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E' pericoloso il WiFi per noi, bambini o neonati?

Pubblicato il: 21 febbraio 2014 Aggiornato il:
Ci sono pericoli per la salute nostra e dei bambini nel tenere una connessione Wifi sempre attiva in casa (a causa delle radiazioni)?
radiazioni wifi Il Wi-Fi è diventato parte della nostra vita quotidiana e quasi in ogni casa o luogo è disponibile ormai una connessione wifi per collegarsi a internet senza fili.
Quando si ha a che fare con qualcosa che non si vede com'è effettivamente la connessione wifi o anche la ricezione dei cellulari può generarsi paura e molti possono chiedersi, anche legittimamente, "non è che queste onde radio fanno male?"
Se poi in casa c'è un bambino o un neonato, sarebbe meglio disattivare il wifi percèh pericoloso oppure non ci sono problemi per la sua salute?

In sostanza, quello che vogliamo sapere è se il wifi, attivo 24 ore su 24, può danneggiare o costituire un pericolo per noi, per un bambino e per un neonato.
La risposta a una domanda del genere, volendo essere precisi ed esatti, potrebbe richiedere diverse pagine di relazione che qui non possiamo permetterci.
La seguente spiegazione quindi può risultare agli esperti molto semplificata e presentare anche qualche intenzionale errore tecnico.
Ritengo però sia assolutamente credibile e chiara (alla fine dell'articolo per le fonti).

Le radiazioni possono essere suddivise in due categorie: radiazioni ionizzanti e radiazioni non ionizzanti.
Quelle ionizzanti sono radiazioni in grado di "rompere" le molecole che compongono le cose.
Queste radiazioni sono pericolose.
Esempi di esse sono i raggi ultravioletti e le radiazioni nucleari che non solo generano calore, ma cambiano anche la composizione delle molecole del nostro corpo e modificare il DNA delle cellule, causando il cancro.
Le radiazioni dei raggi UV del sole sono anche responsabili delle scottature solari dovute a una lunga esposizione non protetta al sole che danneggia il DNA delle cellule della pelle.

Le radiazioni non ionizzanti, invece, passano attraverso oggetti o vengono convertite in calore quando li colpiscono.
In pratica sono le radiazioni del forno a microonde.
Come abbiamo imparato in passato, tra i modi per migliorare la ricezione della rete wireless, router e antenne devono essere lontani da forni a microonde perchè questi possono creare interferenze.
Questo perchè le reti Wi-Fi operano sulla stessa frequenza del forno a microonde e, come quest'ultimo, utilizzano radiazioni non ionizzanti.
Quando le radiazioni del wifi quando colpiscono gli oggetti, non ne cambiano la coposizione e l'energia viene convertita in calore.
Questo calore è comunque una misura talmente piccola che non è nemmeno misurabile e, di conseguenza, il wifi non è pericolo ed è innocuo.

Ci sono, in realtà, due fattori che caratterizzano gli effetti della radiazione elettromagnetica sugli esseri viventi: la frequenza e l'intensità.
La radiazione che effettivamente provoca problemi e che potrebbe anche causare il cancro o altre malattie sono le radiazioni ionizzanti che hanno una frequenza molto elevata.
La frequenza minima delle radiazioni ionizzanti è di almeno 1.000.000 GHz.
I router wifi ed i ricevitori wireless di cellulari e computer lavorano a una frequenza 500.000 volte inferiore, ossia 2,4 GHz o 5 GHz.
Il wifi emette radiazioni non ionizzanti che causano solo un po' di calore.
I più paranoici dovrebbero sapere che anche la luce emette radiazioni e il sole ne emette ben più del wifi.
Il Sole emette anche radiazioni ionizzanti pericolose come i raggi UV da cui bisogna proteggersi, ma che certamente non ci impediscono di uscire di casa.
Come accennato prima, oltre alla frequenza, bisogna considerare anche l'intensità, ossia la la modalità di esposizione.
Le radiazioni non ionizzanti diventano dannose se l'intensità è molto elevata.
Il Wi-Fi ha una potenza di trasmissione molto bassa che, di solito, va ben al di sotto di 1 watt e che diminuisce più si va distanti dal trasmettitore fino a diventare niente dopo qualche metro.
I forni a microonde (che operano su una frequenza simile a quella Wi-Fi) trasmettono a una potenza molto alta, 1000 Watt, quasi tutta concentrata all'interno.
Forse solo 1 Watt può essere rilasciato attraverso la schermatura.
La luce del sole (che ha una frequenza più alta) è di circa 1000 Watt per metro quadrato quando colpisce il terreno.
Chi fosse prudente in fatto di Wi-Fi, potrebbe tenere il router a una distanza di un metro o più e non utilizzare il portatile sulle ginocchia per stare tranquillo.
Comunque sia il rischio del Wifi è inesistente o, quantomeno, è inferiore al rischio di tante altre cose di cui converrebbe preoccuparsi di più.

Aggiungo che anche i cellulari emettono radiazioni non ionizzanti, ma sono molto più elevate rispetto il wifi.
Se proprio ci si deve preoccupare della salute di un bambino, di un neonato o nostra, sarebbe bene non stare troppo vicino per lungo tempo a un cellulare durante una conversazione o mentre scarica dati internet usando la sua connessione 3G.
E' stato calcolato da questo studio che un anno di esposizione continua al wi-fi corrisponde a una telefonata al cellulare di 20 minuti.

Per approfondire il discorso, per chi davvero ha paura che il wifi di casa o quello del vicino di casa possa far male ai bambini, ai neonati e possa provocarci mal di testa o altri problemi di salute si può anche leggere il rapporto in italiano dell'Istituto superiore della Sanità sui pericoli delle radiazioni elettromagnetiche.
Altri articoli interessanti sono quello del Guardian, molto documentato, che scongiura ogni pericolo del Wifi.
Per questo articolo, mi sono anche basato sulle risposte date in due autorevoli forum americani: Superuser e Stackexchange.

Per concludere, non si può dimenticare di citare quella presunta malattia chiamata Elettrosensibilità (ES) o Elettroipersensibilità (EHS).
Secondo Wikipedia questa è una malattia non riconosciuta, forse dovuta a stress o problemi psichiatrici di chi ha paura dei campi elettromagnetici.

NOTA: In questo articolo, molto delicato, ho un po' abbandonato la prudenza e mi sono schierato apertamente e in modo netto sul fatto che il Wifi non fa male assolutamente alla salute delle persone e dei bambini.
In diversi altri articoli che si trovano su internet (come ad esempio questo) è scritto, in modo ben documentato, che il wifi può essere invece pericoloso per i bambini tanto da consigliare alle scuole di levarlo.
Se avete correzioni o commenti da fare a favore o contro il Wifi, fatelo pure, ma in modo pacato e chiaro (e senza insultare il sottoscritto).

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24 Commenti
  • briox77
    21/2/14

    un buon articolo semplificato che rende l'idea, grazie.

  • beppe
    22/2/14

    articolo chiaro.Come chiare sono anche le spiegazioni dell'articolo linkato che documenta gli effetti nocivi.Con I soldi che girano attorno a questo affare...

  • Danilo
    22/2/14

    Il Wifi dici non fa male perchè non ti sono mai venuti i mal di testa tremendi come quelli che ho quando lo uso.

  • rico
    23/2/14

    La potenza assorbita è quadrato della distanza. Ciò significa che se a un metro dal router assorbi un watt, a due metri non assorbi mezzo watt, ma solo 0,25, e così via.
    Danilo può avere elettrosensibilità, ma se il wi-fi gli dà mal di testa, non oso pensare cosa gli succede se fà una telefonata col cellulare.

  • Danilo
    23/2/14

    Infatti ... con venti secondi di cellulare attaccato all'orecchio (e ne ho provati di tante marche diverse), avevo sempre forti di mal di testa e poi se continuavo a telefonare mi veniva l'orecchio caldissimo ...
    Adesso uso un auricolare bluetooth e qui fine della storia.

    Il Wifi invece lo attacco proprio quando non posso farne a meno stando lontano dalla fonte emittente, ciò non toglie che però sono sempre a contatto con almeno un apparato (smartphone) che trasmette e riceve speriamo con ben più ridotta potenza; infatti il mal di testa c'è lo stesso ma è più contenuto.

    Questo mi capita da anni e da anni nessuno si lamenta come me e qualcuno mi ha anche dato dello psicopatico !

  • Armando
    25/2/14

    Articolo utilissimo. Visto che Danilo l'ha menzionato, come si classifica a pericolosità l'auricolare bluetooth?

  • Claudio Pomes
    25/2/14

    stesso concetto di radiazioni; tenute lontano tutto ok, qualche piccolo rischio solo per gli auricolari bluetooth vicino la testa

  • Armando
    25/2/14

    ...quindi se un cellulare attaccato all'orecchio è pericoloso in misura di 10, quanto lo sarà un auricolare bluetooth?

  • Danilo
    26/2/14

    Io per il momento (incrociamo le dita) non ho mal di testa con l'auricolare bluetooth.

  • Armando
    26/2/14

    Di studi, articoli e discussioni, sul web, se ne trovano a quintali...non so se mi è permesso linkare quest'articolo proprio sulla pericolosità dell'auricolare bluetooth.
    http://telefonia.neversleep.it/telefonia.php/bluetooth/l-auricolare-bluetooth-fa-male

  • paperback
    26/2/14

    Il wi-fi non fa male perchè la radiazione non è ionizzante allora come mai esposizioni giornaliere abbassano il livello di melatonina nel sangue.
    Quanti sanno che la melatonina non è solo un regolatore del sonno/veglia ma anche uno "stabilizzante" cellulare?
    La goccia in se non fa nulla ma tante piccole gocce incessati scavano anche la dura roccia senza contare l'effetto "accumulo" radiazioni dei cellulari, radiazioni degli impianti domestici, radiazioni wi-fi, radiazioni delle reti elettriche, ecc nessuno ci pensa mai.
    Quante persone usano gli occhiali a causa degli schermi dei pc perchè costrette a starci davanti per ore?!? Meditate gente meditate, infondo c'è anche chi dice che l'uranio impoverito non fa male perchè scarsamente radioattivo e che dagli inceneritori... ops termovalorizzatori esce poco più che aria calda... peccato che "qualcuno" abbia scoperto una cosa che oggi viene chiamata "nano patologia"... non è che "domani" scopriremo "le radio patologia da radiazioni non ionizzanti"... ops! anche queste sono già state scoperte dal 1973. Non ci credete? Perfetto leggetelo personalmente
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/08/il-wifi-uccide-la-vita.html

  • Claudio Pomes
    26/2/14

    come detto, ognuno poi avrà la sua idea; se pensi davvero che il wifi uccide o che è la cosa più pericolosa del mondo, vai a vivere in campagna isolato dal mondo e chiuditi in casa ; non hai altra scelta

  • Claudio Pomes
    26/2/14

    P-S i siti linkati nel tuo articolo sono quantomeno dubbi; uno è un documento del 2001 sul microonde che non centra nulla, l'altro è clamorosamente catastrofico... l'ultimo è un rapporto da 350 pagine ... forse è credibile ma sfido chiunque a leggerlo tutto.
    La storia della melatonina può essere al limite fondata per i cellulari ma il wifi proprio non è dimostrato.
    i complottisti poi non ci interessano davvero.

  • Peter
    25/1/15

    Aggiorniamo un po' questo post:
    Why Scientists Say Wi-Fi Signals Won't Give Your Kids Cancer

    http://www.forbes.com/sites/fayeflam/2015/01/19/the-science-of-wi-fi-and-cancer-dont-fear-the-router/

  • Salvatore Arcarese
    6/2/15

    Ma perchè non parlare dei ripetitori televisivi o radiofonici che, in molte città, trasmettono con potenze impressionanti (superiori a 2000watt, in alcuni casi anche decine di migliaia) con palazzi a pochi km di distanza... o dei cavi con alta tensione che passano, molte volte, anche dentro le nostre città! se ci mettessimo a fare un calcolo di tutto quello che ci fa male (alimentare e non) potremmo stare giorni a scrivere o commentare senza trovare mai una spiegazione logica a tutto ciò.

  • Claudio Pomes
    6/2/15

    eh lo so, poi c'è gente che spegne il router ogni giorno per paura delle radiazioni ...

  • Alessandro Zen
    10/11/15

    il WI FI causa tumori non solo cerebrali, non scherzare sulla salute, a me non viene nulla in tasca scrivere contro, ma io sono pro salute per cui bisogna dare info corrette. ci sono studi scientifici molto rilevanti che se volete postero.Ad ognuno le proprie conclusioni anche dopo aver sperimentato la compagnia di segnali radio propagati via etere che arrivano a 2.4 gigahertz

  • Claudio Pomes
    10/11/15

    questo articolo a cui ti riferisci
    http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/11_maggio_31/oms-cellulare-wireless-cancerogeni_a5ba3960-8ba2-11e0-93d0-5db6d859c804.shtml
    non ha nulla di certo al suo interno e si parla di "campi elettromagnetici come «possibilmente carcinogeni" creati dai cellulari con le loro connessioni internet e non di reti wifi , quindi poi si può credere a qualsiasi cosa e al contrario, ma quanto ho scritto nell'articolo è pura verità

  • Stefano
    11/12/15

    Quel che hai scritto è la pura verità che si basa sugli studi attuali, siano essi precisi, imprecisi o peggio, volutamente errati. Si perché i soldi di chi produce contano più della salute di chi consuma.

    Tralasciando il discorso case farmaceutiche, un esempio lampante è ciò che disse Veronesi in tv sugli inceneritori, ovvero 0 pericoli per la salute, salvo poi scoprire sul suo sito di ricerca contro i tumori, che la più grande azienda di inceneritori in Europa era finanziatrice del suo istituto. Poteva mica dire "Si, fa male", ti pare?
    Questo a prescindere che fosse in cattiva o buona fede, non si sputa sul piatto dove si mangia, soprattutto se il cibo in questione sono milioni di euro che ti aiutano a tener su la tua baracca.

    Guardati ad esempio i filmati degli anni '30 circa dove gli spot delle sigarette, con tanto di medico che fumava, dicevano "Fumare tot sigarette al giorno fa bene, lo dicono pure i medici".
    Il messaggio adesso è simile: il wifi non fa male. Tradotto: compratelo pure.
    Se tra 50 anni verrà fuori che fa male, per 50 anni chi ha prodotto ha venduto(e aggiungo: ha pure finito di campare, campare bene, e non pagherà nulla a nessuno per i danni fatti) e chi ha consumato ha subito.
    Più soldi circolano in un determinato ambiente e più è facile che la verità sia inquinata e piegata agli interessi, saresti sciocco a non pensarlo.

    Non fanno male le onde wifi? Non fa male il microonde? Io direi che bisogna provare sulla propria pelle, non leggere cosa dicono gli scienziati. Il conflitto di interessi è davvero a un passo.

    La roba fatta al microonde a me fa male, non è una questione di testa, l'ho mangiata per un anno di fila e ho smesso di star bene. Come ho tolto il microonde, ho ripreso a star bene, senza variare la dieta o lo stile di vita.

    Sarà stata una coincidenza, ma laddove c'è qualcosa che interferisce col nostro corpo e lo fa in eccesso, con la somma di tutte le altre cose che interferiscono col nostro corpo, io sto a larga volentieri e un onda wifi che attraversa i muri, attraversa anche il mio corpo di certo e finora nessun scienziato può dirmi con certezza che facendolo, non mi arrechi danno.

  • Marko
    24/12/15

    Non ho parole, i complettisti arrivano perfino ad insultare il wifi, strumento più sicuro al mondo , non dico altro per evitare di passare dalla parte del torto con insulti contro chi vede in ogni cosa uno strumento del potere , io vorrei solo per un giorno stare con queste persone, per me la loro vita è davvero triste e piena di ansia a volte mi dispiace per queste persone

  • Moreno C.
    9/3/16

    Ottimo articolo, ben scritto ed equilibrato, grazie!

    Se fosse possibile ipotizzare un pericolo nelle onde radio, potrebbe essere considerato più pericoloso il WiFi o il BlueTooth? Cioè, sono più potenti le onde del WiFi tradizionale o del BlueThoot?

  • Claudio Pomes
    10/3/16

    Il bluetooth non ha alcuna pericolosità nemmeno presunta

  • Moreno C.
    10/3/16

    Mille grazie per la risposta Claudio! :D

  • Unknown
    17/3/16

    purtroppo non tutti possono avere contezza di questioni cosi tecniche e quindi le sparano a più non posso.
    io vivo in campagna per scelta e di conseguenza sto lontano dall'inquinamento tipico della città che, senza se e senza ma , nel mio caso mi crea problemi agli occhi, un mal di testa leggero ed altro . sono contrario all'uso spropositato di apparecchiature elettroniche che in qualche modo possano interferire con il nostro organismo , se posso spengo tutto lo spegnibile ma senza impazzirci dietro! posseggo diversi strumenti di controllo e misura dedicati tipo rilevatore rf o radiazioni elettromagnetiche e la differenza tra la citta e la campagna è abissale; in citta ( stanza di appartamento in condominio) radiazione di fondo media di 500/700 millivolt mq ,in campagna è di circa 30/40 millivolt mq . se lo avvicino a pochi cm dal router wifi schizza fino a 5/8 volt mq e la radiazione media nella stanza sale a circa 150/200 millivolt mq .... in pratica basta allontanarsi anche solo di due metri e tutto si ridimensiona. detto questo vi consiglio di preoccuparvi del più terribile emanatore di onde elettromagnetiche che si possa avere ; il cellulare , è tremendo, e considerato il fatto che lo portiamo sempre addosso e lo usiamo sempre di più connesso al 4 G beh , allora quello si che è un problema che sicuramente comporterà patologie nel prossimo futuro se già non ci sono. dopo abbiamo il cordless che anche se funziona a frequenze inferiori ha una potenza più elevata e qua il rilevatore RF mi ha fatto registrare anche oltre 11/12 volt mq ! non parliamo poi del microonde ( del mio vicino perchè io non cucinerei mai in quel coso dannosissimo)circa 25 volt mq ..insomma c'è da divertirsi.
    quindi non preoccupatevi troppo del wifi basta tenerlo a pochi metri di distanza. il suo segnale è debole rispetto a tante altre cose. comunque... ci sarebbe tanto da parlare su queste cose.