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Come installare una ROM Custom Android

Pubblicato il: 25 novembre 2016 Aggiornato il:
Guida con due metodi per installare una ROM Custom (personalizzata) di Android su qualsiasi smartphone
installare rom custom Le ROM personalizzate, o Custom ROM, sono il vero valore aggiunto di Android, a patto di saperle utilizzare.
Si tratta di versioni personalizzate del sistema operativo Android che, come sappiamo, anche se di proprietà Google, è un sistema open source come Linux e può quindi essere preso da qualsiasi sviluppatore capace e diversificato al suo interno.
Quando Google rilascia una nuova versione di Android, pubblica anche i codici sorgenti che i programmatori possono modificare come vogliono allo scopo di aggiungere funzioni assenti o anche per rendere compatibile una versione di Android che non sarebbe disponibile per un particolare smartphone.
Le ROM Custom, quindi, non sono soltanto un gioco per smanettoni che vogliono fare esperimenti, ma sono utilissime anche per installare (il termine corretto in questo caso è "flashare", come ad esempio, Android 6 su un dispositivo vecchio come il Nexus 7, oppure per rendere più leggero (per far durare di più la batteria e renderlo più veloce) il sistema di uno smartphone economico o anche per avere l'originale Android su smartphone come quelli Samsung o Asus dove il sistema è molto personalizzato.
Di fatto, le Custom ROM permettono di aumentare la vita di un dispositivo Android dal punto di vista software.

Questa è una guida generale per spiegare come si installa una Custom ROM di Android e che vale per un qualsiasi smartphone, anche se poi, per ogni modello, sarà necessario, come vedremo, verificare la compatibilità e le procedure di sblocco.
Per completezza, vediamo sia il modo standard per flashare una ROM, sia la procedura automatica tramite app, più facile anche se con meno controllo.

L'installazione di una ROM personalizzata su uno smartphone Android richiede, però, una preparazione preliminare.
Anche se non dovrebbero esserci rischi di rompere il telefonino (personalmente non mi è mai successo), non si può escludere un errore che possa comprometterne il funzionamento, quindi è sempre meglio procedere con cautela ed attenzione.
Prima di tutto, è necessario sbloccare il telefono con la procedura di Root.
Questo è semplice su alcuni modelli, meno semplice su altri.
In un altro articolo su come fare il root di Android ho indicato tutti i programmi ed i riferimenti da consultare.
La procedura di root va eseguito collegando il telefono al computer.
Su Android è necessario attivare le opzioni sviluppatore e il Debug USB e disattivare le protezioni, soprattutto se si utilizza uno scanner di impronte digitali.
Sia per la procedura di root che per l'installazione di una Custom ROM, è importante che il telefono sia carico completamente.
Il root permette anche di installare la console di recovery, fondamentale per poter flashare una ROM.
La console di recovery migliore al momento si chiama TWRP, compatibile con ogni smartphone e facile da utilizzare.
Nel caso in cui la procedura di root non abbia automaticamente installato TWRP, si può scaricare l'app TWRP Manager per averla.
Dalla console di Recovery è poi possibile effettuare il backup completo del telefono, chiamato Nandroid, che permette di ripristinare tutto come prima in caso di errori o problemi.

Prima del root, è necessario sbloccare il bootloader del telefono, seguendo la guida pubblicata.
Lo sblocco del bootloader cancella l'intera memoria del telefono, quindi vale la pena fare il backup di Android, o almeno delle app e dei dati più importanti che non si vogliono perdere.
Il backup dei dati è diverso dal backup da recovery Nandroid che invece funziona come per creare un'immagine di ripristino completo.

Una volta pronti, è il momento di scaricare la ROM Custom Android stando solo attenti che questa sia compatibile con il telefono utilizzato.
Le migliori ROM personalizzate Android sono praticamente due, CyanogenMod e PacRom.
CyanogenMod è la ROM più popolare, disponibile quasi per ogni marca e modello di smartphone Android, che fornisce molte documentazioni e la possibilità di richiedere pieno supporto online.
PacRom è meno popolare, ma compatibile con un grandissimo numero di modelli, completa di guide e supporto per gli utenti e, sicuramente, più attraente per chi vuole davvero qualcosa di nuovo.
Ogni ROM viene scaricato come file .zip che va salvato sulla memoria interna del telefono o sulla scheda SD.
Per quasi tutte le ROM è anche necessario scaricare le applicazioni Google (gapps) con un altro file zip separato.

Per fare il Flash di una ROM Custom bisogna sempre avviare la console di recovery.
Dopo il root e l'installazione di TWRP, bisogna avviare il telefono sulla console di recovery.
Questo avvio speciale si fa in modo diverso a seconda del modello di smartphone, ma in generale la procedura comune è la seguente: spegnere il cellulare e poi avviarlo tenendo premuti insieme i tasti Accensione, il tasto Home e volume su o giu.
Se compare una schermata col robottino di Android steso per terra, usare i tasti volume per scorrere il menù in alto e selezionare col pulsante accensione "Recovery Mode"
Se non si riesce, allora si può usare un'app come Recovery Reboot.

Una volta che si apre la console di TWRP, per iniziare il processo di flashing, seguire questi passaggi per non sbagliare:
NOTA: Su alcune console di Recovery ci si muove con i tasti del volume e si conferma col tasto accensione, non sulla TWRP dove funziona il touchscreen.
Su TWRP, per tornare al menu principale, si deve solo toccare la parte in alto.

1) Creare un backup di Nandroid che può essere utilizzato per ripristinare il telefono al suo stato precedente.
In questo modo, nel caso di problemi o anche errori gravi che non fanno più caricare Android, si potrà sempre entrare in TWRP con l'avvio in recovery, e fare un ripristino completo.
Questo ripristino è anche utile se non piacesse la ROM appena installata e si volesse tornare a quella originale.
2) Tornare alla schermata iniziale, toccare Wipe e strisciare la barra in basso.
Il Wipe cancella la memoria interna.
Qui si può anche usare l'opzione di Advanced Wipe per cancellare solo la Dalvik / ART Cache.
Questo mantiene i dati e le applicazioni intatte, ma può causare errori con la ROM.
3) Tornare alla schermata TWRP casa e selezionare Install.
Trovare il file .zip della ROM, selezionarlo ed installarlo.
4) Una volta fatto, selezionare la zip di Gapps e installare anche questo file.
Adesso si può fare il Reboot dal menu principale di TWRP ed attendere il caricamento iniziale del nuovo sistema operativo Android.
Se ci fossero problemi e Android non si caricasse, non c'è da temere nulla perchè, come detto sopra, si può fare il ripristino dal backup Nandroid creato prima.

Se tutto questo può sembrare complicato, si può sempre installare una ROM tramite un'app semplice ed automatica.
L'unico requisito, in questo caso, è che lo smartphone sia sbloccato con Root mentre non serve, invece, installare una Recovery come TWRP.
Il migliore app da usare per flashare ROM Custom è FlashFire, gratis, che gestisce l'intero processo senza richiedere all'utente di intervenire.
Per configurarlo, prima autorizzare l'app di usare i permessi di root, poi strisciare la barra laterale da sinistra, andare su Impostazioni e selezionare Freeload che attiva le funzionalità dell'applicazione.
Toccare l'icona + in basso a destra dello schermo per visualizzare le opzioni e fare subito il backup di tutto.
usare poi l'opzione di Wipe per pulire la memoria e, infine, selezionare il file ZIP della ROM da installare.
Per alcune ROM potrebbe essere necessario attivare altre opzioni quindi meglio consultare la guida di FlashFire.
Da FlashFire, si possono poi installare le Gapps usando il file zip scaricato prima.

Installare una ROM personalizzata può sembrare scoraggiante inizialmente, ma una volta capiti i passaggi e dopo essersi svezzati con il primo tentativo, diventa una procedura da fare anche ad occhi chiusi senza alcuna paura.

LEGGI ANCHE: Installare CyanogenMod, la miglior ROM Android

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3 Commenti
  • "il" Dottore
    26/11/16

    Ma flashando il cellulare (samsung S3), sarà un po' più veloce? Mi permetterà di installare altre app, senza darmi il solito errore di memoria piena? Ciao e grazie

  • Claudio Pomes
    28/11/16

    Certamente si

  • realista
    29/11/16

    ottima guida!