Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Si può spiare l'email aziendale quindi non usarla per motivi personali

Pubblicato il: 13 gennaio 2016 Aggiornato il:
Una sentenza dice che un dipendente può essere licenziato se usa la mail aziendale per motivi personali, meglio quindi evitare
mail aziendale per messaggi personali Questa mattina è uscita una notizia piuttosto particolare, all'apparenza e dal titolo neanche troppo interessante, che poteva però aprire uno scenario di terrore in tutte le aziende.
Si tratta di una sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo che rende legittimo il licenziamento di un dipendente, da parte del datore di lavoro, per l'uso della mail aziendale per scopi privati e non legati all'attività professionale.
La possibile conseguenza di questa sentenza è la libertà, per un'azienda, di sorvegliare e spiare le email inviate dal dipendente se questi utilizza l'account di posta elettronica aziendale.

Sono molte le persone che utilizzano la mail aziendale anche per comunicazioni private e chissà che, dopo questa sentenza, non debbano smettere di farlo, per non rischiare un licenziamento o un richiamo del capo.
Ma come fa il capo a sapere quali email inviamo e a chi?
Ovviamente controllando la casella di posta e spiando le email inviate dai dipendenti, privando loro della privacy sulle comunicazioni.

A leggere meglio i motivi della sentenza, che essendo Europea ha efficacia anche in Italia, si scoprono, per fortuna, alcuni limiti nelle possibilità per il datore di lavoro di spiare le email dei dipendenti.
Questo può essere fatto soltanto se il dipendente è sospettato di andare contro i suoi obblighi contrattuali, in un periodo di tempo limitato di investigazione.
Questo sospetto dovrebbe essere giustificato dalla poca produttività del dipendente.
Inoltre deve esserci stata una preventiva comunicazione dell'azienda riguardo l'accordo di riservatezza della posta elettronica aziendale, che abbia informato i dipendenti che questa può essere controllata.

Può bastare questo a impedire che i datori di lavoro possano spiare indiscriminatamente le email dei dipendenti e controllare ogni loro comunicazione sulla casella email di lavoro?
Personalmente non credo proprio, penso sia meglio non usare più l'account aziendale per motivi personali e consiglio vivamente, a chi ne fa uso per motivi personali, di aprire un nuovo indirizzo di posta elettronica personale, che possa essere utilizzato liberamente e senza rischi di controlli.
Inoltre, per evitare anche la possibilità di essere spiati sul computer, sarebbe meglio utilizzare il proprio smartphone o tablet (collegandosi a internet senza usare il wifi dell'azienda) per fare, in ufficio, qualsiasi cosa non riguardi l'attività lavorativa.

LEGGI ANCHE: Registrare le attivita del pc per controllare e spiare l'uso di un computer

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)
4 Commenti
  • rico
    14/1/16

    Solo un obiezione: l'account aziendale era yahoo, quindi un azienda che si appoggia ad un altra. Non so se yahoo sia proprio da considerare "mail aziendale", l'azienda in cui si lavora dovrebbe avere un dominio proprio.
    E' il mio caso, quindi tengo ben separati gli account aziendali e personali, in questo ti dò 100% ragione.

  • Claudio Pomes
    14/1/16

    Si ma semplicemente l'azienda pagava a Yahoo il servizio di una casella di posta propria; non centra niente Yahoo Mail con lo spionaggio

  • Twilight
    14/1/16

    I giornali come al solito fanno dei titoli roboanti per attirare l'attenzione del lettore, andando a leggere meglio le motivazioni della sentenza si legge che il licenziamento è stato dovuto al fatto che il dipendente scriveva mail personali in orario di lavoro, in sostanza invece di lavorare perdeva tempo facendo altro

  • Claudio Pomes
    14/1/16

    cosa che non fa nessuno... Haha