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Quando usare la modalità foto HDR su iPhone e Android e quando no

Pubblicato il: 23 dicembre 2013 Aggiornato il:
Cosa siginfica modalità foto HDR nelle opzioni della fotocamera degli smartphone iPhone, Android o altri e quando usarla
quando usare modalità HDR Sugli smartphone più nuovi, sia Android, iPhone o anche altri modelli, nelle opzioni della fotocamera si può scegliere di scattare foto con l'impostazione HDR che può risultare oscura per i meno esperti di fotografia.
Provare la modalità HDR senza sapere cos'è non potrà che darci risultati deludenti e farà scattare foto sfocate o sgranate.
Visto che è tra le funzioni standard di ogni fotocamera digitale, vale la pena almeno sapere cosa significa HDR e, soprattutto, sapere quando questa opzione va usata e quando invece no.

Significato HDR
HDR sta ad indicare High Dynamic Range Imaging ed è una modalità fotografica che è stata inclusa nella fotocamera di cellulari come l'iPhone e nelle ultime versioni di Android, ottenibile anche con applicazioni esterne.
HDR, come suggerisce il nome, è un metodo per aggiungere più "gamma dinamica" alle fotografie, dove gamma dinamica significa rapporto tra luce e buio in una fotografia (o anche rapporto tra il livello di luce più alto e quello più basso percepibile).
Invece di limitarsi a scattare una foto, con la modalità HDR bisogna scattarne tre con la fotocamera, con esposizioni diverse.
Tramite software di fotoritocco si possono quindi mettere insieme le tre immagini prendendo le parti migliori di ciascuna foto.
Abbiamo quindi visto come questo si possa fare al computer con applicazioni web gratuite per correggere foto troppo chiare o troppo scure (immagini HDR)
Nel caso dell'opzione HDR su iPhone, Android o altri smartphone, è il telefono stesso a fare tutto il lavoro, basta solo scattare una foto e ottenere un risultato che dovrebbe apparire più simile a come la scena è vista con gli occhi, piuttosto che quello che vede la macchina fotografica.
Questo è il motivo per cui, quando si attiva la modalità HDR, il telefono ci mette di più per scattare la foto perchè ne fa tre e le compone.

Quando si dovrebbe utilizzare la modalità foto HDR?
L'opzione HDR è progettata per fare foto migliori, soprattutto in certe situazioni:
1) Paesaggi, foto grandi con molto contrasto di luce tra cielo e terra, difficile da riprodurre per la fotocamera in una sola foto.
Con HDR, si riesce a catturare il cielo senza che la terra sotto risulti troppo scura.
2) Ritratti al sole: sappiamo tutti che la è uno degli aspetti più importanti di una buona foto e che se c'è troppa luce sul viso, nelle foto fatte al mare, si può usare HDR per evitare ombre troppo scure e bagliori luminosi.
3) Il Contro-luce e poca luce, per tenere illuminata la parte in ombra.

Quando invece non si deve usare HDR su iPhone o altri smartphone?
A volte HDR, come accennato all'inizio, può avere risultati scadenti e peggiori.
1) Nelle foto in Movimento: proprio perchè sono tre scatti e non uno, HDR aumenta la possibilità di fare una foto sfocata se il soggetto fotografato si muove tra il primo e il secondo scatto.
2) Scene ad alto contrasto tra scuro e chiaro, per evidenziare ombre o figure.
3) Colori vividi: Se la scena è troppo scura o troppo chiara, HDR tenta di far risaltare i colori, ma se questi sono già intensi, allora la foto non sarà buona.

Fortunatamente, la maggior parte dei cellulari, come l'iPhone, con fotocamera HDR, ci farà vedere due immagini: una con HDR spento ed una con HDR attivo quindi si potrà sempre scegliere.
Ovviamente, anche se questa teoria può essere utile, solo la pratica potrà portarci ad usare bene l'HDR come qualsiasi altra opzione avanzata delle fotocamere.

LEGGI ANCHE: Come scattare foto migliori e non sfocate con lo smartphone

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