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Collegare al modem un router nuovo senza cambiare rete

Ultimo aggiornamento:
Guida per configurare un collegamento tra 2 router e modem a cascata, sulla stessa linea, senza cambiare rete
collegamento a cascata Una delle forzature più antipatiche che fanno gli operatori di telefonia fissa e internet ADSL è quella di imporre un loro modem in comodato d'uso.
A volte quel modem (brandizzato TIM, Fastweb o altri) è funzionale ed ha complete funzioni di router, ma molto spesso si tratta di un dispositivo base, magari con hardware di qualche anno fa, del tutto insufficiente sia a livello di intensità di segnale, sia a livello di configurazioni e personalizzazioni.
In questi casi, se ormai abbiamo in casa il modem dell'operatore, abbiamo due alternative, sostituirlo con un altro, cosa non sempre possibile e che può avere complicazioni (per esempio, Con Telecom si può usare il nostro modem-router), oppure collegare al modem un router nuovo, potente e pieno di opzioni da configurare.
In questa guida vediamo quindi come si collega un router al modem già presente senza cambiare rete (Fibra o ADSL non cambia nulla), con una configurazione definita "a cascata" (cioè tra due router), in modo continuo, come se in rete ci fosse un solo dispositivo.
La rete rimane la stessa governata dal modem principale, mentre il router funziona solo per potenziare il segnale e per avere un'interfaccia di gestione più completa.

NOTA 2: Per chi è a digiuno di concetti teorici sulle reti informatiche, consiglio la rapida lettura di questi articoli:
- Cosa fa un router
- Differenze tra modem e router
- Guida sulle reti di computer

I vantaggi di un collegamento a cascata sono:
Miglioramento delle prestazioni di rete senza rimuovere il router più vecchio;
Connessione di più dispositivi (cablati e wireless);
Espandere il segnale;
Isolare il traffico di rete.

NOTA: In questa guida si presuppone che il modem principale sia anche un router.
Se non fosse così, se si ha un modem separato, la configurazione non cambia, ma il modem non va toccato e questa guida è da intendersi su come collegare il router principale (a sua volta collegato al modem) a uno secondario, a cascata (come si può vedere nella figura in alto)

Prima di fare ogni configurazione è opportuno segnarsi alcuni parametri importanti sulla rete attuale.
- Trovare l'indirizzo IP del router (modem)
Per farlo si può anche aprire un prompt dei comandi sul PC Windows collegato a internet e digitare il comando ipconfig /all per trovare l'IP del Gateway (ossia del router).
Dal risultato del comando ipconfig, vale la pena segnarsi anche gli altri parametri di rete, ossia la Subnet Mask e il DNS.
Adesso staccare tutti i dispositivi di rete collegati a internet, accendere il nuovo router e procedere con la configurazione.

Il modo migliore per collegare un modem al router usando le porte LAN-LAN

Per collegare un router nuovo al modem principale bisogna soltanto fare una configurazione dal pannello di impostazioni.
Usare un PC per collegarsi alla rete predefinita che viene attivata (si può usare un cavo ethernet o anche il wifi), che non ha ovviamente connessione internet, aprire un browser web per entrare nella schermata di configurazione del router, diversa per ogni modello, ma sostanzialmente simile per tutti.
Le opzioni da individuare e modificare in questa schermata sono le seguenti:
- Indirizzo IP del router deve essere nella stesso range di quello del modem.
Se quindi l'IP del modem è 192.168.1.1, al nuovo router mettiamo come IP fisso 192.168.1.254 (che quasi sicuramente non è usato da nessun altro dispositivo).
- Come Subnet Mask lasciare il valore uguale a quello del modem che dovrebbe essere 255.255.255.0.
- Come Gateway mettere l'IP del modem.
- Come DNS anche si può mettere l'IP del modem oppure altri indirizzi DNS come quelli Google (8.8.8.8 e 8.8.4.4)
- Sul router nuovo bisogna poi disattivare il DHCP Server ed anche funzioni opzionali come NAT e Firewall non devono essere attive.
Se sul router nuovo c'è un'opzione di configurazione "solo Access point", la si può attivare per disattivare tutte le funzioni da "router" puro.

Per concludere la configurazione, collegare il router al modem usando il cavo di rete Ethernet alle porte LAN di modem e router, ed il collegamento è completato.
Il risultato finale sarà quello di avere la stessa rete di prima, con le stesse configurazioni, potenziata però dal router nuovo.

Volendo è possibile anche distanziare il router nuovo e staccarlo dal cavo Ethernet.
Rimando a questa guida se si vuol configurare un access point wifi come ripetitore.

Secondo modo per collegare modem e router (WAN-LAN)

Se non si fosse soddisfatti oppure se ci fossero difficoltà, c'è anche un altro modo di collegare il modem ad un router nuovo, con una connessione LAN-WAN.
Questa volta il router non viene usato come Access point, ma con tutte le funzioni di router.
Si devono seguire gli stessi passaggi visti sopra, soltanto che quando si deve impostare l'IP del router, questo deve avere anche il terzo numero diverso rispetto l'IP del modem.
In pratica, se il modem ha indirizzo 192.168.1.1, diamo al nuovo router un indirizzo come 192.168.111.1
Subnet Mask rimane la stessa, ossia 255.255.255.0, DNS e Gateway sono assegnati automaticamente.
Le funzioni Server DHCP, NAT e Firewall possono essere lasciate attive.
Un'altra differenza rispetto alla procedura precedente è che questa volta il collegamento con cavo Ethernet va fatto usando la porta WAN (o Internet) del router nuovo.
Il router nuovo potrà ricevere automaticamente tutte le impostazioni d’accesso dal modem, mentre la rete di indirizzi IP sarà quella gestita tramite DHCP dal nuovo router, con indirizzo 192.168.111.X .

In questa configurazione c'è solo un problema nel caso si dovesse configurare l'inoltro o l'apertura di porte sul router, perchè queste dovranno anche essere aperte sul modem.
In alcuni modem è possibile che ci sia un'opzione nella schermata di configurazione chiamata IP passthrough o DMZ.
Se si attivano queste opzioni, le porte sul modem vengono aperte tutte e si lascia al nuovo router la gestione di autorizzazioni e ingressi (quindi il port forwarding si deve configurare solo sul nuovo router).

LEGGI ANCHE: Aumentare il segnale wifi con due router wireless collegati in rete tra loro

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