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Ottimizzare la ricerca di file in Windows 10

Pubblicato il: 2 settembre 2015 Aggiornato il:
ottimizzare la ricerca di file in Windows 10 disabilitando i risultati su internet e limitando le cartelle in cui cercare.
ricerca file windows 10 Uno dei miglioramenti più importanti che Microsoft ha portato in Windows 10 è la ricerca dei file, che nelle precedenti versioni di Windows è sempre stata poco efficiente.
In Windows 10 invece funziona bene la casella di ricerca in basso, utilizzabile per trovare rapidamente un programma, un documento, una foto, un'impostazione o un menu di sistema o qualsiasi file.
In particolare la ricerca sembra essere più intelligente rispetto al passato, mettendo in evidenza il risultato migliore che, nella maggior parte dei casi, è proprio quello che stavamo cercando.
L'unico problema con la ricerca di Windows 10 è ancora la sua ancora eccessiva lentezza, dovuta sia alla grande quantità di dati salvati sul disco, sia al fatto che la casella di ricerca trova anche risultati di siti internet.
Vale la pena quindi ottimizzare la ricerca di file in Windows 10 disabilitando i risultati su internet e limitando le cartelle in cui cercare.

Per evitare che la ricerca di file includa anche risultati da internet (che personalmente trovo poco utile) è anche necessario rinunciare all'assistente vocale Cortana.
Premere quindi sulla casella di ricerca, cliccare sulla seconda icona a sinistra dall'alto, andare nelle impostazioni e disattivare Cortana.
Successivamente si può disabilitare anche l'opzione per includere risultati web.

Per ottimizzare la ricerca di file in Windows 10 adesso bisogna aprire il Pannello di Controllo dal menu avvio ed aprire le opzioni di indicizzazioni.
Dall finestra che si apre, per limitare le posizioni sul disco in cui Windows fa la ricerca e renderla quindi molto più veloce, premere sul tasto Modifica e rimuovere le cartelle generiche come AppData.
Ad esempio, se non si utilizza Internet Explorer o Onenote, conviene rimuovere dall'indicizzazione i preferiti e la cronologia di Internet Explorer e gli appunti di Onenote che sono inclusi automaticamente nella ricerca.
Per facilitare la configurazione delle posizioni da includere e rimuovere premere il tasto "Mostra tutti i percorsi".
Alla fine i percorsi che vanno indicizzati dovrebbero essere solo quelli dove sono memorizzati i file importanti personali e, precisamente: Documenti, Foto, Musica, Video, Download, il Menu Start, il desktop.
Se si utilizzano programmi portatili, vale la pena aggiungere la cartella dove sono salvati all'indicizzazione, per poterli trovare e lanciare velocemente dalla casella.

Chiudere la finestra di Modifica e premere poi su Avanzate dalle opzioni di indicizzazione.
Nella scheda Tipi di file è possibile deselezionare tutti i tipi di file che non si vogliono includere nella ricerca.
Purtroppo sono selezionati tutti per impostazione predefinita e deselezionarli uno ad uno diventa un lavoro davvero lungo che personalmente ho evitato di fare.
Nella stessa schermata si può però selezionare l'opzione per cercare anche all'interno dei file, utile per usare la ricerca nel contenuto dei documenti e dei file di testo.

Prima di terminare la configurazione, nelle opzioni Avanzate, premere il tasto per creare un nuovo indice.
Provare adesso a cercare qualcosa e notare una certa velocità nel trovare un elenco di risultati pertinenti.

Ovviamente, come per tutte le versioni di Windows, si può anche usare un programma alternativo per cercare file nel computer, spesso anche più veloci del motore di ricerca interno.

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