Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows 10 Rete iPhone Android Whatsapp Facebook Giochi

Iniziare e creare un blog con Wordpress.com

Aggiornato il:
Il modo più facile di creare un blog, su Wordpress.com, gratis o professionale, per ogni scopo
Blog su WordPress Se si vuol iniziare a scrivere un blog, gratis e senza pagare per ottenere una pubblicazione, ci sono diverse possibilità, ma le soluzioni migliori sono sostanzialmente due: Blogger e WordPress.
Entrambi i servizi sono facili da usare e basta iscriversi per un account per pubblicare immediatamente un nuovo blog di qualità professionale.
Il vantaggio di queste due piattaforme è che, dal punto di vista tecnico, non c'è quasi nulla da sapere e da configurare, l'unica cosa da fare è scrivere e scegliere, tramite pratiche opzioni in italiano, il tema grafico e l'impostazione delle pagine.
Scopriamo in questa guida come creare un blog online con WordPress.com.

LEGGI ANCHE -> Migliori Web Hosting gratuiti per un sito web

WordPress è una delle piattaforme più utilizzate per fare blogging.
Il servizio può usare in due modalità differenti, come applicazione web tutto incluso (sito ospitato su WordPress.com oppure come CMS da installare su un web hosting dedicato, così da avere un backend dove scrivere tutti i post che verranno pubblicati sul proprio sito.
La prima opzione è consigliata se si vuol iniziare un blog velocemente, senza doversi preoccupare di tecnicismi riguardanti l'hosting e la configurazione del programma.
La seconda opzione invece permette di aprire un vero e proprio sito internet, da personalizzare senza alcuna limitazione e con cui si può anche guadagnare tramite la pubblicità.
In questo post, vediamo come avviare un blog con WordPress direttamente da internet, senza scaricare nulla e gratuitamente.

Per iniziare, accedere al sito italiano it.wordpress.com e premere sul tasto Inizia ora.
Inizia con WordPress

Successivamente bisogna scrivere l'indirizzo del sito (del tipo pomhey.wordpress.com), nome utente, password e indirizzo email.
L'indirizzo non potrà essere cambiato successivamente quindi bisogna esserne sicuri ed assicurarsi che sia libero; ancora prima di iscriversi è possibile controllare se il dominio è sfruttabile utilizzando il tasto Trova il tuo dominio presente nella home di WordPress.com.
dominio wordpress

Se si preferisse un indirizzo personalizzato del tipo pomhey.com invece di nome.wordpress.com, è possibile aggiungere un proprio dominio a pagamento (questa scelta si potrà fare anche successivamente); i prezzi per avere un dominio personalizzato e tanti altri vantaggi sono visibili nella sezione Confronta i piani, sempre nella home di WordPress oppure dal link presente qui -> Piani e prezzi WordPress.com.
Piani wordpress

I piani partono da 4€ al mese fino a 25€ al mese (con fatturazione annuale) per chi vuole un sito davvero ben fatto e completamente gestibile in ogni suo aspetto, come se fossimo su piattaforma dedicata.
I vari vantaggi disponibili sono elencati sotto ogni piano, possiamo leggerli e scegliere quello adatto alla nostra attività di blogging.
Una volta iscritti correttamente bisogna confermare la propria mail per andare avanti ed iniziare il blog.
Per modificare il tema, bisogna entrare nella dashboard e cambiare l'aspetto cliccando sul link nel menu di sinistra.
Vengono presentati diversi temi preconfigurati che si possono scegliere liberamente.
Se si volesse un design personalizzato, deve pagare un upgrade che permette anche di accedere al file CSS che contiene le istruzioni per la grafica e la formattazione del blog.
Sempre nella sezione Aspetto, è possibile aggiungere i widget, cambiare la testata inserendo un'immagine o un logo, aggiungere menu, cambiare lo sfondo ed attivare la versione mobile per i cellulari.
La seconda cosa da fare è personalizzare titolo e descrizione del blog.
Bisogna quindi andare nel menu impostazioni generali per cambiare il titolo, il motto, il formato della data ed altre cose.
Le impostazioni importanti sono quelle della Scrittura per decidere la dimensione del testo, Media per la dimensione delle immagini e dei video, privacy per rendere il blog non ricercabile sui motori di ricerca, Sharing per aggiungere i pulsanti di connessione con Facebook, Twitter e Linkedin e lasciare che i lettori possano condividere i commenti.
Se si clicca in alto a destra sul proprio nome, si può entrare nella pagina di gestione dei Blog (è possibile infatti creare più blog) e collegarli con i propri personali account di Facebook e Twitter per pubblicizzare i nuovi articoli e condividerli automaticamente.
La terza fase è l'aggiunta di contenuti.
Per scrivere nuovi articoli basta andare nella sezione Articoli, cancellare il primo che è auto-generato come esempio ed iniziare a scrivere i vari articoli del blog personale.
Per aggiungere un nuovo post sul blog, cliccare sul link "Aggiungi nuovo" nel menu in alto.
Si può modificare un post in qualsiasi momento cliccando sul tasto Modifica che compare andando col mouse su un titolo.
La pagina di scrittura è molto comoda ed è come un foglio word in cui si possono aggiungere immagini, video ed elenchi puntati.
Si può anche scrivere in modalità HTML se si vuole tenere pulito il codice della pagina inserendo i vari tag manualmente (vedi i tag html fondamentali che bisogna conoscere se si cura un blog o un sito).
Quando un articolo viene terminato, lo si può pubblicare oppure si può salvare in bozza se non si è ancora sicuri di aver finito.
L'account gratuito di WordPress permette di salvare fino a 3 GB di immagini e documenti che è uno spazio enorme per un blog (a meno che non si voglia fare un sito di fotografie).
Per inserire un'immagine bisogna cliccare sul piccolo pulsante Media sopra il box di scrittura.
Nella finestra che si apre si può trascinare l'immagine oppure caricarla dal computer selezionando il file.
Per ogni immagine si può scrivere una didascalia ed una descrizione e si può selezionare la dimensione e la sua disposizione.
I video non si possono aggiungere con l'account gratuito ma tanto basta caricarli su YouTube e poi incorporarli nel blog per vederli nelle proprie pagine WordPress.
Ad ogni articolo può essere assegnata una categoria e delle tag che permettono di fare raggruppamenti secondo argomenti simili.
Si possono anche aggiungere Pagine che sono quelle che non ricevono commenti e sono pagine statiche come quella delle info o di altre informazioni generali.

Usare WordPress come CMS

Nel caso si posseggano le competenze tecniche per creare un sito da zero possiamo anche procurarci un hosting esterno ed usare il CMS gratuito WordPress (vedi la guida per installare WordPress su Windows per fare una prova).
Wordpress CMS

Una volta configurato sul sito avremo uno strumento completo e configurabile (anche per skin esterne a pagamento) con cui creare un sito ben fatto da zero, scegliendo ogni elemento dell'interfaccia finale e delle varie pagine che andranno a comporre il sito o il blog.
Oltre al frontend WordPress vi permette di avere subito a disposizione un valido editor per creare contenuti e ottimizzarne la forma e l'indicizzazione grazie anche ai numerosi plugin che è possibile installare sopra. 

Conclusioni

Ci vogliono solo un paio di minuti per iniziare un blog con WordPress che, dal punto di vista dell'interfaccia di amministrazione e delle funzionalità è la migliore piattaforma per creare un blog o sito personale e professionale.
Si possono anche aggiungere altri autori al sito e, con l'account WordPress, si possono commentare i vari altri blog senza doversi registrare nuovamente.
In un altro articolo, alcuni consigli generali e configurazioni base per ricevere visite su un blog WordPress.
Le differenze con Blogger  sono molto profonde dal punto di vista pratico.
WordPress è più facile da usare e permette di creare un blog bello fin da subito ma, se desideriamo espanderlo, è necessario investirci sopra qualche soldo, specie dopo i primi mesi; Blogger potrebbe sembrare più ostico all'inizio ma è sempre gratuito e non pone limiti al suo utilizzo.

Ci tengo a ricordare l'articolo dove abbiamo parlato delle alternative a WordPress e Blogger per creare un blog come Tumblr, l'ideale per il microblogging.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail. Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento). Selezionare su "Inviami notifiche" per ricevere via email le risposte
Info sulla Privacy
3 Commenti
  • Twilight
    14/7/18

    Buonasera Claudio, scusa una domanda. Un blog che totalizza 100 mila visite l'anno pensi possa essere sfruttato economicamente? E, se si, più o meno di quale cifra parliamo?

  • Claudio Pomes
    15/7/18

    dipende molto dal tipo e dall'argomento del blog, comunque sia ci puoi fare dai 1000 ai 3000 Euro l'anno secondo me

  • Twilight
    15/7/18

    E'un sito divulgativo con articoli di argomento sanitario. Beh, 3000 se me li danno me li prendo. Grazie per la risposta. Buona domenica