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Come funzionano le stampanti 3D?

Pubblicato il: 9 maggio 2014 Aggiornato il:
Come funzionano le stampanti 3D? cosa possono fare, dove si comprano e quali possibilità offre la stampa 3D?
come funzionano le stampanti 3D La tecnologia sta cambiando il modo di produrre oggetti, strumenti, giocattoli, vestiti e ogni tipo di cosa grazie alla stampa 3D.
Le stampanti 3D sono una nuova generazione di macchine che possono veramente produrre diversi tipi di oggetti in materiali diversi, anche in serie.
In pratica è una stampante 3D può fare qualsiasi cosa farebbe un macchinario di una fabbrica tradizionale, lavorando come una stampante a getto d'inchiostro.
Il funzionamento di una stampante 3D non è poi così complesso come si potrebbe pensare.
Se si guarda da vicino (con un microscopio) la pagina di un testo stampato normalmente su un foglio, si vedrà come le lettere sono fatte di inchiostro appoggiato sulla carta.
In teoria, se si stampasse lo stesso testo su quella stessa pagina un migliaio di volte, l'inchiostro potrebbe costruire abbastanza strati uno sopra l'altro da creare un modello solido 3D di ogni lettera.

Il processo di stampa 3D è un po' quello inverso a quello di fare il pane.
In pratica, invece di fare una pagnotta per intero, si mettono insieme singole fette.
Il processo di stampa 3D vede ogni oggetto come un insieme di migliaia di piccole fettine che possono quindi essere replicate dal basso verso l'alto, fetta per fetta.
Tutti i piccoli strati incollati insieme formano l'oggetto solido.
Ogni strato può essere anche molto complesso e si può davvero stampare, ad esempio, una bicicletta completa di ogni sua parte: manubrio, sella, telaio, ruote, freni, pedali e catena - già assemblata, senza uso di attrezzi.
E' solo una questione di lasciare spazi vuoti nei posti giusti e di materiali.

Quello che si può fare con una stampante 3D è fabbricare un oggetto disegnato o clonare un oggetto esistente.
Se si rompe qualcosa che non è più in vendita, per esempio, lo si può stampare nuovo come quando si fanno le copie delle chiavi.
Se si compa qualcosa online, invece di spedire l'oggetto, si può ricevere il modello e usare la stampante 3D per farselo a casa.
Certo questo è il futuro teorico, più o meno lontano a seconda dei costi di produzione di queste stampanti 3D.
Teoricamente non ci sono limiti a quello che si può fare: mobili fatti su misura per la casa, Chi legge con pessimismo questo articolo può cercare su Google "prodotti stampati 3D personalizzata" e scoprire quante cose sono già state fatte, armi comprese.

Al momento, sebbene l'acquisto di una stampante 3D sia molto più conveniente di un macchinario da fabbrica, il costo è ancora alto per un consumo di massa.
Si possono trovare su Amazon alcune stampanti 3D che costano mille Euro o più.
Il rivenditore italiano Pico distribuisce invece la stampante 3D più usata al momento negli USA, chiamata MakerBot Replicator 2.
Tenere conto che la qualità degli oggetti non può essere della stessa finitura di quelli prodotti con macchine industriali.
Il materiale di stampa è un tipo di plastica ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) o il PLA (acido polilattico) che è più adatto all'uso casalingo.
Come tutte le nuove tecnologie, però, è questione di tempo e già oggi, gli amanti delle sperimentazioni e soprattutto le aziende possono già provare.

Per saperne di più, si può leggere il sito 3dPrinting.com
Sotto un video dimostrativo dal sito Mashable sulla stampa 3D.

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