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Quali sono i pericoli di internet da conoscere e di cui stare attenti

Pubblicato il: 9 febbraio 2016 Aggiornato il:
Quali sono i pericoli di internet: sintesi e ripilogo di ogni problema, rischio o pericolo che si può incontrare navigando il web e connessi online
usare internet più sicuro In occasione dal Safer Internet Day che si celebra ogni anno il 9 Febbraio per ricordare a tutti i naviganti che internet è un bel posto ma richiede la giusta consapevolezza di tutti i pericoli più o meno nascosti al suo interno, vediamo qui un bel riepilogo, sintetico ma più completo possibile, riguardo i principali rischi e problemi che si possono incontrare connettendosi in rete internet, navigando il world wide web, usando app e programmi di chat e comunicazione.
L'articolo è valido per tutti, per i più esperti, per i più giovani, per i più anziani, per i genitori di ragazzi e ragazze alle prime esperienze e soprattutto per chi vuole usare internet e sfruttarne tutti i vantaggi e le possibilità che offre con tranquillità, senza soffrire di quelle ansie che possono affliggerci quando non conosciamo bene il posto in cui siamo.

I pericoli di internet da conoscere, da cui stare attenti e da affrontare quando necessario si possono racchiudere in 9 grandi categorie.

1) Siti con malware e virus pronti a infettare il computer.
Navigando su internet è davvero facile cliccare sul link sbagliato ed aprire un sito che carica sul nostro computer un malware.
Per fortuna, se sul PC è installato un antivirus aggiornato, questo virus, quasi sempre, verrà fermato prima che possa far danni.
Il pericolo più grosso, oltre a quello di un antivirus che sbagliando lascia passare il virus, è quello di non accorgersi di aver rischiato un'infezione che può compromettere il funzionamento del PC o l'integrità dei dati.
Proprio a causa della mancanza di attenzione da parte di molte persone si sono diffusi nell'ultimo anno i virus Ransomware come Cryptlocker, che criptano file personali e chiedono il riscatto.
Fondamentale, nel riconoscere ed evitare i siti con virus, è anche l'uso di un browser aggiornato all'ultima versione, che sia protetto contro tutti i bug scoperti fino ad oggi.

Tra i siti più pericolosi che possono contenere malware ci sono sicuramente i siti per adulti, i siti di pirateria di qualsiasi tipo, quasi tutti i siti di torrent (sempre con pirateria), siti di download illegali (come film e musica) e siti di crack.
Idealmente, se si deve per forza visitare un sito di questo tipo, sarebbe meglio navigare usando una sandbox.

2) La privacy online sempre in pericolo
E' piuttosto ovvio che se si vuol usare internet in modo partecipativo, iscrivendosi quindi a forum, social network e chat, è necessario sacrificare parte della propria privacy.
Su siti come Facebook si è obbligati a dare il nome vero, su altri siti è comunque necessario lasciare un indirizzo Email tramite il quale è possibile, volendo, risalire al suo proprietario.
In sostanza, nell'uso normale di internet l'anonimato non può esistere e se qualcuno fosse interessato a sapere chi siamo ed avesse talento e competenze giuste di hacking, potrebbe teoricamente sapere tutto di noi.

Proteggere la privacy online comunque non significa evitare che un hacker spii la nostra vita perchè, a meno che non siamo perseguitati da uno stalker o facciamo cose illegali e da nascondere, diciamo che nessuno difficilmente una persona cosi brava perderà tempo ad hackerare la nostra vita.
Privacy online significa invece mantenere riservate alcune informazioni sensibili, come il numero della nostra carta di credito, le nostre password, il dove siamo in ogni momento, cosa cerchiamo su internet e cosi via.
A tal proposito abbiamo scritto diversi articoli:
- Proteggere la privacy su internet e vedere cosa sa il web di noi
- 5 errori che mettono in pericolo la privacy
- Privacy online totale con TOR

3) Siti non protetti
Questo è un fattore di pericolo che è ancora ignorato dalla maggior parte delle persone.
I siti web non sono tutti uguali e si dividono tra siti sicuri, dove le informazioni che si trasmettono sono crittografate e non intercettabili all'esterno e siti normali che trasmettono in chiaro.
Navigaweb.net al momento è un sito in chiaro, il che non significa non sia sicuro, ma siccome per il suo utilizzo non richiede una login con password, non ha bisogno di protezione delle informazioni.
Tutti i siti dove invece si deve inserire la password devono essere di tipo crittografato e questa protezione è riconoscibile dal lucchetto sull'indirizzo internet e dal prefisso https invece di http.
Quando un sito è in HTTPS e non ha errori di certificato, allora tutte le informazioni che inviamo, comprese le password di accesso, il numero della carta di credito o del conto corrente, non sono visibili su internet a nessuno, nemmeno al gestore del sito a cui si inviano queste informazioni.
Va da se che in tutti i siti con http e senza https non bisogna condividere informazioni personali.
Se utilizziamo ancora un servizio Email non https o un servizio di banca online così superficiale, cambiare assolutamente e immediatamente.
LEGGI ANCHE: Aprire siti sempre in HTTPS, con connessione protetta e dati cifrati

4) Phishing
Tra i siti pericolosi in generale, una categoria particolare è quella dei siti di truffe come quelli di shopping sconosciuti e non raccomandabili o, peggio, i siti falsi, che sembrano identici a siti famosi e che sono creati per rubare le password di accesso negli account.
Quella di creare siti falsi copie di siti bancari o di shopping è una delle tecniche più usate dagli hacker per rubare password di account web e si chiama Phishing.
Il Phishing funziona sempre tramite un messaggio che può arrivare via Email, via Facebook, via SMS, via Whatsapp ecc.
Il modo migliore per non cascare in questo tipo di trappola è quello di non scrivere mai password e dati importanti (nemmeno via email) se non sui siti ufficiali degli account, riconoscibili dall'indirizzo scritto in alto sul browser e dall'HTTPS con lucchetto verde.

5) Spam
Il pericolo dello spam è, oggi, molto più basso rispetto qualche anno fa.
Lo spam sarebbe tutta la categoria di messaggi spazzatura, di pubblicità, con phishing e virus o di inutili comunicazioni.
Per fortuna oggi i principali servizi di posta elettronica migliori come Gmail e Outlook.com hanno un efficace filtro antispam che regola la ricezione delle email.

6) La disinformazione
Anche se può far parte della categoria Spam, la disinformazione su internet è diventata un vero e proprio pericolo in quest'ultimo anno a causa della diffusione di notizie false dai siti di bufala che dobbiamo imparare a riconoscere per non fare la figura degli imbecilli che credono a qualsiasi cosa leggono su internet o su Facebook.

7) Gli incontri online
Questo è uno dei pericoli di internet più gravi per i giovani.
Sembra brutto dirlo ma un genitore responsabile dovrebbe controllare se i propri figli chattano con sconosciuti via internet, qualsiasi circostanza essa sia.
Si può chattare con uno sconosciuto in un gioco online, in un sito di incontri casuali, in un social network, in un forum e in qualsiasi altra chat.
Che sia per motivi sessuali, di incontri o puramente ludici è importante non sbilanciarsi troppo nel dare informazioni personali: non dire l'età reale, non dire dove si abita, non dire in che scuola vai, non dire nomi reali di familiari o amici e non darei l numero di telefono.
I predatori online sono molto bravi a spacciarsi per normali ragazzi e sanno sfruttare le debolezze degli adolescenti come nemmeno i migliori psicologi, spinti, nei casi più gravi, da quella terribile malattia che è la pedofilia.

8) Cyberbullismo
Chattare con sconosciuti può essere pericoloso perchè non si sa mai chi sta dietro la tastiera, ma anche chattare o scambiare messaggi con persone conosciute può essere ugualmente un pericolo.
Il Cyberbullismo funziona grosso modo in questo modo: se uno è preso in giro a scuola o dagli amici, può darsi che uno di questi pubblichi su Facebook o su altri social un video o una foto che può imbarazzare la vittima.
Un altro caso di cyberbullismo può venire dai messaggi anonimi che insultano pesantemente la vittima anche con minacce.
Il Cyberbullo, rispetto il bullo reale, si fa forte del fatto che non c'è controllo e che può dire quello che vuole senza guardare in faccia la sua vittima, o anche in modo anonimo, nascondendosi dietro la tastiera.
In un caso o nell'altro, abbiamo visto in un altro articolo che difendersi dal cyber-bullismo digitale non sarebbe poi così difficile, almeno sul piano tecnico; molto più complicato invece è difendersi dal piano psicologico, per il quale può servire l'aiuto di un genitore o di un esperto.
Tanto per ocminciare comunque sarebbe un'ottimo passo in avanti già quello di cancellare l'account su Ask.fm, uno dei siti che più si presta al cyberbullismo online.

9) Ignoranza totale in materia di sicurezza informatica
Questo è un pericolo ovvio, talmente tanto diffuso che si rimane sorpresi.
Possibile che ancora oggi la password più diffusa al mondo sia 123456?
Possibile che le persone pensino che, tanto non avendo nulla da nascondere, nessun hacker verrà a rubare loro l'account?
Come si fa ancora oggi a usare la stessa password per ogni sito internet?
E poi c'è ancora chi scrive le sue password, magari tutte diverse e difficili da ricordare, su un foglio che può essere letto da chiunque?

Per approfondire il discorso sicurezza online e pericoli di internet rimando ora ad altri articoli tra cui:
- 10 Strumenti di sicurezza online e privacy contro ogni spia, intercettazione o hacker
- Proteggere gli account dei siti web per non perderne il possesso
- Proteggere i bambini, la famiglia e noi stessi dai pericoli di internet
- Guida alla sicurezza online contro hacker, phishing e cyber-criminali

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Un Commento
  • rico
    9/2/16

    123456, proprio la mia password ;)
    Scherzi a parte, aggiungerei di non scaricare allegati dalle mail come fossero sempre sicuri. Non lo sono, specie se il proprio sistema operativo o il client di posta non mostrano i file nascosti (qualcuno ha detto Outlook?).