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Test ADSL: come si misura la velocità di internet?

Pubblicato il: 16 maggio 2014 Aggiornato il:
Come si misura la velocità di internet, come si fa un test ADSL e perchè le velocità reali di download sono così diverse da quelle promesse
misurare internet I test di velocità dell'ADSL sono utili a verificare, effettivamente, quanta differenza c'è tra la velocità promessa dal fornitore della connessione e quella reale.
Questi test hanno una duplice finalità: quella di trovare il provider migliore per avere internet veloce e quella di controllare se si sta pagando il giusto oppure se si può chiedere il recesso immediato a causa di un servizio insoddisfacente.
Quello che però non è molto chiaro è cosa stanno misurando questi test ADSL e perchè c'è tanta differenza rispetto le velocità dichiarate nelle pubblicità e nei contratti di abbonamento.
Per capire i test ADSL è importante capire in che modo viene misurata la velocità di internet.

LEGGI ANCHE: Misura la velocità massima di download e streaming

I test di velocità di Internet sono misurazioni riguardo quanto a lungo una certa quantità di dati richiede per viaggiare tra un server di prova e il computer.
In base alle dimensioni del file e il tempo da cui che ci mette ad arrivare al computer, il test calcola la velocità di download o di scaricamento dati.
La dimensione del file e il tempo necessario per passare dal computer al server, facendo quindi il percorso inverso, determina la velocità di upload o di caricamento dati.
Di solito la velocità di download è superiore alla velocità di upload perchè l'uso di internet prevede più spesso lo scaricamento piuttosto che l'invio di dati dal computer.

Il test ADSL più popolare e affidabile nel mondo per misurare la velocità di internet, che funziona bene anche in Italia è Ookla Speedtest.
Speedtest.net permette di verificare la velocità di internet in modo molto semplice.
Più di 50 milioni di persone lo utilizzano e permette di creare un account, salvare i risultati per confrontarli nel tempo nel valutare l'ISP.
Il sito permette anche di dare un giudizio sul proprio fornitore di internet e di confrontare i risultati dei test di velocità ADSL di altri provider a banda larga in zona.
L'unica cosa a cui fare attenzione in Speedtest è la pubblicità che apre un banner in una nuova scheda che bisogna chiudere per tornare al sito di misurazione.

Ookla SpeedTest viene utilizzato anche dal sito SOSTariffe che sfrutta il servizio per segnalare all'utente possibili migliori fornitori di ADSL in Italia.
Su SOSTariffe bisogna specificare la città in cui ci si trova e il prezzo che si paga per ottenere una lista di alternative migliori.

Un altro sito molto valido e promosso da Netflix è Fast.com per misurare la velocità massima di download e streaming e il test Sourceforge che ci permette anche di sapere la qualità della connessione internet, con il test dei pacchetti persi.

Perchè la velocità di download è di molto inferiore rispetto quanto promesso dal provider?
Per capire perchè ci sono tali discrepanze bisogna spiegare come si misura la velocità di internet.
La velocità di una rete è indicata usando i bit per secondo abbreviato bps (bit per secondo)
Originariamente le reti erano così lente che la loro velocità è stata misurata in soli bit.
Con il migliorare delle tecnologie di rete si è passati dai bit ai chilobit Kbps e poi ai Megabit Mbps o Mb/s (megabit per secondo) delle moderne DLS a banda larga.
Quello che crea confusione è che alcuni programmi misurano la velocità di trasferimento dati in byte che vale otto bit di lunghezza.
Un provider quindi può scrivere che la velocità di internet è di 40 Mb/s intesa in BIT, mentre in Megabye è di 5 MB/s (notare la b maiuscola).
In sostanza, se la Telecom o Fastweb o Tre o Vodafone dicono che la connessione è da 20 Mbit/s, calcolato che 1 Mbit=0,125 Mbyte, (20×0,125)=2,5 Mbyte/s .
In pratica il valore da tenere come riferimento per la velocità di download e upload è 2,5 Mbyte al secondo.
Purtroppo la velocità reale non sarà mai nemmeno così alta e infatti in pochi sono in grado di scaricare a tale velocità.
Questa lentezza è dovuta a numerosi fattori tra cui:
- Problemi di un router vecchio.
- La distanza dalla centralina del provider.
- Congestione del provider ossia quante persone sono connesse in uno stesso momento (di notte sarà più veloce).
- Throttling ossia se Il provider Internet rallenta (o "strozza") determinati tipi di traffico, come ad esempio il traffico peer-to-peer di programmi come Emule o Torrent.
- Problemi Server-Side ossia del sito da cui si sta scaricando.
Alla fine quindi se si scarica tra i 300 e i 900 Kbyte al secondo direi che, in Italia, siamo fortunati.

Per finire, in Italia c'è uno strumento di misurazione ufficiale della velocità di internet per i fornitori Telecom, Alice, Fastweb, Infostrada e altri.
La AGCOM, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, fornisce un software ufficiale per misurare internet e verificare effettivamente se è troppo lento rispetto a quanto promesso in fase di attivazione del contratto col provider.
Questo dato ufficiale può essere usato per fare un reclamo e, in caso, anche per recedere da un contratto o un abbonamento.
Il programma si chiama Ne.Me.Sys (Network Measurement System) e si può scaricare dal sito misurainternet.it per Windows, Mac e Linux.
Per scaricare il programma bisogna compilare un form con tutte le informazioni anagrafiche, molto noioso che mi ha fatto passare la voglia.

LEGGI ANCHE: Provider italiani con ADSL più veloce; stai pagando per la banda promessa?

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Un Commento
  • rico
    17/5/14

    Come sempre in italia, ogni cosa "ufficiale" è farcita di lunghe procedure burocratiche, come quando ho provato a iscrivermi al registro delle opposizioni, contro le televendite via telefono fisso. Alla fine, esausto e irritato, ho rinunciato e staccato la cornetta.