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Trucchi e guida Chromebook per lavorare online e offline

Pubblicato il: 6 maggio 2014 Aggiornato il:
Guida al Chromebook per usarlo al meglio, funzioni più nascoste nei portatili Google per lavorare al computer senza limitazioni
guida chromebook I Chromebook sono dei portatili economici che invece di avere Windows come sistema operativo hanno Chrome OS, una versione modificata del browser Chrome.
Google Chrome OS è maturato molto dal suo lancio iniziale, non è solo un browser Chrome, ma un un sistema operativo funzionale anche per lavorare al computer in maniera tradizionale, senza limitazioni.
I Chromebooks sono dei computer portatili completi di tastiera, touchpad, supporto per il mouse e porte USB e HDMI per collegarci altre periferiche come un hard disk esterno o un altro monitor.
Abbiamo già visto, nei 10 motivi per comprare un Chromebook, alcune delle caratteristiche principali di questo portatile speciale.
Adesso facciamo un passo in avanti e vediamo come usare al meglio Chrome OS anche per lavorare al computer, un sistema operativo semplice, ma che richiede comunque un po' di apprendimento.
Questa guida al Chromebook andrà a scovare le funzioni più nascoste nei portatili Google che, ricordo, si possono comprare online su Amazon (meglio su Amazon.de) a un prezzo davvero vantaggioso non superiore ai 300-350 Euro.

1) Trucchi e opzioni per mouse e tastiera
Rispetto i normali portatili, il Chromebook si ispira ai MacBook ed ha un touchpad che supporta i gesti col dito.
Manca un tasto destro del mouse, che viene sostituito con il tocco a due dita.
Manca anche la rotellina del mouse, sostituita dal trascinamento di due dita in basso e in alto sul touchpad.
Il pulsante della rotellina, quello centrale, si fa toccando il touchpad con tre dita.
Nelle impostazioni di Chrome si potrà cambiare la velocità del puntatore e il click con un tocco.
Se si preferisce, si può collegare un mouse tradizionale al Chromebook, sia con la porta USB sia con un dispositivo Bluetooth.
Il Bluetooth si può attivare dalle impostazioni.

Le scorciatoie da tastiera sono importantissime per lavorare con un Chromebook, come lo sono su qualsiasi altro computer portatile.
Il Chromebook supporta tutte le scorciatoie da tastiera standard, tra cui Ctrl-C, Ctrl-X e Ctrl-V per copiare, tagliare e incollare.
Premendo Ctrl-Alt-? si apre un diagramma interattivo che mostra tutte le scorciatoie da tastiera disponibili, visibili anche in questa pagina della guida.
Per esempio, si possono prendere screenshot premendo Ctrl-Switch Window (che è un tasto a doppio rettangolo che si trova in alto sulla tastiera).
Lo screenshot viene salvato come file png nello storage locale dei file, navigabile dall'app Files preinstallata nel Chromebook.

2) Lavorare offline
Un Chromebook, essendo basato su un browser web, dà il suo meglio quando collegato a internet.
I Chromebook possono comunque funzionare anche offline, anche se bisogna impostare l'accesso offline per evitare di rimanere bloccati.
L'unica condizione è quella di usare i servizi Google e, specificatamente, Gmail, Google Docs e Google Calendario che supportano l'uso offline.
Outlook.com e le applicazioni Office di Microsoft non supportano, al momento, l'uso offline.
In altri articoli le guide per usare Gmail offline e le app Google Docs offline.
Allo stesso modo, dall'icona ingranaggio si può abilitare Google Calendario offline dopo aver installato l'app Google Calendar.
Non solo, ci sono molte altre applicazioni Chrome che funzionano anche offline, tra cui l'editor di foto e il notepad per scrivere.
Un trucco utile è quello per accedere ad una pagina web in modalità offline, usando l'opzione della stampa e salvando quella pagina come PDF nella memoria locale.

Il Chromebook offre qualche gigabyte di storage locale in modo da poter salvare i file e scaricarli da internet.
Per esempio si possono salvare foto, file mp3, video o quello che si vuole tenere conservato per l'uso offline.
I Chromebooks supportano anche le unità flash, le pennette USB e le schede SD quindi è possibile aprire con Chrome i file PDF, i documenti Microsoft Office, le immagini, i video e anche file musicali utilizzando l'applicazione Files, che funziona in modo simile a Esplora risorse di Windows.

3) Stampa
I Chromebook non supportano ancora le stampanti collegate tramite porta USB (sarebbe certamente meglio se lo facessero).
Si può comunque stampare dal Chromebook usando Google Cloud Print.
In pratica ci deve essere una stampante collegata ad un altro computer Windows o Mac in cui è configurato il servizio Cloud Print sul browser Google Chrome.
Tenendo quel PC acceso, si potrà stampare dal Chromebook sulla stampante collegata, da qualsiasi luogo, via internet.

4) Accesso remoto
Una delle principali ragioni contro il Chromebook è la sua completa mancanza di compatibilità con i programmi desktop tradizionali.
Uno dei punti di forza però è la possibilità di accedere in remoto dal Chromebook a un computer Windows, Linux o Mac senza problemi e gratuitamente.
Abbiamo spiegato quanto sia semplice installare l'app Chrome remote desktop per accedere da Chrome a qualsiasi PC via internet, condiviso usando la stessa applicazione.

Il Chrome Web Store offre anche altre applicazioni per l'accesso in desktop remoto a server e computer come VNC Viewer.

5) Applicazioni per fare le cose
Google Documenti su Chrome è la scelta più ovvia per lavorare al computer con programmi simili a Word, Excel e Powerpoint.
Intanto anche Microsoft offre nel Chrome web store le applicazioni Office online per usare Word Excel e Powerpoint via Chromebook.
È inoltre possibile utilizzare la versione web-based di Apple iWork su un Chromebook, visitando il sito iCloud, proprio come si farebbe su Windows.

Chrome OS ha integrato un piccolo editor di immagini, ma l'app per lavorare foto e immagini anche senza essere online è Pixlr Editor, simile a Photoshop o la versione più semplice Pixlr Touch Up, un editor base molto veloce e completo per ridimensionare, ritagliare scrivere e applicare filtri sulle immagini.

Chi lavora al PC come webmaster o blogger può usare Caret come app per modificare il codice come si farebbe con Notepad++.
Google Keep è l'app migliore per prendere appunti in modo sincronizzato con altri computer e cellulari mentre Any-do è un ottimo strumento di organizzazione delle cose da fare, che funziona anche offline.

Sui Chromebook è anche possibile installare le applicazioni Android scaricabili sempre dal Chrome web Store come, ad esempio: Duolingo, Evernote, Sight Words e Vine.
Esse si aprono in finestre separate, sono identiche alle stesse app per smartphone e tablet e e lavorano anche offline.

Funziona su Chromebook anche Skype online via web per telefonare, chattare e videochiamare.

6) Schermi e monitor esterni
I Chromebooks possono connettersi a un monitor esterno oppure alla TV attraverso un normale cavo HDMI.
Nelle impostazioni di Chrome ci sono tutte le opzioni di visualizzazione, anche per aggiustare l'immagine in TV.
Il Chromebook si interfaccia molto bene anche con il Chromecast, per trasmettere video in TV in wifi.

7) Connessioni VPN
Il Chromebook può connettersi a qualsiasi rete VPN grazie al supporto L2TP, IPsec, PSK, reti OpenVPN e con autenticazione basata su certificati.
Altri tipi di VPN non funzionano e nemmeno si possono installare programmi esterni, come già detto incompatibili.
Per connettersi a una VPN, aprire la pagina Impostazioni di Chromebook e aggiungere una nuova rete privata sotto la sezione connessioni.

8) Integrazione piena con Google Drive e le sue app
Abbiamo visto, in un altro articolo, le migliori app / estensioni per Google Drive su Chrome, che funzionano molto bene su un Chromebook e che usano Google Drive come archivio per salvare i file online.

9) Mappare un disco di rete
Per collegarsi alle risorse condivise da un altro computer in rete tramite Chromebook si può installare l'app, sviluppata proprio da Google, Network File Share for Chrome OS.
Si può quindi creare un collegamento, dall'app di esplora risorse del Chromebook, a un server NAS o un drive SMB di Windows, Mac o Linux.

In conclusione, con un Chromebook, che ricordiamo costa molto poco rispetto ai PC portatili Windows ed offre prestazioni esagerate, paragonabili e migliori rispetto un Macbook, si può già fare quasi tutto e di più sarà fattibile in futuro.
Le applicazioni per Chrome OS non potranno che aumentare e migliorare mano a mano che la diffusione dei Chromebook sarà sempre più ampia.

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