Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Disegnare grafici con Excel: modi di creare un grafico e tipologie

Pubblicato il: 25 ottobre 2016 Aggiornato il:
Come creare grafici Excel, significato di grafico Istogramma, a torta ed altri tipi e come formattarli per renderli più belli e personalizzati
creare grafici excel Quando si hanno dati numerici incasellati in tabelle Excel difficili da leggere e da presentare a qualcuno, bisogna sempre disegnare un grafico, in modo da riassumere i dati in un'immagine che dia subito il colpo d'occhio della situazione senza perdersi a leggere e confrontare numeri.
Per esempio, si può creare facilmente e rapidamente un grafico a colonne, l'Istogramma, con lo scopo di confrontare valori tra di loro.
Basterà quindi selezionare i dati da includere nel grafico, poi premere il piccolo pulsante d'inserimento che compare sotto la selezione.
Se si preferisce, dopo aver selezionato i dati, si può andare al menù Inserisci in alto e scegliere l'istogramma tra i grafici disponibili, 2D o anche quello 3D, molto più bello da vedere.
Purtroppo, i grafici predefiniti sono senza etichette verticali o orizzontali, che quindi andranno aggiunte manualmente per far capire a chi li guarda cosa significano.
Per aggiungere titolo e descrizioni del grafico, premere sul pulsante + nell'angolo in alto a destra ed assicurarsi che sia selezionato "Titoli degli Assi".
Mettendo il mouse su Titoli degli assi, compare una freccetta verso destra che porta a scegliere se includerli entrambi oppure solo uno dei due assi, quello orizzontale o quello verticale.
Dopo averli aggiunti, cliccare sulle scritte Titolo asse e Titolo grafico per modificarli.
Dal menu + è possibile anche aggiungere etichette dati e, a seconda del tipo di grafico, una linea di tendenza.

All'interno di un grafico è possibile modificare la formattazione predefinita del testo.
Si può selezionare il testo di un singolo titolo e farci un doppio click per cambiare il tipo di carattere (che dopo la selezione si cambia anche dalle opzioni di formattazione del menu Home in alto).
Si può anche modificare il font dell'intero grafico, selezionando il grafico e scegliendo il carattere dal menu Home oppure cliccandoci sopra col tasto destro e poi premendo su Carattere.
In questo modo si può anche modificare la dimensione del testo.
Questa modalità di lavoro si può attuare con ogni elemento del grafico: le etichette, i titoli, le serie di dati e gli assi.

Nulla vieta di inserire come titoli all'interno del grafico testo scritto con la particolare grafica editoriale del Word Art, molto più accattivante.
Per farlo, basta andare nel menu Inserisci > Testo > Word Art.
La casella si potrà poi rimpicciolire e posizionare dove deve stare.

Tornando al grafico istogramma, abbiamo visto che col pulsante + si possono aggiungere titoli e caselle di testo.
Col pulsante del pennello è invece possibile provare diversi stili grafici tra quelli disponibili ed anche provare diverse combinazioni di colori per distinguere i vari dati.
Si può anche scegliere un colore personalizzato, dalle opzioni di riempimento.
Queste si trovano selezionando le colonne dell'istogramma (basta un doppio click su una delle colonne) e poi premendo col tasto destro su una di esse oppure, dal menu della colonna a destra.
Dalle opzioni di riempimento è anche possibile scegliere di usare un riempimento sfumato e personalizzarne l'aspetto.
Ancora, è possibile utilizzare un riempimento a immagine o trama, per inserire uno sfondo personalizzato da un file immagine sotto il grafico.

Per finire, col tasto dell'imbuto è possibile creare filtri all'interno del grafico, in modo da escludere alcune colonne dalla rappresentazione.

Altri tipi di grafici che è possibile utilizzare con Excel, oltre agli istogrammi a colonne verticali, sono gli istogrammi a colonne orizzontali, che rendono meglio quando le colonne sono più di una per ogni asse.
Nel menu Inserisci grafico
Se si selezionano tre o più colonne, contando che la prima è quella con le etichette degli elementi e le altre sono invece insiemi di dati numerici, si può premere su Inserisci Grafico e selezionarne uno che mostri diverse colonne per ogni elemento, orizzontali e con colori diversi.

Il grafico a Torta è quello con la forma tonda, 3d, di una torta.
Questo viene utilizzato quando è necessario mostrare come la quantità in percentuale di una categoria è molto più grande rispetto le altre, soprattutto se si parla di dati statistici.
Ad esempio, una Università può utilizzare un grafico a torta per mostrare dati demografici della sua popolazione studentesca.
Per rappresentare due sottocategorie, si può usare il grafico a anello, un tipo particolare di grafico a torta circolare.

Il grafico di linea è quello dipendente dal tempo, per disegnare l'andamento o l'evoluzione di una certa quantità con l'avanzare dei mesi o degli anni.
Per esempio, si può così disegnare l'andamento delle spese degli ultimi 5 anni.
Evidenziando l'anno e le colonne del totale di spese, cliccare sul menu Inserisci e scegliere il grafico a linee.
Premendo col tasto destro sul grafico si può scegliere l'origine dei dati, evitando ovviamente di selezionare la colonna degli anni.

Con lo stesso pulsante del grafico a Linee si può anche disegnare un grafico ad Area, dove la zona sotto la linea è riempita di colore.
Lo scopo di questo tipo di grafico è evidenziare la grandezza dei valori nel tempo.
La differenza è sottile col grafico a linea è molto sottile ed è soprattutto utile per mettere a confronto diversi tipi di dati in un intervallo di tempo, per esempio, per confrontare la crescita di popolazione maschile rispetto quella femminile negli ultimi 10 anni.

Un tipo di grafico particolare è quello a dispersione (X, Y), che è utilizzato da scienziati e statistici, per tracciate punti di dati e mostrare le correlazioni quando non sono evidenti.
Ad esempio, i tassi di successo per una terapia medica può essere mostrato in correlazione al tempo in ospedale oppure per dimostrare che chi abita in una cerca area si ammala di più rispetto chi abita in altre città.
Simile è il grafico a bolle, per avere una visualizzazione più divertente quando si hanno da tracciare tre dimensioni di dati (la terza dimensione è indicata dalla grandezza della bolla) e per rappresentare due insiemi di dati con un solo grafico.

I Grafici di superficie sono quelli tridimensionali per tracciare due serie di punti dati tra diverse dimensioni.
Questo è un tipo di grafico abbastanza complesso da usare, che richiede una certa esperienza.

Excel presenta davvero una ricca scelta di grafici da utilizzare ed è uno strumento irrinunciabile per chiunque deve presentare un lavoro o una raccolta di dati, oltre che facile da utilizzare.
Mentre questo articolo è stato scritto con davanti Excel 2016, dovrebbe andare bene anche per versioni precedenti di Microsoft Excel, almeno fino a Excel 2007 che richiede invece di installare un componente aggiuntivo chiamato Chart Advisor .

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)