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Cosa non è vero di Facebook, bufale e notizie false

Pubblicato il: 3 novembre 2015 Aggiornato il:
Facebook è pieno di storie non vere e bufale, qui vediamo 10 cose false da non credere mai riguardo Facebook stesso
notizie false su facebook Alla fine è normale che su Facebook, avendo oltre un miliardo di utenti attivi, circolino notizie false e bufale in gran quantità.
Basta che si condivide una notizia clamorosa, di stampo razzista o di tipo politico che alcune persone vedano conferme riguardo i loro pensieri e condividano.
Oltre alle notizie di cronaca completamente inventate, su Facebook capita spesso di leggere false informazioni riguardo a Facebook stesso.
Vediamo qui 10 cose non vere, bufale e notizie false riguardanti Facebook che capita di vedere, con regolare ricorrenza, sui profili degli amici.

1) Il copia e incolla di status riguardanti codici di legge sulla privacy di Facebook: Bufala!
Per esempio, molte persone hanno pubblicato sul loro profilo questo stato:
"..Non do a Facebook o gli enti associati a Facebook il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro... Il contenuto di questo profilo sono informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma) Nota: Facebook è ora un'entità pubblica... Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta, starai tacitamente permettendo l'uso delle tue foto... "
Non so se chi la pubblica legge cosa scrive o se fa solo copia e incolla, ma è ovvio che si tratta di una bufala anche palese: se non bastasse informarsi sui fatti che lo statuto di Roma non esiste e che Facebook non è un'entità pubblica (poi che significa entità??), dovrebbe venire naturale pensare che scrivere sul proprio profilo "le informazioni sono private" sia completamente inutile se poi si scrive in modalità di condivisione pubblica.
Senza voler offendere nessuno, la pubblicazione di questa spazzatura sul nostro profilo Facebook ci fa fare solo una brutta figura.

2) Si può vedere chi visita il mio profilo: Bufala
Questa leggenda gira da quando Facebook è nato e, credo, non ci sia più nessuno che ci creda.
Nessuno può vedere chi ha visto il profilo e qualsiasi tipo di trucco o applicazione è semplicemente falsa o pericolosa.
Non si può sapere chi guarda le nostre foto, chi ci legge ogni giorno, se abbiamo ammiratori segreti o se il nostro ex ci pensa ancora andando sul nostro profilo.
In questo blog avevamo provato un trucco per vedere chi ci visita il profilo, ma rimane soltanto una congettura tecnica senza alcuna prova a sostegno.
Se capita ancora di trovare applicazioni che promettono di farci vedere chi visita il nostro profilo, meglio segnalarla come spam o come app pericolosa.

3) I messaggi ricevuti dagli amici su Facebook sono sempre sicuri: Non vero
Anche fosse il nostro amico più fidato, può darsi che il suo profilo sia stato hackerato o che un virus sul suo computer abbia preso possesso del suo account Facebook.
In linea generale, mai cliccare su link a siti web ricevuti via chat se non si è certi che chi lo ha mandato è presente.
Prima di cliccare il link, meglio chiedere sempre conferma che il mittente sia veramente lui e che non sia un messaggio automatico mandato dal virus.
Lo stesso vale per i post pubblici condivisi dagli amici e se si tratta di bufale o di link pericolosi, meglio segnalarlo a Facebook e nei commenti.

4) Facebook diventerà a pagamento: Bufala
Questa è un'altra leggenda che gira con ricorrenza ogni 3 o 4 mesi.
Qualsiasi sia il messaggio, Facebook non sarà mai a pagamento perchè non ha alcun interesse a diventarlo.
I guadagni di Facebook vengono dai nostri dati venduti agli inserzionisti pubblicitari e dalla nostra presenza. Non avrebbe senso far pagare l'ingresso a noi che siamo il prodotto venduto dall'azienda Facebook.

5) Facebook possiede le mie foto e le vende per la pubblicità: Non è vero
E' vero che noi siamo il prodotto di Facebook, ma non è affatto vero che le nostre informazioni private siano vendute all'esterno.
Facebook afferma esplicitamente: "non vendiamo le tue informazioni a nessuno, mai l'abbiamo fatto e mai lo faremo".
Le foto pubblicate su Facebook sono nostre e non vengono prese per fare pubblicità ad aziende.
Facebook è però libera di utilizzare quello che scriviamo sul social network per la propria pubblicità.
Può quindi capitare di vedere annunci su Facebook con scritto che a un nostro amico "piace questo elemento" e sotto la notizia sponsorizzata e può anche capitare di vedere quello che abbiamo scritto su un prodotto nella sua pubblicità.

6) Disattivare o eliminare un account Facebook è facile: tutto il contrario
Abbiamo spiegato tutti i passi per cancellarsi da Facebook mentre in un altro articolo abbiamo spiegato cosa significa disattivare l'account Facebook che è una cosa diversa.
Senza leggere guide è difficile capire come ci si può eliminare da Facebook.
Senza contare la difficoltà, dal punto di vista psicologico, di smetterla e chiuderlo per sempre, cosa che per molti è peggio che smettere di fumare.

7) Se non uso Facebook, non saprà niente di me: Errore
I nostri amici che rifiutano di usare Facebook perchè non vogliono far sapere niente di loro fanno un errore davvero ingenuo.
Facebook è un social network e conosce tutte le persone che navigano su internet grazie ai suoi plugins sparsi su ogni sito.
Facebook è capace di raccogliere informazioni su ogni persona anche se non iscritta, creando quello che viene chiamato "profilo ombra".
Praticamente, se io non sono iscritto ma uno dei miei amici ha il nostro numero di telefono in rubrica, L'app Facebook sullo smartphone memorizza il nostro numero associato a un indirizzo Email e abbinandolo ad alcune informazioni base come il nome o il nostro indirizzo di casa.
Facebook crea quindi un "profilo ombra" riguardante me, col mio nome, il numero, l'indirizzo email ed altre info memorizzate nella rubrica dei nostri amici.
Ovviamente utilizza algoritmi complessi per abbinare informazioni più sensibili e per catalogarci a fini commerciali.
Per saperne di più, cercare su Google "profili ombra" e scoprire quanto di occulto c'è in Facebook.

Oltre a questo, andando più sul pratico, chi non è iscritto a Facebook perde anche la possibilità di controllare le foto in cui questi appare, pubblicate dagli amici.
Meglio allora creare un profilo privato su Facebook per avere almeno questo controllo.

8) Facebook metterà il pulsante Non mi piace: Sbagliato
Il mese scorso tutti i giornali hanno detto che Facebook avrebbe messo un pulsante per dire Non mi piace.
Sapendo che questo non poteva essere vero, anche se l'articolo avrebbe avuto sicuramente successo, in questo blog non se n'è parlato perchè semplicemente non è vero.
Facebook sta solo provando a migliorare il suo "mi Piace" con delle emoticon emozionali chiamate "reazioni" che possano definire meglio come si sente una persona: se arrabbiato, felice, sorpreso, triste.
Queste reazioni sono in fase di test in Spagna ed in Irlanda, non è detto che verranno implementate e non sono assolutamente un pulsante "Non mi piace".
L'unico tasto Non Mi piace di Facebook è nella chat e nel Messenger, ma si tratta solo di una emoticon.
Comunque sia, visto che la notizia sbagliata è rimbalzata anche nei quotidiani nazionali, se si dovessero vedere applicazioni che dicono di aggiungere il non mi piace a Facebook, segnalarle come spam o come malware.

9) Facebook è sovraffollato e deve eliminare gli account inattivi: Bufala
Questa è un'altra di quelle bufale relative a Facebook che girano con una certa ricorrenza.
Anche in questo caso si chiede di copiare e incollare il messaggio per farlo girare, per dimostrare di non essere inattivi e non rischiare di perdere l'account.
Ovviamente questo non è vero e Facebook non chiuderà alcun account a meno che non violi le regole o se si tratta di profili falsi.

10) Facebook richiede la carta di identità: VERO ma non sempre.
Facebook vuole essere una comunità di persone reali e non vuole che le persone usino nomi falsi. e scamsters cercare di approfittare di questo.
Può capitare, soprattutto ai nuovi utenti, di ricevere un avviso che richiede l'invio di una fotocopia della carta di identità.
Questo succede davvero se qualcuno ci ha segnalato come profilo falso ed abbiamo spiegato cosa fare se Facebook sospende l'account, chiede la carta d'identità e blocca il profilo.
Bisogna però stare attenti che questa richiesta venga veramente da Facebook.
La richiesta di carta d'identità è vera se il nostro profilo viene effettivamente sospeso e non si può più accedere normalmente, altrimenti è sicuramente falsa.

Per tutte le altre bufale che girano su Facebook, sta tutto nel nostro buon senso verificare le notizie, guardare che siano vere cercandole su Google o controllando altre fonti rispetto quella condivisa da un amico.
In un altro articolo abbiamo visto quali sono i siti italiani di bufale e notizie inventate, che a volte sono satira, altre volte completa disinformazione.

LEGGI ANCHE: Cose che tutti dovrebbero sapere su Facebook

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