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Aprire un sito gratis completo con Google senza scrivere codice

Ultimo aggiornamento:
Come fare un sito completo e gratis con il nuovo Google Sites, tutto grafico, ottimizzato per il mobile e senza usare codice HTML
aprire sito con google Negli ultimi anni Google, grazie ad un suo strumento dedicato, ha permesso a molte persone, anche i più inesperti principianti, di creare un sito web di base utilizzabile anche come portale commerciale o professionale.
L'applicazione Google Sites, che permette di aprire un sito gratis e senza scrivere codice di programmazione, ha ricevuto un recente aggiornamento che ha rinnovato le sue funzionalità migliorando molto e tornando ad essere uno strumento potente e moderno, dopo anni in cui sembrava quasi destinato a chiudere.
Di Google Sites avevo già scritto una guida, notando come fosse possibile utilizzarlo anche per creare siti commerciali e professionali grazie soprattutto alla sua integrazione con G Suite, ossia il cruscotto di web app dedicato alle aziende che include un dominio personalizzato, la possibilità di creare e gestire caselle email e di avere uno spazio cloud dove archiviare file.
Google però permette a tutti di creare siti con la sua piattaforma, anche gratis, senza codice e senza bisogno di registrare un dominio personalizzato, sfruttando tutti i suoi strumenti e realizzando quindi un sito completo di tutto quello che serve, in modo super facile.

Per cominciare, si può aprire l'app Google Sites ed accedere tramite l'account Google personale per creare un nuovo progetto online.
L'interfaccia è tutta tradotta in italiano, quindi basta premere sul tasto Crea per iniziare e sfruttare le potenzialità della nuova versione di Sites.
Viene subito visualizzata quella che sarà poi la prima pagina del sito con la possibilità di dare un titolo al sito (premendo in alto a sinistra), scrivere un titolo della pagina e poi inserire contenuti che possono essere fatti di testo, immagini ed elementi incorporati provenienti da altre app Google.
Ogni testo scritto può essere formattato come si preferisce, colorato o messo sopra uno sfondo.
Si possono anche creare elenchi puntati o numerati in modo semplice e realizzare quindi barre di navigazione (anche se la barra di navigazione compare in alto automaticamente quando si aggiungono nuove pagine) e può essere personalizzata andandoci sopra col mouse e premendo poi il tasto dell'ingranaggio).
In particolare è possibile inserire Mappe, video da Youtube, calendari, grafici, documenti, fogli di calcolo e presentazioni salvate in Google Drive ed altri file da far scaricare ai visitatori.
Per inserire caselle di testo, immagini e file nel sito, si può usare la barra laterale a destra nella scheda Inserisci.
La scheda dei Temi, invece, permette di scegliere la grafica del sito, il suo design.
La scheda delle Pagine permette di aggiungere altre pagine al sito, altri articoli o quello che si vuole, che potranno poi essere richiamate tramite link dalla home page principale, come si fa in fase di costruzione di un sito web.
Per ogni pagina si può anche scegliere se renderla accessibile dalla barra di navigazione o se tenerla nascosta anche se online.
Ogni pagina, poi, può essere pubblicata premendo il tasto Pubblica, scegliendo anche la URL, ossia l'indirizzo che può essere scritto sul browser per aprirla.

NOTA: Volendo un dominio personalizzato è necessario pagare un abbonamento a G Suite e poi modificare l'indirizzo del sito da lì (vedi guida).
Tenendo conto di quello che offre, G Suite posso dire che costa abbastanza poco (40 Euro l'anno o 4 Euro al mese).

Tornando al nuovo Google Sites, ci sono alcune novità inserite nella versione più recente che lo rendono assolutamente una valida scelta.

1) Si può aggiungere Google Analytics per avere tutte le statistiche del sito e sapere in quanti lo visitano e come.
Per aggiungere Google Analytics basta soltanto premere in alto sul tasto con tre pallini e poi su Analisi del sito.
Sarà quindi richiesto di scrivere l'ID di monitoraggio del sito, ottenibile eseguendo l'accesso al sito Google Analytics con lo stesso account usato su Sites.

2) Si possono aggiungere moduli per ricevere adesioni o iscrizioni, per sondaggi, per raccolta di informazioni grazie all'integrazione con Google Moduli, che avevo già introdotto e descritto in un altro post.
Creare quindi un nuovo modulo da Google Moduli, poi aprire Google Sites, scorrere la colonna a destra verso il basso e premere su Moduli per inserirlo nel sito.

3) Una grande caratteristica di Google Sites è la possibilità di poter lavorare su un nuovo sito in più persone.
Si possono quindi aggiungere editori premendo il tasto con l'omino che si vede in alto accanto ala tasto pubblica.
L'aggiunta dell'editor si può fare in modo che ogni persona indicata (tramite il suo indirizzo email in basso nel box che si apre) possa essere amministratore oppure privando gli altri della possibilità di fare modifiche e di pubblicare.

4) Incorporare video da YouTube in modo che i video siano direttamente visibili sul nostro sito web.

5) Controllare che il sito sia ottimizzato anche per gli smartphone e cellulari.
Questa è forse la novità migliore di Google Sites, che ora ottimizza automaticamente ogni sito creato in modo che sia ben visibile anche sui cellulari.
Per verificare se il sito è responsive e perfettamente reso anche sugli smartphone, si deve usare il tasto di Anteprima e poi, in basso a destra, premere sulle icone del cellulare in verticale o in orizzontale e controllare che si veda bene.

Google Sites rimane quindi ancora nel 2017 ed in futuro un ottimo Site Builder, facile e completo delle funzioni più importanti e fondamentali.
Considerato poi che è Google, non c'è nemmeno da perdere tempo con la SEO e la promozione per il motore di ricerca, visto che i siti sono, dal punto di vista tecnico (ovviamente poi i contenuti fanno la differenza) già ottimizzati.
Per avere una guida completa su Google Sites si può leggere il sito Steegle, il più completo che si può trovare.

I limiti del nuovo Google Sites sono, per ora, due: non è possibile aggiungere Adsense o altra pubblicità e non si può modificare il codice HTML e nemmeno aggiungere porzioni di codice come dei gadget, cosa invece possibile nella versione classic di Sites.
Se quindi si vuol creare un blog con pubblicità usando un servizio Google, bisogna utilizzare Blogger.

LEGGI ANCHE: Creare siti internet gratis e fare un sito web senza html

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