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Salvare e ripristinare sessioni su Windows per riaprire i file su cui si sta lavorando

Pubblicato il: 28 maggio 2015 Aggiornato il:
Modi per ripritinare la sessione di lavoro su Windows in modo da tornare sempre sui file su cui si stava lavorando dopo il riavvio del PC
salva e ripristina lavoro su Windows Chi lavora al PC, probabilmente, usa diversi programmi che riapre ogni giorno per continuare quello che stava facendo, salvando i file modificati che possono essere documenti o progetti di altro tipo.
Una strategia che, anche a seconda delle abitudini personali, può diventare molto più veloce e comoda da utilizzare è quella di salvare tutti i file aperti e i programmi in uso per poi ripristinarli così com'erano il giorno dopo oppure anche dopo un riavvio forzato del computer.
Ci sono diversi modi per ottenere una simile configurazione e può essere fatto in modo automatico oppure manualmente, scegliendo quali programmi si vogliono impostare per l'avvio automatico.

1) Avviare il computer con i file o i programmi in esecuzione automatica.
Basterà quindi cliccare col tasto destro sull'icona di file e programmi che si vogliono far aprire automaticamente all'accensione del computer e poi creare un collegamento di questi sul desktop.
Questi collegamenti vanno poi copiati nella cartella spciale dell'esecuzione automatica che fino a Windows 7 era presente nel menu Start.
Per trovare la cartella di esecuzione automatica in modo rapido, premere insieme i tasti Windows - R e, dalla casella Esegui, lanciare il comando shell:startup .
Tutti i file e i collegamenti copiati in questa cartella saranno caricati da Windows all'avvio del computer.
Per invertire il processo, basterà solo eliminare i collegamenti da questa cartella.
Questo modo di configurare il computer può essere comodo per avere pronti i file e i programmi su cui si sta lavorando, ma ha degli inconvenienti.
Intanto il PC sarà molto più lento ad accendersi e caricare il sistema.
In tal caso si deve usare un programma come Startup Delayer per ritardare l'avvio dei programmi in esecuzione automatica.
Inoltre non è questo un modo automatico per salvare il lavoro che si stava facendo.
Bisogna ricordare di copiare i collegamenti ai file su cui si lavora nella cartella di Startup e poi non è detto che ogni volta che si accende il computer si vogliano caricare quei programmi e file.

2) Per ripristinare automaticamente, all'avvio, le cartelle che erano state aperte prima di spegnere il computer, basta invece cambiare un'opzione di Windows.
Aprire il Pannello di controllo andare alle Opzioni Cartella (sotto la sezione Aspetto e personalizzazione) e nella scheda Visualizzazione attivare la casella dell'opzione "ripristina cartelle aperte all'accesso".

3) Se si vuol sempre tornare a usare il computer dal punto in cui si era rimasti, ci sono due opzioni alternative: la sospensione e l'ibernazione.
Abbiamo visto, in un altro articolo su come usare sospensione e ibernazione in un PC Windows notando come siano soprattutto comode sui portatili, per evitare di perdere il lavoro fatto nel caso la batteria sia scarica.
La differenza principale è che la sospensione non spegne il computer, ma tiene tutto quello che si stava facendo, compresi programmi e file aperti, nella memoria RAM che rimane quindi alimentata.
L'ibernazione invece spegne il computer e salva la sessione sul disco, ricaricandola poi quando si accende il computer.
L'unico inconveniente è che il riavvio del PC è a volte richiesto forzatamente dopo un aggiornamento.
Inoltre tenere la memoria del PC sempre piena provoca, dopo un certo periodo, rallentamenti che possono essere risolti con un riavvio.

Una possibilità interessante, è quella di configurare un risveglio automatico di Windows dopo la sospensione o ibernazione del computer.

4) Programma specializzato per salvare e ripristinare una sessione di lavoro.
Se l'intento è quello di riprendere un lavoro dopo il riavvio del PC, il modo migliore è l'uso di uno speciale programma per riaprire finestre, file e programmi chiusi di recente.
Tra questi sono oggi ancora ottimi i programmi SmartClose e CacheMyWork, semplici e funzionali.

5) Salvare la sessione del browser Chrome e Firefox è possibile, come visto in un altro articolo, con alcune estensioni.

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