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Cosa fare dopo aver aggiornato Windows 10 (update Ottobre 2018)

Aggiornato il:
Cose da fare e opzioni da modificare dopo l'aggiornamento di Windows 10 di Ottobre 2018, anche per risolvere eventuali problemi
problemi dopo april update Continuiamo con la rassegna di articoli dedicati all'aggiornamento di Ottobre di Windows 10 che sta monopolizzando la settimana parlando delle impostazioni da modificare dopo aver installato l'update che, come visto, è molto grosso e pieno di novità.
Dopo aver visto cos'è cambiato dopo l'update di Ottobre 2018, vediamo quali sono le cose da fare per aggiustare alcune nuove impostazioni in modo da ottimizzare l'uso delle risorse del computer dopo l'aggiornamento di Windows 10, risolvere eventuali problemi, abilitare alcune nuove funzioni e disattivare quelle superflue.
In modo ultra sintetico, dopo l'installazione di Windows 10 1809 Ottobre 2018 Update, occorre fare i seguenti controlli / modifiche.

1) Controllare che tutti i programmi funzioni come prima
Windows 10 potrebbe aver disabilitato software rilevato come incompatibile.
Nel caso in cui qualche programma non dovesse più funzionare bene, provare a reinstallarlo oppure a cercare una nuova versione.
Se questo non risolvesse, tentare con lo strumento della "risoluzione problemi compatibilità programmi".
Nel caso di problemi che non sembra essere possibile risolvere oggi, conviene allora tornare alla build precedente e disinstallare l'update.
Questo si può fare in modo semplice dal menù Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Ripristino, premendo sul tasto per ritornare alla versione precedente di Windows 10.
Tenere conto che questa opzioni sparisce dopo 10 giorni.

2) Controllare che i driver dei dispositivi funzionino correttamente
Se ci sono problemi con alcuni dispositivi che funzionano male come l'audio o la stampante, può essere colpa di un aggiornamento del driver che non è compatibile.
Conviene allora andare a ripristinare la versione precedente del driver.
Per farlo, premere col tasto destro del mouse sul pulsante Start di Windows 10 per aprire la Gestione dispositivi.
Individuare il driver del dispositivo con problemi, premerci sopra col tasto destro per entrare nelle Proprietà e poi, nella scheda Driver, premere su Ripristino Driver.
In questo modo si può tornare alla versione del driver che prima funzionava.

3) Controllare i programmi predefiniti per aprire i file
Se l'aggiornamento avesse cambiato la configurazione dei programmi predefiniti, controllare le impostazioni per reimpostare i programmi preferiti per aprire i file.
Andare quindi in Impostazioni dal menu Start e poi in Sistema > App Predefinite.

4) Controllare la configurazione su come vengono installati i futuri aggiornamenti
In particolare, andare in Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update, andare su Opzioni Avanzate > Ottimizzazione Recapito > Opzioni Avanzate.
In questa schermata è possibile limitare la larghezza di banda quando vengono scaricati aggiornamenti, che è una buona opzione se si utilizza una connessione internet lenta.
Tenere conto che dall'aggiornamento di Ottobre 2018, in Windows 10 si vedrà un'icona sulla barra di notifica vicino l'orologio ogni volta che il sistema installa nuovi aggiornamenti da Windows Update.

5) Controllare le notifiche nel Centro notifiche o centro operativo
L'icona del centro operativo è quella a forma di messaggio che si trova alla destra dell'orologio sul desktop.
Con l'aggiornamento di Ottobre 2018 Windows 10 ha migliorato questo centro operativo mostrando più notifiche per avvertire di operazioni da completare o di nuovi eventi / messaggi provenienti dalle varie applicazioni.
Si può quindi premere sul nuovo tasto dell'assistente notifiche, che si trova in alto nella colonna oppure in basso nella pulsantiera dei comandi veloci, per interrompere la ricezione di tutte o solo di alcune notifiche non prioritarie.
Questa configurazione può essere fatta meglio dal menu Impostazioni > Sistema > Assistente notifiche dove è possibile anche pianificare un orario di interruzione delle notifiche programmato ed anche scegliere quali notifiche devono essere considerate prioritarie.

6) Se è stato utilizzato l'assistente di aggiornamento Windows 10, può essere disinstallato ora andando in Pannello di Controllo > Programmi e funzionalità.

7) Controllare se la barra di ricerca e Cortana funzionano.
Se non funzionassero, aprire l'editor delle chiavi di registro al percorso:
HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Search
Controllare che i valori BingSearchEnabled e CortanaEnabled esistano e siano impostate su 1.
Viceversa, se non serve, si può disattivare Cortana in Windows 10 (ma vedi anche punto 10 per fare prima)

8) Liberare spazio rimuovendo i file di installazione dell'aggiornamento di Windows 10
Come spiegato, in questo modo si possono eliminare i file della precedente versione, salvati nella cartella Windows.old, cancellando oltre 20 GB di spazio sul disco.
Se non ci sono particolari problemi di spazio disco insufficiente, comunque, conviene lasciare che Windows 10 liberi questo spazio in modo automatico dopo 10 giorni dall'installazione dell'aggiornamento e non fare niente.

9) Controllare che sia attivo il ripristino configurazione di sistema.
L'aggiornamento e la nuova installazione potrebbero aver disattivato questo importante strumento di sicurezza.
Per riattivare il ripristino di configurazione di sistema in Windows 10 si può andare sul Pannello di controllo > Sistema, premere il link Protezione sistema sulla sinistra, poi controllare che per il disco di sistema (solitamente il disco C) sia attivo il servizio di protezione sistema.
Se non lo fosse, selezionare il disco di sistema, premere su Configura e attivare protezione sistema, che sarebbe la funzionalità di ripristino configurazione.

10) Disattivare il monitoraggio ed i servizi di telemetria
Per una maggior privacy ed anche per risparmiare memoria del computer, conviene disattivare sempre i servizi di controllo che Microsoft attiva dopo ogni installazione e dopo ogni aggiornamento.
Per farlo, conviene usare un programma come O&O Shutup 10 oppure copme WDP, tra i migliori programmi automatici per bloccare la raccolta dati ed il monitoraggio di Windows 10, che fanno tutto da soli, sono aggiornatissimi e funzionano bene senza dare problemi.

11) Attivare la Timeline
Visto che è forse la più rilevante e visibile funzione di Windows 10 1809, conviene attivare la Timeline, ossia la cronologia delle operazioni utile a riprendere il lavoro da dove si era rimasti.
Questa cronologia si attiva premendo il tasto delle attività vicino al pulsante Start.

12) Controllare le impostazioni di sicurezza
In Windows 10 c'è ora un Centro Sicurezza di Windows con tutte le opzioni per tenere il PC protetto in ogni aspetto.
Una guida sulla Sicurezza di Windows 10 è in un altro articolo.

LEGGI ANCHE: Prime opzioni da modificare in Windows 10

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Un Commento
  • Unknown
    8/11/18

    ringrazio microsoft x il nuovo programma anche se non è al massimo però seguendo queste procedure io ho risolto il problema con l'audio x fortuna,spero di poter fare altrettanto in seguito man mano che apparirà ancora qualche inghippo.da francy