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Come chiedere rimborsi per le spese del telefono

Aggiornato il:
Abbiamo ricevuto una fattura errata per le spese del cellulare e vogliamo che sia corretta? Scopriamo come fare per tutti gli operatori di telefonia
rimborsi e rettifiche fatture Gli operatori di telefonia fissa inviano periodicamente la fattura con le spese relative all'abbonamento sottoscritto, indicando sia le tariffe fisse sia gli eventuali costi a consumo (per esempio sulle telefonate effettuata verso i numeri mobile, non sempre inseriti nell'offerta).
Può capitare di ricevere per errore una fattura sbagliata, con costi decisamente più alti rispetto a quelli concordati in sede di sottoscrizione del contratto.
In questo caso non bisogna farsi prendere dal panico: sfruttiamo tutti gli strumenti a nostra disposizione per segnalare l'accaduto all'operatore e chiedere così una rettifica o un rimborso delle spese del telefono con prezzo gonfiato.
Scopriamo in questa guida come chiedere i rimborsi e le rettifiche per tutti gli operatori di telefonia presente in Italia.

LEGGI ANCHE -> Copertura internet ADSL e Fibra per TIM, Fastweb e gli altri operatori

Come chiedere rimborsi e rettifiche fatture per tutti gli operatori di telefonia

1) TIM

Il primo operatore che trattiamo è TIM, che vanta il maggior numero di utenti quindi statisticamente può essere soggetta a questo tipo di problemi (un errore ci può sempre stare).
Prima di tutto verifichiamo che la fattura incriminata sia inserita nella pagina Web del sito di TIM, portandoci al sito presente qui -> TIM.
Inseriamo le credenziali d'accesso facendo clic in alto a destra su MyTIM e, nella pagina che si aprirà, facciamo clic su La mia fattura o Il mio conto.
Conto TIM

Nella schermata che vedremo comparire selezioniamo la fattura incriminata e, una volta scaricata sul PC in formato PDF, sarà sufficiente recuperare il codice della fattura come mostrato nell'immagine in basso.
Fattura TIM

Questo numero di fattura può essere recuperato anche sulla bolletta cartacea, basta controllare la prima pagina dove è presente il riquadro con il prezzo da pagare.
Recuperato il numero della fattura TIM con i prezzi gonfiati non dovremo fare altro che contattare il servizio clienti di TIM, gratuito per tutti gli utenti abbonati.
I recapiti di TIM possono essere trovati qui in basso.

- Numero di telefono 187
- Social Network Facebook (utilizziamo il tasto Invia un messaggio)
- Social Network Twitter (leggiamo il tweet per conoscere gli operatori in linea per l'assistenza)

Utilizzando uno di questi strumenti riusciremo a comunicare con l'assistenza TIM così da poter rettificare o rimborsare la fattura con il prezzo sbagliato.

2) Vodafone

Purtroppo anche con Vodafone può capitare di ricevere una fattura sbagliata con costi eccessivi.
Come già visto per TIM dovremo recuperare il codice della fattura incriminata e segnalare tutto all'assistenza.
Per recuperare il numero di fattura online è sufficiente aprire il portale Vodafone utilizzando il link presente qui -> Vodafone.
Facciamo clic in alto a destra e inseriamo le credenziali d'accesso; nella home del programma potremo accedere alle fatture facendo clic sulla voce Visualizza e scarica le tue fatture.
Conto Vodafone

Segniamoci il nome e il numero della fattura emessa; queste informazioni sono disponibili anche sulla bolletta cartacea.
Ora che abbiamo recuperato tutto il necessario contattiamo l'assistenza clienti di Vodafone utilizzando uno dei seguenti strumenti.

- Numero di telefono 190
- Social Network Faceboook (utilizziamo il tasto Invia un messaggio)
- Social Network Twitter (utilizziamo il tasto Invia un Tweet)

Una volta contattato un operatore spieghiamo il problema e indichiamo il nome e il numero di fattura incriminato.

3) Fastweb

Abbiamo ricevuto una fattura non conforme all'offerta scelta con Fastweb?
Procuriamoci il numero di fattura accedendo all'area MyFastpage, raggiungibile da qui ->  MyFastpage.
Inseriamo le credenziali d'accesso e scorriamo nella homepage fino a trovare la sezione dove è presente l'ultima fattura emessa.
In alternativa possiamo portarci al percorso Abbonamento -> Conto Fastweb dove è possibile recuperare il numero di fattura in maniera semplice e veloce; il numero necessario all'assistenza è presente direttamente nell'interfaccia.
Conto Fastweb

Questo numero è presente anche nell'eventuale bolletta cartacea richiesta a Fastweb.
Ottenuto questo numero possiamo contattare l'assistenza di Fastweb utilizzando uno dei metodi proposti qui in basso.

- Numero di telefono 192193
- Social Network Twitter (Utilizziamo il tasto Messaggio)
- Social Network Facebook (Utilizziamo il tasto Ricevi assistenza)

Non appena in contatto con un operatore spieghiamo l'accaduto e forniamo il numero di fattura con i costi gonfiati, così da poter richiedere una rettifica o un rimborso.

4) WindTre Infostrada

Se abbiamo incontrato un problema su una fattura emessa da WindTre Infostrada, possiamo recuperare il numero della fattura direttamente sulla bolletta cartacea o utilizzando il sito online disponibile qui -> WindTre Infostrada.
Facciamo clic in alto a destra su Entra ed inseriamo le credenziali d'accesso per la nostra pagina personale; all'interno di essa sarà sufficiente portarsi in Conto telefonico per vedere tutte le fatture rilasciate, con il numero delle stesse ben in vista nella colonna dedicata.
Conto Fastweb

Recuperata questa preziosa informazione contattiamo l'assistenza clienti di Infostrada utilizzando uno degli strumenti consigliati qui in basso.

- Numero di telefono 155
- Social network Facebook (utilizziamo il tasto Invia un messaggio)
- Social network Twitter (utilizziamo il tasto Messaggio)

Spieghiamo all'operatore il problema e forniamo il numero della fattura incriminata con i costi eccessivi, chiedendo il rimborso o la rettifica.

5) Come procedere in caso di mancata rettifica o rimborso

L'operatore non vuole correggere la fattura o non vuole rimborsare il costo della stessa?
Ci sono tutti i presupposti per avviare una causa di conciliazione.
In primis mandiamo una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indicando la problematica, i nostri dati personali, il numero di contratto, il numero cliente (non l'username del sito!) e il numero di fattura incriminato (allegando anche una copia della stessa) alla casella postale dell'operatore.
Possiamo trovare gli indirizzi da utilizzare ai seguenti link.

- Indirizzo TIM
- Indirizzo Vodafone
- Indirizzo Wind

Fastweb non mostra nelle sue pagine l'indirizzo da utilizzare, ma possiamo recuperarlo qui in basso.

Fastweb sede legale
Via Caracciolo 51
20155 Milano
Fax: 02 4545.4811


Una volta preparata la raccomandata e spedita, dovremo aspettare 30 giorni per dare il tempo all'operatore di analizzare il caso e rispondervi.
Potremmo nel frattempo ricevere chiamate da parte dell'amministrazione o di qualche dirigente, ma farà fede solo un'eventuale risposta tramite altra raccomandata (conserviamo sempre tutto, anche le ricevute di ritorno).

Se l'operatore non ha soddisfatto le nostre esigenze o peggio non ha risposto affatto alla nostra raccomandata possiamo passare alle "maniere forti" avviando una pratica di conciliazione presso il CORECOM, delegato a livello regionale per conto dell'AGCOM.
Possiamo scoprire la sede CORECOM più vicina a noi utilizzando il sito presente qui -> Sedi CORECOM.
CORECOM

Selezioniamo la regione di appartenenza e prepariamoci ad avviare la pratica per la conciliazione (la procedura è diversa per ogni regione, ma nella maggior parte dei casi può essere gestita completamene online).
Se necessitiamo di un modulo per avviare la pratica di conciliazione con l'operatore, puoi scaricarne uno da qui -> Formulario UG.

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