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Ottimizzare Android: cosa fare e non fare

Pubblicato il: 18 febbraio 2016 Aggiornato il:
Cose da non fare su uno smartphone Android per rovinarne le prestazioni e cose da fare per ottimizzare Android
cosa non fare android Chi ha un telefono Android può aver letto tante guide per ottimizzarlo, per scaricare le migliori applicazioni e per tirare fuori il massimo dal dispositivo.
Oltre ai consigli e le guide su cosa fare e come fare per ottimizzare Android, bisogna anche parlare delle cose che non bisognerebbe davvero fare, ossia di quelle operazioni o modi d'uso da evitare per non correre il rischio di rovinare lo smartphone o comunque di non farlo rendere al meglio.
Ho conosciute molte persone dirsi deluse dal loro smartphone Android solo perchè, di fatto, non hanno mai saputo utilizzarlo correttamente trascurando alcuni importanti aspetti che andiamo qui a descrivere.
Per alcuni si tratterà di consigli elementari, ma in generale è davvero fondamentale seguire certe raccomandazioni per far funzionare al meglio ogni telefono dotato di sistema operativo Android, sia esso Samsung, LG, Asus, Huawei e altre.

LEGGI ANCHE: Velocizzare Android su ogni smartphone con o senza root

1) L'account Google è vitale
Android è di Google così come iOS è di Apple pertanto se su iPhone è fondamentale un account Apple, su ogni smartphone Android è vitale registrarsi con un indirizzo di posta Gmail Google.
Ho visto persone usare un account Google registrato li per li usando una password semplice da ricordare e da scoprire per chiunque e dimenticandosene.
Essendo lo smartphone un computer pieno di dati sensibili, è necessario invece registrarsi con un account Google / Gmail che si utilizzi anche sul PC, con una password forte e una protezione completa.
L'account Google è l'essenza di ogni dispositivo Android, senza il quale si perderebbe la possibilità di sincronizzare la rubrica, di installare nuove app dal Play Store, di vedere video Youtube, di usare Google Maps, di ritrovare il telefono perso e tanto altro.
L'impostazione di un account Google su un telefono Android va fatta sempre appena acceso la prima volta e non va mai saltata.

2) Non installare app che promettono di velocizzare Android, di risparmiare batteria, task killer e gestori di memoria.
Anche se in questo blog le abbiamo citate in diversi articoli, detto tra noi, tutte le applicazioni che pretendono di far risparmiare carica della batteria del telefono, di aumentare la memoria o di rendere Android più veloce, sono inutili.
In un altro articolo abbiamo invece spiegato bene che chiudere le app in background su Android non serve a niente quindi un task killer che termina le app non in uso è piuttosto inefficiente e, in realtà, non recupera alcuna memoria.
Android non è Windows e non ha proprio bisogno di app esterne per ottimizzarlo.
Ci sono invece diversi trucchi per risparmiare batteria su Android e per avere Android sempre veloce.

3) Evitare di installare più di un'applicazione antivirus.
Premesso che già installare un antivirus sul telefono, se questo non viene usato per scaricare app da siti sconosciuti, è già una precauzione superflua, installarne due o più è davvero la cosa più inutile del mondo.
Qualsiasi app antivirus oltre a consumare più batteria rimanendo sempre in background, occupa anche memoria e rallenta il telefono.
Chi vuole un antivirus su Android può installare 360 Security, che funziona anche come manutentore di sistema.

4) Non installare applicazioni da fuori il Play Store
Questo punto è molto importante per i meno esperti ed i neofiti.
Installare app da siti o da altri store che non sono il Play Store di Google è il modo più semplice di infettare lo smartphone con un virus o di vedere rubati i propri dati personali in favore di qualche agenzia pubblicitaria.

5) Sempre aggiornare le app, ma non essere frettolosi nell'aggiornare il sistema.
Se aggiornare le app Android è utile sempre, per gli aggiornamenti di sistema conviene invece aspettare un attimo e informarsi prima se dopo l'installazione lo smartphone rimane comunque veloce o se va a presentare nuovi problemi.
Soprattutto nel passaggio da Android Jelly Bean ad Android Lollipop ci sono stati molti casi di smartphone che hanno perso efficienza, come il Moto G.

6) Non installare troppi widget ingombranti sulla schermata iniziale
Anche sui dispositivi con schermo molto grande, non conviene mai inserire troppi widget o icone di app per due motivi.
Il primo perchè le icone creano disordine e diventa difficile trovare quello che serve.
Il secondo è che i widget consumano batteria e memoria quindi, se sono troppi, possono provocare non pochi problemi di prestazioni.
In un altro articolo, i widget più utili per Android

7) Controllare quali app usano più memoria e rimuovere quelle pesanti
Nella guida su come gestire le app attive in Android abbiamo spiegato come controllare quanta memoria occupano le varie app attive in background.
Se si trovassero app che non si aprono mai o giochi a cui raramente ci mettiamo a giocare, bisogna rimuoverle o disattivarle.
Personalmente ho anche consigliato di rimuovere l'app di Facebook e accedere a Facebook dal sito, per far tornare il cellulare veloce e ottimizzato com'era appena comprato.

8) Non lasciare che la batteria si scarichi completamente
La maggior parte dei telefoni utilizza batterie agli ioni di litio e numerosi test mostrano che una scarica parziale, riduce lo stress e prolunga la durata della batteria.
In altre parole, invece di lasciare che la batteria del telefono si scarichi completamente, si raccomanda di caricare il telefono quando la batteria residua è al 20-30%.
Questo è uno dei consigli per conservare carica nelle batterie di dispositivi elettronici

9) Trascurare la sicurezza e la privacy dei dati del telefono e la possibilità che altre persone possano spiarli
Un smartphone contiene più dati personali di un computer se si considera che all'interno sono memorizzate le foto, le email, i messaggi su Whatsapp e Facebook, gli SMS, la rubrica, gli indirizzi recenti cercati e in cui si è andati e tanto altro, anche volendo dati bancari, codici, password e tanto altro.
E' ovvio quindi che se un estraneo o anche un nostro amico può accedervi, può leggere tutti questi dati senza problemi e scoprire davvero tante cose su di noi e sulla nostra vita.
Bisogna quindi stare attenti e adoperarsi per mettere al sicuro i dati dello smartphone Android e, soprattutto, attivare le impostazioni di sicurezza essenziali.

10) Non occupare tutto lo spazio della memoria interna
Anche se questo può risultare difficile su alcuni modelli più economici, è una di quelle cose a cui stare più attenti quella di non lasciare che la memoria si riempia.
Un qualsiasi computer con la memoria piena diventa infatti molto lento in ogni operazione e smette di funzionare correttamente.
In altri articoli abbiamo visto quindi come sopravvivere con Android con memoria interna piena o spazio esaurito sul cellulare e come ottimizzare un telefono Samsung economico

LEGGI ANCHE: 10 modi di rovinare il cellulare e come evitarlo

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Un Commento
  • rico
    19/2/16

    D'accordo su tutto, tranne le eccezioni del punto 4: i repository alternativi non sono il male assoluto (anzi sono il lato libero di android), cito F-droid come repo open source, minimali, che richiedono pochi o nessun permesso.
    E il punto 5: per mia esperienza è il contrario, meglio NON aggiornare le app che funzionano, e invece non saltare gli aggiornamenti di sistema.