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Chiedere rimborsi su App Store Android, Apple, Microsoft

Pubblicato il: 5 novembre 2015 Aggiornato il:
Come richiedere il rimborso e la restituizione dei soldi per app comprate su Store Google Play, Apple Store, Windows Store
restituzione soldi per app Come ogni acquisto, anche quello di applicazioni e giochi su uno store online (parlando di Google Play per Android e iTunes per iPhone e iPad) è tutelato con diritto di recesso, anche se in modo diverso.
Se quindi viene acquistata un'app ma, dopo averla provata, si scopre che non serve, che è stato un errore o che non era quello che si voleva, si può sempre chiedere il rimborso.
Siccome la cosa non è cosi immediata e così intuitiva, è bene conoscere come funzionano questi store e come si può chiedere un rimborso per le app acquistate su Google Play, sull'App Store di Apple ed anche sul Windows Store per Windows Phone e Windows 10.

1) Rimborso per il Play Store di Google di app per smartphone e tablet Android
La politica di rimborsi per il Google Play Store è davvero semplice e chiara.
Se non ci piace l'app appena comprata, la si può subito disinstallare e poi chiedere il rimborso dei soldi spesi.
Questo significa che si può installare qualsiasi app, provarla e poi rimuoverla senza spendere un soldo.
La cosa importante è che il rimborso sia richiesto entro e non oltre 2 ore dall'installazione.
Per ottenere il rimborso basterà aprire la pagina dell'applicazione comprata e premere sul pulsante del rimborso.
Automaticamente l'app sarà rimossa dal telefono e i soldi torneranno indietro.

Se invece sono state superate le due ore di tempo, c'è ancora un modo per chiedere un rimborso, nel caso si abbia un motivo valido, per esempio se l'app si scopre non funzionante dopo qualche giorno oppure se è stata comprata dal proprio figlio piccolo che non sapeva cosa stava facendo col telefono.
In questo caso, aprire il sito Google Play Store dal PC, premere il tasto ingranaggio in alto a destra ed aprire Il mio account.
Nella pagina, scorrere verso il basso per trovare la lista di applicazioni acquistate.
Cliccare sul menu con tre punti vicino all'acquisto che si vuole annullare, premere su "segnala un problema" e scrivere un motivo valido per cui si vuole la restituzione dei soldi.
E' anche possibile contattare lo sviluppatore dell'app specifica e ottenere rimborsi sugli acquisti in app che sono stati fatti per errore.

2) Rimborsi sull'App Store di Apple per acquisti da iPhone e iPad
Per ottenere un rimborso per un acquisto sullo store iTunes di Apple bisogna aprire questa pagina web del sito Apple, fare la login con id e password Apple usato per gli acquisti, scorrere la lista degli acquisti e cliccare su "Report e Problem".
Dare un motivo valido e chiedere il rimborso per l'app comprata.
La stessa cosa si può fare facilmente dall'app iTunes su iPHone e su iPad, andando su Account per vedere la cronologia acquisti e premere su Segnala un problema.
Si potrà quindi inviare la richiesta dalla pagina web che si apre in Safari, premendo sul menu e selezionando l'opzione che annulla l'acquisto.
Il recesso con le app dell'Apple Store si può esercitare entro 14 giorni dall'acquisto.
La procedura non è però completamente automatica perchè la richiesta sarà presa in carico da un dipendente Apple che deciderà riguardo la sua legittimità (prima era automatica, poi se ne sono approfittati in molti e non lo è più).

3) Richiesta di rimborso per Windows Store
Gli utenti Windows non hanno alcuna opzione per ottenere un rimborso come avviene negli store Google o Apple, quindi bisogna contattare direttamente Microsoft.
Il tempo di rimborso è di 30 giorni per ogni download a pagamento ed il modo migliore per contattare Microsoft è per via telefonica o via chat partendo da questa pagina.
Il supporto Microsoft risponderà subito e non ci sarà bisogno di giustificarsi per aver sbagliato acquisto, basterà solo richiederlo educatamente.

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Un Commento
  • rico
    5/11/15

    Riporta un problema? Non è esattamente una politica trasparente per i rimborsi.
    Somiglia molto a "Houston, we've had a problem", ma nell' apollo 13 erano nello spazio, fra terra e luna.
    Qui siamo fra aziende che potrebbero tranquillamente aggiungere l' opzione "Give me back my money", una riga di testo con una spunta.