Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Cancellare file di cache nascosti su PC Windows

Pubblicato il: 29 dicembre 2015 Aggiornato il:
Dove si trovano le principali 7 cache di Windows per recuperare spazio disco, per eliminare file spazzatura, per cancellare tracce d'uso del computer
cache nascoste windows Su un PC Windows, non tutto lo spazio è disponibile all'utente per i suoi file e parte del disco viene utilizzato per la cache di file temporanei.
Le cache sono delle speciali cartelle di sistema in cui vengono salvati file utili a rendere più veloci i caricamenti.
La più classica delle cache è quella del browser web, dove vengono salvati i file scaricati dai siti web in modo che, se si ricapita in quegli stessi siti web, non è necessario ricaricarli da capo.
Questa però è solo una delle cache nascoste in un PC Windows e si può rimanere sorpresi dalla quantità di spazio occupato da queste cartelle di file temporanei e da quante informazioni, anche personali, vengono mantenute.

In linea generale, i file di cache sono utili per velocizzare le prestazioni del sistema.
In alcuni casi, però, può essere utile anche cancellare le cache, sia per recuperare spazio disco, sia per azzerare tutta la spazzatura, sia per cancellare tracce d'uso del computer.
di seguito, vediamo dove si nascondono le 7 cache principali di Windows così da sapere come cancellare tutto il loro contenuto quando necessario.

LEGGI ANCHE: Liberare spazio disco sull'hard disk in 8 modi

1) File temporanei della cache
Windows ha una cartella di sistema dove vengono memorizzati tutti i file temporanei.
In linea generale, questi file temporanei vengono creati durante l'uso di programmi come Word e poi vengono eliminati automaticamente alla chiusura di quel programma.
Questo però non sempre avviene correttamente e, nel tempo, la cartella di file temporanei può crescere e aumentare lo spazio occupato.
Per cancellare questa cache si può utilizzare lo strumento di pulitura disco.
Aprire il menu Start, cercare Pulitura per trovare l'utility che libera spazio su disco eliminando i file non necessari e lanciarlo.
Quando richiesto, selezionare l'unità dove'è installato Windows (di solito C:), attendere l'analisi e, nella finestra che appare, selezionare i file temporanei e premere su OK.

2) Cache di miniature immagini
Ogni volta che si apre una cartella con foto e immagini, Windows crea un file che contiene le miniature di questi file, ossia le anteprime delle immagini che appaiono piccole dentro una cartella.
Questo avviene anche per i file video, quando viene mostrato un fotogramma di anteprima.
Grazie a questa cache, se si apre una cartella piena di immagini, non si dovrà attendere molto tempo per vedere tutte le anteprime, che altrimenti dovrebbero essere caricate da capo ogni volta.
Nello stesso tempo però è consigliato eliminare questa cache di miniature ogni pochi mesi per evitare che diventi troppo grossa.
Per cancellare la cache delle miniature di immagini, aprire dal menu Start la Pulitura disco come visto al punto 3, selezionare il disco e poi deselezionare tutte le caselle ad eccezione di quella chiamata Anteprima e premere su OK.

3) Punti di ripristino.
Il Ripristino configurazione di sistema è una delle funzioni di emergenza più utili di Windows, per risolvere rapidamente problemi ed errori improvvisi.
Soltanto nel caso in cui si abbia bisogno urgente di liberare spazio su disco, si possono cancellare i file creati con i punti di ripristino o ridurre la loro dimensione.
Per fare questa configurazione, aprire Sistema, dal Pannello di Controllo, andare su Impostazioni di sistema avanzate, poi su Protezione Sistema e selezionare il disco dove la protezione è attivata (in genere il disco C).
Premere poi su Configura e scegliere la quantità di spazio da dedicare al ripristino configurazione.
Premendo sul tasto Elimina, si cancellano tutti i punti di ripristino (che, ripeto, non conviene cancellare a meno che non si abbia bisogno di spazio).

4) Cache del browser
Ogni volta che si visita una pagina web, il browser aggiunge tutti i file di cui è composta quella pagina alla cache, (file HTML, CSS, JavaScript, immagini).
In questo modo, come già detto all'inizio dell'articolo, la prossima volta che si visita la stessa pagina, il browser utilizza i file memorizzati nella cache per caricarla più velocemente.
Ogni browser ha una sua cache e, in un'altra guida, abbiamo già spiegato come svuotare la cache su Firefox, Chrome e Internet Explorer.

5) Windows Update Cache
Windows tiene una cache di tutti i file di Windows Update, che possono tornare utili nel caso sia necessario reinstallare un aggiornamento.
In alcuni casi l'aggiornamento di Windows può essere molto grosso, come nel caso dell'update di Novembre 2015 di Windows 10 che può utilizzare fino a 24GB di spazio.
Per cancellare la cache di Windows Update, bisogna prima fermare il servizio Windows Update.
Per fare questo, aprire il menu Start, cercare CMD, premere col tasto destro su CMD ed eseguire il prompt dei comandi come amministratore.
Digitare quindi il comando
net stop wuauserv
Premere Invio.
Successivamente, aprire la cartella C:\Windows\SoftwareDistribution\Download ed eliminare tutto il contenuto.
Si può ora riattivare il servizio Windows Update, dal prompt dei comandi CMD, digitando:
net start wuauserv

6) Windows Store Cache
Uno dei maggiori cambiamenti di Windows 8 e Windows 10 è il Windows Store dove scaricare applicazioni.
Naturalmente, Windows memorizza informazioni sui download effettuati attraverso il Windows Store.
Nel caso di problemi con lo store o per recuperare spazio, si può cancellare la cache del Windows Store con un tool interno in Windows chiamato WSReset.exe .
Per usarlo, aprire una finestra Esegui premendo insieme i tasti Windows + R, scrivere WSReset.exe e poi premere su OK.
Lasciare che il PC faccia il suo lavoro fino a che non si avvia il Windows Store con la cache azzerata.

7) Cache DNS
Quando si accede a un sito web, il computer chiede a una rete di server chiamata Domain Name System, dove si trova quel sito.
Su come funziona questo meccanismo abbiamo scritto nell'articolo su come cambiare DNS su PC, Mac e router.
Quello che ci interessa adesso è il fatto che Windows memorizza temporaneamente i siti richiesti con qualsiasi browser in un file di testo che è la Cache DNS.
Cancellare la cache DNS può risolvere eventuali problemi di connessione ed elimina completamente le tracce di quello che si è visto su internet.
Per farlo, aprire dal menu Start una finestra del prompt dei comandi CMD come amministratore (vedi punti precedenti) e digitare:
ipconfig /flushdns

Tranne per la Cache DNS, tutti gli altri file di cache di Windows ed anche quelli di altri programmi usati possono essere eliminati in un colpo solo utilizzando un programma come CCleaner, utile a tenere il PC pulito da roba inutile.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)