di mezzo da mettersi le mani nei capelli.
Possono quindi venire incontro i tool per disinstallare programmi come Revo Uninstaller.

Togliere i programmi inutili è una delle operazioni più importanti per ottimizzare Windows anche perchè, se il PC fosse lento, la colpa sta proprio nella presenza software che magari si eseguono automaticamente all'avvio del computer e che occupano memoria RAM.
In un'altra guida abbiamo visto come disattivare avvio programmi automatico in Windows

5) Dare una ripulita al disco
Se non è installato, si può fare una bella pulizia dell'hard disk eliminando in un colpo solo tutti i file obsoleti e temporanei che occupano spazio inutilmente usando il programma Ccleaner.

6) Attivare i backup automatici
Avere un backup dei dati importanti è un'operazione fondamentale su ogni PC, sul nostro e su quello di altre persone a cui facciamo supporto, in modo che anche in caso di catastrofi, non si perdano foto e documenti.
In altri articoli abbiamo visto:
- Gli strumenti di backup e ripristino file inclusi in Windows
- Cartelle e file importanti da salvare in un PC Windows
Inoltre è davvero fondamentale che attivare i punti di ripristino automatici, per poter correggere gli errori improvvisi senza perdere tempo, usando lo strumento di ripristino configurazione di sistema incluso in Windows.

7) Impostazioni di accesso facilitato
Se dobbiamo configurare il PC usato da un anziano, le impostazioni di Accessibilità di Windows 10 sono ottime da usare.
Gli anziani possono utilizzare queste funzionalità per farsi leggere cosa c'è scritto sullo schermo da un assistente vocale, per ingrandire il testo, per aumentare le dimensioni del cursore del mouse, per rendere lo schermo più facile da vedere tramite filtri colore o con contrasto elevato e tanto altro.

8) Installare i programmi indispensabili
Per assicurarsi il buon funzionamento del computer è importante avere installati i programmi migliori per fare le operazioni base.
Abbiamo già detto di Chrome per navigare su internet, poi sono anche importanti programmi come 7Zip per aprire archivi, LibreOffice per usare programmi Office gratis, VLC per vedere video, Un Media Player per la musica (che non sia più Windows Media Player), Irfanview per vedere immagini e foto, un lettore PDF e cosi via.
In un altro articolo abbiamo elencato i programmi PC indispensabili da non mancare mai.

9) Rimuovere diritti da amministratore
Per mettere in sicurezza il PC di nonni o genitori, si può impostare un account utente limitato, che non può modificare file di sistema e non può installare nuovi programmi.
L'account amministratore potrà essere utilizzato solo da noi, quando bisogna installare un nuovo software o per fare modifiche particolari alla configurazione.
Per cambiare tipo di utente ed aggiungere un nuovo utente standard a Windows bisogna utilizzare il pannello di controllo nella sezione Account utente.
Mi raccomando di essere certi di avere almeno un account amministratore sul PC (da non usare ma da tenere a disposizione e protetto con password) e di avere attivato il controllo account utente "UAC" di Windows.

Ricordo inoltre che è anche possibile avviare il PC Windows 10 bloccato su un programma solo, che può essere Chrome, in modo da tenere il computer completamente blindato e chiuso a tutte le altre funzioni.

10) Rimuovere la schermata di blocco con password al risveglio del PC
Un computer sicuro viene sempre impostato per chiedere la password ogni volta che il computer si risveglia dalla modalità di sospensione.
Ciò può però causare confusione agli anziani se il sistema richiede la password ogni volta.
Abbiamo visto in un altro articolo come disattivare schermata di blocco Windows 10

Per finire, se dobbiamo dare aiuto sulla sicurezza e manutenzione del suo PC, proviamo a convincerlo a leggere le guide di Navigaweb.net e chissà che non impari qualcosa e riesca anche a fare da solo la prossima volta che ha un problema.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail. Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento). Selezionare su "Inviami notifiche" per ricevere via email le risposte
Info sulla Privacy