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10 cose inutili, fatti falsi e sbagliati sugli smartphone

Pubblicato il: 24 giugno 2015 Aggiornato il:
7 falsi miti, bufale e fatti inesatti sulla cura degli smartphone che resistono nel tempo di cui si continua a parlare
bufale sugli smartphone Tutti abbiamo uno o due smartphone a casa e nonostante ormai facciano parte del nostro quotidiano si parla spesso di loro in modo sbagliato.
In questo articolo andiamo a parlare di almeno 10 tra fatti falsi, notizie o modi sbagliati di usare gli smartphone, riguardanti il modo di prendersene cura, di mantenerli funzionanti e di alcuni giudizi tecnici del tutto campate per aria, ma che ancora vengono prese per vere, di cui si continua a parlare nelle riviste specializzate e con gli amici.

1) Chiudere le applicazioni non usate o terminare i processi per accelerare il telefono
Nonostante quello che si può avere sentito in igro o leggendo qualche blog poco informato, Chiudere le app in background su iOS e Android è inutile e non serve.
I sistemi operativi di smarphone Android e iOS non sono come i computer Windows, le app usate non rubano memoria e se altre app necessitano di più memoria RAM, questa sarà liberata automaticamente dalle applicazioni non più in uso.
Su iPhone chiudere le app dopo averle usate e rimuoverle dalla lista delle app recenti è solo una perdita di tempo.
Per lo stesso motivo e a meno di bug particolari, sui telefoni Android è particolarmente inutile usare un task killer visto che le app rimangono congelate e rilasciano la memoria occupata quando il telefono ne ha bisogno.

2) Far scaricare la batteria completamente prima di ricaricarla
Questo è davvero un mito decennale ed alcune persone continuano a pensare che sia necessario, per il buon mantenimento della batteria, completare cicli completi di carico e scarico.
Le moderne batterie a ioni di litio non hanno memoria e non c'è bisogno che siano scaricate completamente.
Per questo motivo conviene ricaricarla ogni notte anche se non completamente scarica, per averla sempre al 100% la mattina.
Come scritto nell'articolo su quanto spesso caricare la batteria del cellulare per prolungarne la durata è meglio mettere lo smartphone in carica quando la batteria sta sotto il 50% e non quando sta a 0.

3) La luminosità automatica consente di risparmiare batteria
In verità l'opzione della luminosità automatica non fa risparmiare molta energia e se questo fosse l'obiettivo, meglio mettere una luminosità minima accettabile.
L'unica condizione in cui l'uso di luminosità automatica può aiutare è se si sta molto in ambiente esterno dove l'opzione farà in modo di tenere la luminosità minima ottimale a seconda di dove ci si trova.

4) Si deve usare sempre e solo il caricabatterie in dotazione con il dispositivo
I moderni smartphone usano caricatori USB che sono standardizzati e tutti uguali.
Ne consegue quindi che si può usare lo stesso caricabatterie per tutti gli smartphone e la differenza sui tempi di ricarica dipende soltanto dalla potenza del trasformatore.
Se si ha un caricatore più potente quindi può essere senza dubbio utilizzato per avere una ricarica più veloce.

5) Un processore dual-core o quad-core raddoppia le prestazioni
Si può pensare che raddoppiando il numero dei chip, da single-core a dual-core o da dual-core a quad-core, si raddoppi anche la velocità di esecuzione.
Purtroppo un processore potente non raddoppia anche il resto delle risorse e i core in più devono ancora condividere una singola batteria e un singolo pool di memoria.
Se il sistema funziona in modo efficiente si potrà avere un aumento delle prestazioni, ma non raddoppiato.

6) È necessario acquistare una protezione per lo schermo per proteggerlo dai graffi
Questo è una falsa credenza piuttosto diffusa e infatti sono molte le persone a comprare la pellicola di protezione per lo schermo dello smartphone pensando sia utile.
Questo era vero fino a qualche anno fa, ma è completamente inutile oggi sui moderni smartphone che hanno schermi anti-graffio con tecnologia Gorilla Glass che è vulnerabile solo se sfregata con sabbia o calcinacci.
In un altro articolo è spiegato, in modo più dettagliato, perchè pellicola proteggi schermo sullo smartphone non serve.

7) Più megapixel significano una fotocamera migliore
La cosa dei tanti Megapixel non sono un falso mito solo per le fotocamere degli smartphone, ma lo sono praticamente per qualsiasi macchina fotografica digitale.
Un maggior numero di megapixel significa semplicemente che la foto scattata è più grande, ma spesso inutilmente.
Non a caso l'iPhone, forse lo smartphone con la fotocamera migliore, ha ancora una fotocamera da 8 megapixel, mentre i telefoni Android di fascia alta offrono fotocamere da 16 megapixel e non di più.
In poche parole, mettere tanti pixel sempre più piccoli su un sensore non è sempre una buona cosa.
Rispetto a una fotocamera da 16 megapixel, un sensore della fotocamera da 8 megapixel della stessa dimensione avrà pixel più grandi, che possono catturare più luce.
Inoltre rispetto i Megapixel è più importante la qualità complessiva del sensore e delle lenti.
In un altro articolo, abbiamo spiegato quanto contano i Megapixel nelle fotocamere.

8) Gli smartphone Android sono colpiti da virus e malware
I giornali e i blog tecnici sono pieni di rapporti che parlano di quanto si stanno diffondendo i malware sui dispositivi Android.
Tecnicamente parlando, se si pensa al virus come di un software dannoso auto-replicante, questo è inesatto perchè nessuna app dannosa è capace di infettare i telefoni di altre persone.
In realtà, sono davvero pochi, in termini percentuali, i telefoni Android realmente infettati da malware.
L'unica differenza rispetto iOS e Windows Phone è che Android è un sistema più libero e vulnerabile per il fatto che gli utenti possono installare applicazioni anche da fuori lo store.
Esiste quindi la possibilità di essere infettati con malware sul telefono Android, ma solo se si scaricano app fuori da Google Play o app piratate.

9) Gli smartphone cinesi sono a basso costo e scadenti
Davvero c'è ancora chi pensa che i "Cinafonini" sono imitazioni dei telefoni americani?
Forse è importante sapere che marche come Lenovo, Asus, Xiaomi, Huawey ed altri tra i principali produttori di smartphone nel mondo sono cinesi e davvero non si può dire che siano scadenti anzi, forse sono anche migliori dei Samsung come vedremo prossimamente.

10) Lo smartphone può provocare un tumore
Questo fatto, a meno di clamorose scoperte future, è oggi assolutamente falso e non è stata ancora trovata alcuna correlazione tra l'uso di un cellulare e la presenza di un tumore, nonostante alcuni studi vogliano metterci in guardia.
A tal proposito rimando a quanto detto nell'articolo sui 9 falsi miti di tecnologia e informatica da sfatare

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2 Commenti
  • Giuseppe Ross
    25/6/15

    Bravissimo come sempre.

  • Roberto Colonello
    26/6/15

    "L'unica differenza rispetto iOS e Windows Phone è che Android è un sistema più libero e vulnerabile per il fatto che gli utenti possono installare applicazioni anche da fuori lo store."

    Anche iOS e Windows Phone, con piccoli trucchi permetto l'installazione di app fuori dallo store.

    Per cortesia non vediamo la libertà di scelta (dell'utente !!!) come una cosa negativa : è la pistola che uccide o l'uomo che spara ?