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Usare Google Maps nei viaggi, vacanze, gite ed escursioni

Ultimo aggiornamento:
7 modalità per utilizzare Google Maps app su Android e iPhone nel modo migliore durante i viaggi, le vacanze ed ogni spostamento
google maps nei viaggi L'uso principale che si fa di Google Maps non è solo quello di trovare la distanza più breve per andare dal punto A al punto B, ma anche di trovare la strada meno trafficata e più veloce e spesso vale la pena usare Google Maps anche tutti i giorni ed anche mentre si guida su strade più che conosciute.
Google Maps è anche molto utile quando si va in vacanza o in viaggio in macchina in un posto nuovo, non solo per trovare il percorso più veloce, ma per provare invece una strada panoramica più bella, per trovare ristoranti e locali interessanti o per orientarsi durante un'escursione a piedi.
Alla luce del recente aggiornamento dell'applicazione Google Maps su Android e iOS, vediamo qui 7 modi per usare Google Maps durante i viaggi, le vacanze le gite in macchina ed anche quando ci si trova a piedi e ci si vuol spostare in taxi.

1) Uber e Taxi in Google Maps
Su Android e iPhone si può cercare una destinazione e vedere i tempi e le strade per arrivarci in macchina, a piedi, con i mezzi pubblici ed ora anche in taxi o con un autista del servizio Uber.
Google Maps, infatti, ha aggiunto l'integrazione con le applicazioni Uber e quella dei taxi italiani, MyTaxi.
Possiamo quindi controllare dalle mappe non solo l'itinerario per arrivare in un punto col taxi, ma anche la tariffa stimata da pagare ed il tempo di attesa.

2) Prendere la strada panoramica in Google Maps
Se ci si trova in un nuovo posto da esplorare alla ricerca di punti interessanti, si può provare in Google Maps a chiedere di fare un percorso panoramico.
Questo si può fare mettendo una destinazione e poi, dal pulsante con tre punti in alto a destra, aprire le Opzioni percorso per escludere autostrade e pedaggi.
Attivando queste opzioni, Maps dovrebbe trovare un percorso più campagnolo, panoramico, che evita non sol le autostrade con pedaggio, ma anche le super strade veloci.
In questo caso, però, vale la pena controllare che tipo di strada viene proposta perchè si potrebbe anche finire in strade sterrate o molto strette e isolate che forse non vale la pena.

3) Scaricare le mappe per tenere il navigatore funzionante anche offline.
Anche se ormai è una funzionalità ben nota, è importante però ricordarsi, prima di ogni viaggio, di scaricare la cartina di strade dell'area in cui stiamo andando, in modo da poter poi utilizzare il navigatore GPS anche senza connessione internet.
Questo è soprattutto importante quando si va all'estero, dove connettersi a internet costa molto di più, e quando si fanno escursioni in zone di campagna o montagna, dove il segnale può essere debole o assente.
Per salvare le mappe offline in Google Maps bisogna cercare il luogo in cui si sta andando, toccare l'etichetta della posizione in basso e poi il tasto Scarica.
Si potrà poi selezionare l'area da scaricare, considerando che più si sceglie un'area larga, più c'è bisogno di spazio d'archiviazione nella memoria interna dello smartphone.

4) Fare un giro dentro l'hotel prima di prenotare
Solo per alcuni hotel, è possibile non solo vedere recensioni e voti, ma anche entrarci dentro virtualmente nella modalità Street View.
Per vedere se è disponibile un tour interno di un hotel, toccare il suo nome su Google Maps per vedere se disponibile Street View.
Al limite, si può sempre fare un giro nella via dell'albergo per vedere effettivamente quanto è buona la zona in cui si trova e quanto distante dai punti di interesse.

5) Controllare orari di apertura e chiusura ed evitare le code
Per ogni posto segnalato in Google Maps è possibile vedere orari di apertura e chiusura ed anche quanto quel posto può essere frequentato in ogni ora, per ogni giorno della settimana.
Questo grafico si ottiene direttamente nella scheda di descrizione del ristorante o del museo o di altri luoghi pubblici e permette di sapere quanta gente è lecito aspettarsi in un dato momento, per capire se fosse meglio andare ora, dopo o domani per evitare code e lunghe attese.

6) Aggiungere tappe intermedie in un percorso.
Mettiamo che vogliamo andare da Roma a Milano, ma nel mezzo vogliamo anche passare per Pisa e Parma, si può subito impostare un percorso a tappe.
Per farlo, prima scrivere la destinazione finale, poi entrare in modalità navigatore e, successivamente, premere il tasto con tre pallini in alto a destra per aggiungere una nuova tappa.
NOTA: Quando si imposta una destinazione e mentre si sta usando il navigatore GPS in macchina, si può chiamare Google Maps a voce dicendo "Ok Google" e poi una parola come "benzinaio" per fare una ricerca dei benzinai ed impostarne velocemente uno come tappa intermedia prima di arrivare al posto richiesto.

7) Tenere il diario di dove siamo stati (solo Android)
Anche se per alcuni può essere un'invasione della privacy, Google Maps su Android registra la cronologia di tutti i posti in cui siamo stati e di tutti gli spostamenti fatti.
E' possibile quindi scorrere il calendario per sapere esattamente dove eravamo un certo giorno anche a distanza di anni.
La cronologia si trova nel menu principale, quello che appare premendo il tasto con tre righe in alto a sinistra.
In questa cronologia si può premere il tasto del calendario oppure quello della matita per aggiungere manualmente un nuovo posto.
Dal menu con tre pallini è possibile eliminare la cronologia di un giorno ed accedere alle impostazioni, per disattivare il servizio e cancellare tutta la cronologia delle posizioni di Google Maps.

LEGGI ANCHE: Trucchi e segreti dell'app Google Maps Navigatore su Android e iPhone

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