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Modi di usare la localizzazione su Android

Pubblicato il: 1 gennaio 2015 Aggiornato il:
Come funziona la localizzazione della posizione su Android e come usarla in modi diversi con le applicazioni
app per usare la localizzazione su Android Un telefono Android di qualsiasi marca o modello è in grado di proiettare la posizione e renderci rintracciabili in tutto il mondo.
Google richiede di attivare i servizi di localizzazione del telefono alla prima accensione e se è stato premuto il tasto OK, tutti gli spostamenti e i posti in cui andiamo vengono tracciati e memorizzati.
Questo può sembrare inqueietante e, come visto, può essere disabilitato, ma in generale la localizzazione della posizione è una grande funzionalità per gli smartphone, che se sfruttata bene può davvero aiutarci a vivere meglio.

Android, nelle impostazioni di geolocalizzazione, ha tre modi per rilevare la posizione dello smartphone: "Alta precisione", "risparmio batteria" e "solo dispositivo".
Quella a elevata precisione sfrutta il ricevitore GPS per localizzare la posizione in modo preciso ed integra le informazioni utilizzando le reti Wi-Fi intorno e la connessione dati.
Ovviamente questo consuma di più la batteria, soprattutto se si tengono attivi insieme il GPS con un'applicazione come Google Maps, che richiede sia attiva la connessione internet.
La localizzazione a basso consumo usa solo le reti wifi e la connessione dati per determinare la posizione, senza usare il GPS.
Questa opzione, di solito, si tiene attiva sempre, per far funzionare le app che lo richiedono, tutte tranne il navigatore che invece richiede il GPS.
La modalità "Solo dispositivo" utilizza solo il ricevitore GPS e permette quindi di usare app come Google Maps e, di solito, non si usa mai anche perchè l'interruttore nel widget di risparmio energetico non la seleziona.

La localizzazione della posizione su uno smartphone Android, sia esso un Samsung, un HTC, un Nexus, un Motorola o qualsiasi altro, può essere usata in molti modi a seconda delle applicazioni che si usano.

1) Navigatore GPS
Il primo e più ovvio uso che si fa del GPS e della localizzazione della posizione è quello del navigatore satellitare per vedere la mappa e ricevere indicazioni stradali passo passo, basate anche sul traffico attuale.
Su ogni smartphone è installato Google Maps, ma ci sono anche altre applicazioni gratuite per Android con mappe e navigatori offline come TomTom e Nokia Here, che funzionano anche senza connessione internet.
Oltre ai navigatori satellitari ci sono anche altre app da usare in giro, fuori casa, in città che sfruttano il GPS come, ad esempio, quelle per ritrovare la macchina parcheggiata oppure sapere quando arriverà il prossimo autobus.
In un altro articolo sono segnalate tutte le tipologie di app da usare in macchina mentre si guida.

2) Condivisione della Posizione
Alcune app permettono di condividere la posizione con gli amici o con la famiglia per mostrare loro dove siamo.
Per esempio, se siamo in ritardo per una riunione o per un incontro, si può dire inviare loro un messaggio che fa vedere sulla mappa dove siamo.
In un altro articolo le app per inviare la posizione dal cellulare o farsi seguire in tempo reale

3) Trovare un luogo in cui mangiare o dormire
Alcune applicazioni sono ottime per trovare il posto più vicino in cui andare a mangiare o anche un hotel dove andare a dormire.
Per esempio, Google Maps ha questa funzione integrata, ma si può usare anche Tripadvisor o Yelp per fare lo stesso, sapere cosa c'è intorno e le recensioni a riguardo.
In un altro articolo sono segnalate le migliori app da usare in viaggi e vacanze su Android e iPhone.

LEGGI ANCHE: Far diventare il cellulare una guida per viaggi (Android)

4) Essere social
Quando ci si trova in un bel posto e lo si vuol condividere con gli altri, si attiva la localizzazione della posizione a basso consumo unita alla connessione internet e si può usare la condivisione su Facebook che rileva automaticamente dove siamo.

5) Meteo locale
In qualsiasi posto ci si trovi, le app meteo per Android sono in grado di dirci, automaticamente, la temperatura e la situazione del tempo, oltre ovviamente alle previsioni per i prossimi giorni.

6) Monitorare gli allenamenti, la corsa a piedi o in bicicletta o contare i passi
Le migliori app per allenamenti e sport sfruttano la localizzazione del telefono Android per misurare l'attività fisica e per tracciare il percorso.

7) Trovare il telefono perso
Attivando il servizio di localizzazione su Android si può anche attivare la funzione di gestione dispositivi per ritrovare il cellulare perso ovunque esso sia.
Ci sono anche altre app antifurto per Android per controllare e bloccare il cellulare a distanza dal pc, se si vuole qualcosa di più.

Con tutto quello che queste applicazioni hanno da offrire, si sta perdendo un sacco lasciando le tue impostazioni disabilitate (anche se capisco il motivo per cui si può essere tentati ). Che si tratti di ottenere dal punto A al punto B o la ricerca di un dispositivo perso, alcuni di questo software è diventato praticamente indispensabile. E il resto è solo puro divertimento.
Ho fornito alcuni esempi qui, ma ci sono molti altri tipi di applicazioni che il permesso chiedere di tirare su la vostra posizione . Quali vuoi essere perso senza?

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5 Commenti
  • Luca
    4/1/15

    Ciao Claudio, complimenti per l'articolo, non so, ma ho la sensazione che anche la localizzazione a basso consumo consumi un bel pò di batteria, è solo una mia impressione?

  • Claudio Pomes
    5/1/15

    forse dipende da quante applicazioni tieni attive che usano la localizzazione

  • Luca
    5/1/15

    Certo, ma esiste un modo per dare o negare il permesso, alle singole app, ad utilizzare la localizzazione?

  • Claudio Pomes
    5/1/15

    In impostazioni -> geolocalizzazione vedi la lista, poi puoi terminarle o disinsallarle ... oppure vedi qui per impostare i permessi http://www.navigaweb.net/2012/03/autorizzare-i-permessi-delle.html

  • Emanuele
    7/1/15

    Per i permessi e in generale per gestire tutto ciò che un' app fa sul nostro telefono l'unica è avere una custom rom tipo la Cyano con il Privacy Guard integrato nelle impostazioni che ti permette di sapere cosa fa esattamente un'app sul telefono quindi avvii automatici, accessi al gps, risvegli etc; in genere app di terze parti non integrate con il root o senza le sconsiglio perchè non fanno bene il loro lavoro come su una rom personalizzata e appesantiscono il sistema.
    Smanettando ad esempio con il Privacy Guard della Cyano si gestiscono bene tutte le varie app installate negando molte azioni non richieste e inutili, questo è uno degli accorgimenti che probabilmente porta più benefici in termini di ottimizzazione dei consumi della batteria.