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5 cose che molti utenti fanno male su Android

Pubblicato il: 23 maggio 2016 Aggiornato il:
5 cose da non fare sul nostro smartphone Android perchè possono avere effetti controproducenti senza risolvere nulla
fa male android Android è il sistema operativo per smartphone e dispositivi mobili più utilizzato nel mondo ed anche in Italia, che viene installato su praticamente ogni cellulare che non è di marca Apple o Microsoft, con percentuali di uso superiore a quella di iOS, il sistema operativo degli iPhone.
Avendo un pubblico così ampio, è naturale che se ne parli tanto, spesso a sproposito e dando consigli sbagliati, che portano gli utenti a fare cose che non dovrebbero fare sui loro smartphone Android.
Ci sono, in particolare, 5 cose che molti utenti Android fanno male a fare per la cura e nel quotidiano sullo smartphone Android.

LEGGI ANCHE: 10 errori tipici su Android che fanno i principianti

1) Uccidere applicazioni manualmente o utilizzando app che liberano memoria, non si deve fare
Abbiamo già detto che chiudere le app in background su Android è inutile.
E' inutile chiuderle a mano usando il pulsante delle app recenti ed è anche dannoso usare quelle app che dicono di recuperare memoria terminando applicazioni non in uso.
La verità è che Android gestisce da se la memoria RAM, diversamente da come fa Windows, in modo da recuperarla senza fatica dalle app non in uso e non ha quel difetto di lasciare memoria occupata da app che stanno in background facendo andare lente quelle attive.
Ogni app recupera memoria o che promette di accelerare il sistema è quindi un bluff.

2) Installare più di un'app antivirus o di sicurezza è sbagliato
Come già scritto nell'articolo dedicato, le migliori app antivirus per Android non sono, in realtà, una necessità.
Queste applicazioni occupano molta memoria sul telefono, lavorano in background costantemente ed hanno anche un certo impatto sulla batteria.
Se non si installano app da fuori lo store Google Play e si fa attenzione a dove si tocca quando si aprono popup sul browser internet, non ci sono reali rischi di beccarsi un virus sul cellulare o sul tablet.
Nelle ultime versioni di Android Google ha già incluso un suo programma di protezione contro le app dannose ed è visibile dalle Impostazioni Google, alla sezione Sicurezza.
Android include anche un sistema antifurto sotto le opzioni Gestione dispositivi e non necessita quindi di altre app.

3) Installare applicazioni da fonti sconosciute, da internet o da altri store non attendibili non è da fare
Oltre a Google Play esistono anche altri store di app, come quello di Amazon, quello di Samsung e poi altri store con app piratate.
Tutti gli store che non sono ufficiali di una società affidabile sono da considerare pericolosi ed è meglio non utilizzarli per non rischiare di installare app con virus che possono danneggiare o spiare i dati del telefono.
Anche scaricare app da internet sotto fomra di file APK è sconsigliato, a meno che non provengano da fonti ufficiali oppure da siti di download di APK affidabili come APKMirror.

4) Tenere lo smartphone sempre acceso e non riavviarlo mai è sconsigliato
I moderni smartphone sono come dei computer e possono, in teoria, essere lasciati accesi per giorni.
Anche se non ci sono prove reali che vadano contro, è una buona idea per riavviare il telefono una volta ogni tanto.
Non a caso Samsung ha introdotto una nuova funzione sul suo Galaxy S7 per pianificare il riavvio automatico del telefono una volta alla settimana quando non è in uso.
Il riavvio del cellulare è un modo per azzerare ogni eventuale errore e per cancellare residui di memoria rimasti bloccati e non più disponibili.

5) Evitare uso di app cleaner e cancella cache
Questo è un tipo di applicazione davvero popolare tra gli utenti Android e basti pensare che Clean Master è stata scaricata addirittura 33 milioni di volte.
Ebbene queste sono app inutili, o comunque che non danno alcun vero beneficio, ma solo l'illusione che il telefono diventi più veloce.
Eliminare le cache delle applicazioni è qualcosa che non serve su Android perchè la cache viene subito ricreata.
L'unica cosa buona è l'eliminazione di cache delle app non più installate, ma si tratta sempre di poca roba.
In realtà, ci sono due modi molto più efficaci di liberare spazio sulla memoria di uno smartphone Android:
- Usare Facebook dal sito eliminando l'app
- Cancellare foto e video ricevuti nei gruppi Whatsapp

LEGGI ORA: Ottimizzare Android: cosa fare e non fare

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3 Commenti
  • Emanuele Marchese
    23/5/16

    Posso smentire la prima? Con uno smartphone di fascia media (Galaxy A3) se uso applicazioni pesanti a volte capita che vadano a scatti, allora chiudo manualmente tutto quello che c'è sotto e immediatamente riprende a funzionare in modo fluido. Devo dire però che prima dell'ultimo aggiornamento di Android non mi succedeva, che sia cambiato qualcosa?

  • settimacoppa
    23/5/16

    la prima e' sbagliata....i cambiamenti sono evidenti...

  • Claudio Pomes
    24/5/16

    Siete suggestionati, Android non funziona così, non intasa la memoria con le applicazioni in background o recentemente usate