Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Come aggiornare il disco del portatile con uno nuovo SSD

Pubblicato il: 22 settembre 2015 Aggiornato il:
Come cambiare il disco di un portatile installando un SSD al posto del vecchio hard disk per farlo tornare come nuovo, veloce e potente
aggiornare disco portatile Cambiare disco del computer è il modo migliore per dare nuova vita a un vecchio PC portatile e, nel caso si scegliesse di usare un disco SSD, per rendere ancora più veloce il PC nuovo.
L'hard disk infatti è il componente più fragile di un computer, quello che dura meno e che dopo un certo periodo di tempo, prima che si rompa, va sostituito.
Se si parla di un portatile di qualche anno che è diventato molto lento nonostante siano state effettuate tutte le operazioni di manutenzione del sistema, invece di comprarne uno nuovo, vale davvero la pena installare un disco SSD, che per la sua natura è nettamente più veloce rispetto a un hard disk normale (vedi qui le differenze tra SSD e hard disk).
Un SSD è anche migliore rispetto un hard disk perchè silenzoso, perchè consuma meno energia e perchè dura di più non avendo parti meccaniche in movimento.
Inoltre, riducono drasticamente il tempo di avvio del computer dando un impulso sensibile e quasi stupefacente anche a un più vecchio computer portatile.

Come già visto, si può comprare un hard disk SSD su Amazon a 100 Euro o più a seconda della capacità che ci serve.

Aggiornare l'unità disco in un portatile non è difficile per gli appassionati di computer.
Detta in sintesi basta aprire il pannello posteriore, tirare via il vecchio disco, inserire la nuova unità nell'alloggiamento, caricare il sistema e installare il sistema operativo.
Ci sono però molti piccoli dettagli che bisogna curare, soprattutto nel caso si voglia mantenere tutto quello che sta dentro il disco da sostituire.

Nota: Se l'hard disk fosse rotto e senza possibilità di recuperare i dati, si può saltare il punto 1 e passare al punto 2 direttamente, altrimenti continuare di seguito.

1) Clonazione dell'unità originale
Se il computer portatile è in buone condizioni e si vuol cambiare disco mettendo un'unità SSD al posto dell'hard disk, si può fare una clonazione in modo da poter poi scambiare i dischi senza che il PC possa soffrire malfunzionamenti.
L'unica cosa che serve è un cavo adattatore SATA-USB (che si può comprare sempre su Amazon) e fare una perfetta copia del disco vecchio nel nuovo disco.
Tutto resterà come prima: sistema operativo, programmi e file personali.
Abbiamo visto come farlo in due guide specifiche per spostare Windows su SSD senza reinstallare tutto e per sostituire l'hard disk per potenziare il PC.
In sintesi, è necessario prima fare un backup dei dati importanti su un terzo disco, perchè non si sa mai.
Bisogna poi fare la clonazione usando un programma come Macrium (attenzione solo alle partizioni del vecchio disco perchè per la clonazione perfetta bisogna averne una sola e allo spazio disponibile nel nuovo, che deve essere capiente tanto quanto lo spazio occupato sul vecchio disco).
Prima di clonare inoltre conviene ripulire ogni dato superfluo dal disco che si va a cambiare, cancellare i file che non servono ed assicurarsi che non ci siano problemi di virus.

2) Preparazione per l'installazione
Una volta che è stato fatto il backup dei dati e una volta clonato il disco nel nuovo collegato tramite cavo USB-SATA, prima di aprire il pannello di alloggiamento del computer, è importante tenere conto di due considerazioni.
Prima di tutto, può darsi che il disco SSD sia più piccolo dell'hard disk originale.
Serviranno quindi i distanziatori in cui avvitare la nuova unità.
I computer portatili utilizzano dischi da 2,5" e non da 3,5" che si trovano in un computer desktop.
I dischi a stato solido sono comunque quasi tutti da 2,5" ma c'è un'altra considerazione da fare riguardo la forma del drive 2,5" perchè i dischi possono avere spessori diversi: 12,5 millimetri, 9,5 millimetri, e 7 mm.
Le unità di spessore 12,5mm sono relativamente rare, i dischi da 9,5 millimetri sono i più comuni mentre i drive allo stato solido SSD sono, quasi universalmente, da 7 mm di spessore
In molti casi non ci sarà bisogno del distanziatore ma siccome l'SSD è più sottile dell'hard disk normale, bisogna verificare prima dell'acquisto se ci sono adattatori inclusi.

Un'altra cosa importante da fare prima di fare l'aggiornamento del disco del portatile è scaricare i driver dal sito del produttore e salvarli su una penna USB in modo da installarli prontamente.

Infine, se si sta facendo una nuova installazione del sistema operativo, assicurarsi di avere il product key di attivazione e il disco di installazione di Windows.

3) Installazione della nuova unità
Spegnere il computer portatile, staccare la spina se è collegato e rimuovere la batteria.
Prima di aprire il portatile conviene leggere il manuale di istruzioni in modo da sapere esattamente qual'è lo sportello da svitare per trovare l'hard disk.
Nella stragrande maggioranza dei computer portatili c'è un pannello evidente e di facile accesso.
Allentare con cautela le viti ed aprire delicatamente il pannello.
Dopo averlo aperto, scattare una foto in modo da ricordare esattamente come va messo il nuovo disco.
L'hard disk dovrebbe essere ben riconoscibile dal tondo metallico al centro.
Allentare le viti di fissaggio sul disco rigido e rimuoverlo delicatamente da un lato estraendolo dal suo collegamento, senza far cadere le viti nel corpo del portatile e senza strisciare l'hard disk sul circuito sotto.
Nello stesso modo in cui era inserito il vecchio disco, inserire il nuovo, fissare le viti e chiudere il pannello.

Se il disco è stato clonato sull'unità SSD nuova, basterà riavviare il PC e usarlo come se non fosse successo nulla (tranne che sarà molto più veloce).
L'unica cosa da fare è installare i driver e il programma di manutenzione dell'SSD fornito dal produttore (ad esempio il Samsung Magician)
Nel caso di problemi di avvio, si può sempre rimettere il vecchio disco e ripetere la clonazione.

Se si deve installare il sistema operativo da zero bisogna invece far partire il computer dal CD o dalla penna USB dove sono i file di installazione di Windows (vedi qui come cambiare ordine di avvio nel PC).
Dopo aver installato il sistema operativo, i driver e i programmi, non dimenticare di creare una partizione di ripristino da usare per fare il reset di fabbrica quando, in futuro, si vorrà azzerare tutto di nuovo.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)
2 Commenti
  • Matteo
    23/9/15

    Grazie Claudio, chiaro come al solito.Ho aggiornato il sistema operativo da 8.1 a win 10 su un nuovo SSD da 250 Gb, è andato tutto bene, senza nessun intoppo.Sul mio vecchio HD c'era una partizione di ripristino e me la sono ritrovata sul nuovo SSD. Domanda: se dovessi ripristinare Win 10 per un motivo qualsiasi utilizzando questa partizione, mi ripristina win 10 oppure il mio ormai defunto Win 8.1? Grazie e saluti

  • Claudio Pomes
    23/9/15

    si ripristina windows 8.1, per questo devi creare un'altra partizione di ripristino come spiegato qui http://www.navigaweb.net/2014/11/creare-una-partizione-di-ripristino.html