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10 modi di rovinare il cellulare e come evitarlo

Pubblicato il: 6 febbraio 2015 Aggiornato il:
Cosa non bisogna fare per non rischiare che il cellulare o smartphone si possa rovinare o rompere presto
come rovinare uno smartphone Diversi anni fa il cellulare più diffuso in Italia era il Nokia 3310, praticamente indistruttibile (leggi anche cosa rendeva il Nokia 3310 migliore degli attuali smartphone).
I cellulari di oggi invece, così belli e così pieni di funzioni in più, sono molto fragili e, oltre ad avere una vita più corta, sono anche più facili da rompere o da rovinare.
Uno smartphone è un computer in miniatura, uno strumento di cui prendersi cura, soprattutto se contengono dati importanti e informazioni sensibili da cui dipende il nostro lavoro o che semplicemente non vogliono essere perse.
Vale la pena quindi sapere cosa non bisogna fare con lo smartphone per evitare di romperlo, rovinarlo o anche per diminuire la sua durata e renderlo funzionante il più a lungo possibile.
Dall'elenco dei 10 modi più banali per rovinare lo smartphone, lascio fuori la raccomandazione più ovvia, quella di evitare di non farlo cadere a terra.

LEGGI ANCHE: Come lo smartphone può rovinarci la vita se usato male

1) Caldo e freddo.
Le temperature estreme rovinano lo smartphone, i suoi componenti interni e la batteria.
Lasciare il telefono acceso, in macchina, sotto al sole, d'estate provoca un surriscaldamento dei circuiti che può anche essere fatale per il cellulare e lo è di sicuro per la batteria.
Alcuni studi hanno dimostrato che i dispositivi Android se la cavano meglio al freddo di quanto non facciano gli iPhone, ma, al di là di questo, è bene sapere che a temperature sopra i 40 Gradi o sotto i 40 Gradi i cellulari smettono di funzionare.

LEGGI ANCHE: Come conservare carica nelle batterie dei cellulari

2) Smanettare con i programmi di sblocco, soprattutto con il root di Android
Per ottenere permessi di root (amministratore) su uno smartphone Android, ci sono diversi programmi più o meno sicuri, ma che vanno usati con molta attenzione.
Chi non ha esperienza in informatica generale o chi non sa bene cosa sta facendo, sarebbe meglio che non si avventuri in queste operazioni che, per i telefoni Android, possono portare il cosiddetto "brick" del dispositivo rendendolo inutilizzabile.
Questo è il motivo per cui, in ogni sito o blog serio che riporta istruzioni al root, ci sono esclusioni di responsabilità e avvertimenti riguardo la possibilità che qualcosa può andare storto.
Per i dispositivi iOS il discorso è diverso, perchè anche tentando uno sblocco (Jailbreak) che non va a buon fine, si può sempre fare il ripristino dell'iPhone con iTunes.

3) Ignorare i malware e i virus
Gli smartphone sono computer e, come tali, sono soggetti a virus tanto quanto lo sono i PC Windows.
C'è da considerare che malware potrebbero fare danni anche peggiori sugli smartphone in quanto capaci di monitorare la posizione o rubare dati molto privati.
Il rischio malware è particolarmente presente sui dispositivi Android, più liberi e più personalizzabili degli iPhone.
Può essere utile quindi un antivirus per Android oppure basta solo evitare di installare applicazioni al di fuori dal Google Play Store e controllare, per le app meno conosciute nello store, i commenti di chi l'ha già installata.

4) Spazio pieno
Purtroppo la maggior parte degli smartphone hanno un difetto di spazio nella memoria e nel tempo, scattando foto e installando applicazioni, questo viene riempito.
Quando lo spazio della memoria interna o anche della scheda SD è tutto occupato e pieno di dati, il cellulare diventa lento e non riesce a funzionare come dovrebbe.
Abbiamo visto diverse guide a riguardo:
- Risolvere lo spazio insufficiente su Android
- Liberare spazio sulla memoria Android e sulla scheda SD
- Liberare spazio sulla memoria di iPhone e iPad

5) Lasciare il telefono sempre acceso
Uno smartphone è diverso dai vecchi cellulari ed è giusto che rimanga acceso quasi sempre, anche di notte.
Non bisogna però lasciarli accesi sempre senza mai riavviarli, perchè la continua attività causa un rallentamento del sistema e della memoria RAM che si trova sempre piena.
Il consiglio è di riavviarlo o, ancora meglio, tenerlo spento per una mezzora, almeno una volta a settimana.

LEGGI ANCHE: Si dovrebbe spegnere il pc o il cellulare la notte?

6) Blocco SIM
Questo, in realtà, non rovina il telefono, ma crea un rischio persistente di ritrovarsi il cellulare bloccato a causa del blocco SIM.
Basta infatti sbagliare tre volte a inserire il PIN del blocco SIM per rendere la scheda inutilizzabile e da cambiare.
Siccome gli smartphone hanno già un loro sistema di sicurezza con password di accesso, il blocco SIM oggi ha meno motivi di essere usato.

7) Attaccare il cavo di ricarica senza fare attenzione
Oltre allo schermo, il pezzo che si rompe più spesso nei telefoni cellulari è l'attacco Micro USB per il collegamento al caricabatterie.
Fare quindi sempre attenzione quando si inserisce il cavo alla porta micro-USB del cellulare e non forzare senza guardare come lo si sta inserendo.

LEGGI ANCHE: Quanto spesso caricare la batteria del cellulare / portatile per prolungarne la durata?

8) Mettere il cellulare nella tasca dei pantaloni, di dietro
Sono soprattutto i più giovani che, forse perchè hanno i pantaloni stretti, tengono il cellulare nella tasca di dietro, cosa assolutamente da evitare.
Gli smartphone di oggi sono sempre più grossi ed è davvero facile che, sedendosi, si spezzino o si incrinino.
Inoltre se la tasca non è abbastanza larga, è facile che il telefono scivoli via cadendo per terra.

9) Attenti alla sabbia
Gli smartphone hanno tutti uno schermo chiamato Gorilla Glass, che, come spiegato nell'articolo sulle pellicole proteggi schermo, sono resistenti ai graffi.
L'unico punto debole sono la sabbia, la calce polverizzata o le rocce, che possono sicuramente graffiare lo schermo di quasi ogni cellulare.

10) Bagnare il telefono
A meno che non si abbia uno smartphone resistente all'acqua, bagnare il cellulare può essere fatale.
Se entrasse acqua nel dispositivo, la prima cosa da fare è spegnerlo ed estrarre la batteria (se possibile) e seguire la guida su come salvare un cellulare bagnato o caduto in acqua.

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5 Commenti
  • Emanuele
    6/2/15

    Diciamo che siccome tra i vecchi telefoni e gli smartphone di oggi c'è un abisso la regola principale è che non si può trattare un dispositivo moderno come se fosse un nokia, bisogna necessariamente averne più cura, sembra banale ma incontro molte persone che non si rendono conto di questo dettaglio fondamentale.

    Piccole aggiunte su alcuni punti.

    1- caldo e freddo fanno male ed è importante quando si sta a basse temperature avere una buona carica della batteria, non inferiore al 40%, perchè è dimostrato che sotto tale soglia la batteria si rovina più facilmente.

    2- il root su dispositivi android è abbastanza facile, ci sono un'infinità di guide, il punto è che vanno lette bene, per non fare errori con le versioni dei file e con cosa un dato firmware può o meno funzionare, comunque giustamente se si è proprio totalmente inesperti è meglio evitare.

    4- spazio pieno, diciamo che da qualche anno a questa parte ormai i telefoni sono dotati di memorie interne molto capienti (16,32,64GB) e hanno prezzi molto accessibili, quindi non dovrebbe più rappresentare un problema.

    5- stesso discorso vale per la RAM che ormai è sufficientemente capiente su quasi tutti i modelli di telefono da evitare ogni sorta di rallentamento, è buona norma comunque riavviare il dispositivo una volta al giorno.

    8- quasi tutti i telefoni tranne le versioni mini (o compact o altri nomi a seconda del marchio) hanno ormai schermi che vanno dai 4.8 pollici in su, quindi non sono molto comodi da portare in tasca, l'ideale sarebbe una borsa e per l'uomo una tracolla o un marsupio... è più sicuro e a livello estetico è sempre meglio così che vedere gente che gira con delle mattonelle nelle tasche sformando i pantaloni.

    9 e 10- la sabbia è un problema per lo schermo risolvibile con una buona pellicola (non risparmiate usate pellicole in vetro temprato che è come non averle e non modificano la sensibilità del touch anzi in certi casi la migliorano pure), ma è soprattutto un problema se si infila nelle fessure del dispositivo, quindi sarebbe meglio non portarlo in spiaggia oppure munirsi di guaine a tenuta stagna in modo da poter pacioccare con il telefono senza preoccuparsi di sporcarlo. Stesso discorso per l'acqua che è altrettanto pericolosa, idem la condensa, mi è capitato di buttare un telefono acquistato da pochi mesi perchè si era formata dell'ossidazione sulla scheda interna principale e sottolineo che il telefono non era mai entrato in contatto con acqua nemmeno una goccia di pioggia, se un dispositivo si bagna quasi sicuramente si ossida internamente e quindi o funzionerà male o non si accenderà proprio per nulla, nella maggioranza dei casi comunque diventa un fermacarte perchè anche le garazie dei produttori i problemi sulla scheda principale tipo ossidazione non se li filano nemmeno di striscio.




  • realista
    8/2/15

    scusa ma il punto 6 è nettamente sbagliato. cosa centra se il telefono ha il blocco.... se te lo rubano tolgono la sim e la inseriscono in 1 altro telefono. potrebbero succhiarti tutto il credito, rispoder a chiamate importanti, o legger la rubrica SIM. dato che si suppone quella del telefono non si possa leggere grazie alla crittografia con password, se non si protegge la sim con il pin si è esposti comunque a grossi problemi.

    basti pensar una persona che ti sfila la sim, ti attivao disattiva opzioni per puro screzio o dispetto..... ed i lbello è che uno se li cerca i problemi NON METTENDO IL PIN.

  • Claudio Pomes
    8/2/15

    certo, può capitare, ma un ladro che si rispetti la SIM è la prima cosa che butta altrimenti può essere intercettato e beccato;

  • realista
    8/2/15

    riguardo il punto 5 comunque android non è mica stupido, sò benissimo quando liberarsi la ram da solo ecc, e mal che vada si puo' sempre cliccare sul widget di liberazione memoria.... che hanno ormai il 99% dei telefonini android. cioè, se a uno IMPORTA di liberarsi la ram ogni tanto( ma già il sistema operativo lo fa d solo) basta che si cerca la opzione di liberazione memoria o si scarica una semplicissima app che fa cio'.

  • Claudio Pomes
    8/2/15

    si lo fa, ma il sistema rimane sempre in memoria stabilmente e solo spegnendolo (mica sempre, una volta a settimana) si azzerano errori di routine e piccoli bug che ci sono sempre