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I Siti italiani di bufale, tra satira, notizie inventate e disinformazione

Pubblicato il: 31 dicembre 2015 Aggiornato il:
Quali sono i peggiori siti di bufale, che pubblicano notizie inventate che non dovrebbero essere mai condivise su Facebook
siti notizie inventate Personalmente detesto i siti di bufale, non tanto quelli che ammettono di essere satirici, ma quelli che fanno disinformazione e diffondono informazioni false come se fossero vere.
C'è stato un proliferare di questi siti negli ultimi tempi che sembrano a tutti gli effetti testate giornalistiche, ma che in realtà non fanno altro che copiare notizie di "corrente" per convalidare le proprie ideologie, prendere notizie vecchie cambiandone il titolo per farle sembrare clamorose e nuove e che, in certi casi, addirittura pubblicano storie inventate di sana pianta.
Quasi sempre si tratta di siti di falsa informazione o di disinformazione, che si descrivono con slogan come: "quello che i media di regime non dicono" oppure "contro ogni censura".
Gli argomenti dei siti di bufale sono soprattutto la politica, con spesso posizioni estremiste contro gli immigrati, per difendere la cristianità, con spesso notizie contro i musulmani e con teorie di complotti argomentate con prove poco verificabili, riguardo argomenti di scienza (ad es. le scie chimiche) e medicina (ad es. i vaccini).

In linea generale riconoscere le notizie false è piuttosto semplice: basta infatti verificare se c'è una fonte attendibile alla notizia, se l'immagine o il video allegato sono veri e se altri organi di stampa ufficiali riportano la stessa notizia.
Senza dover fare chissà quale verifica, basta cercare su Google il titolo per vedere se c'è qualche fonte attendibile a riguardo o se è già stata segnalata come bufala.
Molto spesso i titoli delle bufale hanno diciture come: "Shock:..." oppure "nessuno ve lo dice....condividilo", o anche "clamoroso....",
Purtroppo, uno dei problemi di Facebook più grossi è che molte persone condividono notizie senza leggerle, se queste corrispondono a quello che pensano.
Per esempio, chi ha idee politiche contro l'immigrazione, può fare il grosso errore di pubblicare notizie inventate dai vari siti di bufale convinti che siano vere e che i giornali non ne parlino per censura.

Perchè questi siti escono come funghi e si stanno diffondendo?
Perchè si tratta di siti con molta pubblicità all'interno che fa guadagnare i gestori.
Più il titolo è clamoroso, più la notizia suscita sdegno, disgusto o preoccupazione, più questa viene condivisa sui social creando traffico per il sito e, di conseguenza, anche guadagni.
Famoso è stato il caso di Senzacensura.eu, descritto e documentato sull'Espresso, come un blog che è stato scritto solo per guadagnare sulle notizie false di stampo razzista.

Altro tipo di siti bufala sono quelli con palesi notizie inventate, per fare satira.
Tra questi il più famoso è d'Italia è Lercio.it, che inventa titoli da giornale palesemente falsi, spesso anche molto divertenti e sempre senza voler alimentare polemiche politiche.
Da notare inoltre che Lercio, nella sua descrizione, scrive chiaramente e onestamente di essere un sito di satira.
Altri siti simili a Lercio, che personalmente non seguo, ma che ammettono di essere umoristici, sono:
- Corriere del mattino (il sito dichiara di pubblicare notizie inventate)
- Corriere del Corsaro (sito di satira)
- Chiave Orgonica (satira)
- Il Giomale (sito di notizie inventate che gioca molto sul fatto che su Facebook, quando viene condiviso, la notizia sembri provenire dal IlGiornale)
- AGENews (sito di bufale dichiarate)
- Salute360Gradi (satira)
- IoVivoaRoma (sito di roba divertente e notizie inventate)
- Il Matto quotidiano (satirico ma non palesemente)
- La gazzetta della sera (aggregatore di notizie senza verifica)

I siti peggiori sono invece quelli di disinformazione, che si spacciano per giornali seri, ma che mischiano notizie vere a bufale, complotti e storie non verificate.
Una lista completa, che elenca questo tipo di siti non attendibili perchè hanno pubblicato, più di una volta, notizie false, è in questa pagina del sito Butac.it, specializzato nello scoprire bufale sui siti italiani.
Altre ricerche possono essere fatte su bufale.net, che controlla le notizie più diffuse e condivise su Facebook per smentirle con tutti i dati del caso.

Qualcuno potrebbe obiettare che anche i giornali più famosi pubblicano a volte bufale o scrivono titoli da notizia clamorosa quando poi nell'articolo non c'è niente di verificato.
Questo è sicuramente vero ed è un problema generale e tipico dell'informazione di ogni tempo, che comunque deve "vendere".
Una persona che vuole sapere la verità dovrebbe sempre leggere le notizie da più fonti, soprattutto quando si parla di politica, di religione e di sanità.
E' ovvio che se una persona legge solo esclusivamente l'Unità del PD, il blog di Grillo o ilGiornale di Berlusconi, non potrà mai avere un pensiero critico su quello che viene pubblicato e sarà soddisfatto di leggere notizie a favore del proprio orientamento politico.

LEGGI ANCHE: Cosa non è vero di Facebook, bufale e notizie false

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Un Commento
  • mgy
    1/1/16

    Un rapido OT su questo che credo sia l'ultimo articolo del 2015 per augurare un Sereno 2016 a Claudio e a tutti i frequentatori di navigaweb. Auguri a tutti.