Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Evitare spese extra di connessione dati internet a consumo con lo smartphone

Pubblicato il: 16 dicembre 2013 Aggiornato il:
Evitare di spendere più soldi di credito a consumo per la connessione dati dello smartphone, qualsiasi gestore si utilizzi
spese extra internet cellulare Uno dei problemi più grandi della nostra era è quello di trovare un piano di abbonamento internet su cellulare che non ci faccia spendere più soldi di quanto previsto.
Questa è davvero una cosa che ci fa rimanere male, scoprire che nella bolletta o nella scheda ricaricabile vengono scalati più soldi del previsto perchè sono state superate le soglie o perchè ci si è collegati a internet in condizioni non previste dal piano di abbonamento.
Questo problema è ancora più sentito dalle famiglie, dove chi paga vorrebb tenere sotto controllo le spese per i cellulari dei figli spesso poco disciplinati e consapevoli.
Vediamo allora come evitare di spendere più del dovuto di credito a consumo per lo smartphone, qualsiasi sia il piano di abbonamento sottoscritto.

LEGGI ANCHE: Consumare meno dati internet sul traffico 3G (iPhone e Android)

Bisogna fare una premessa: nessuno dei trucchi di cui andrò a parlare può considerarsi infallibile e non si può prescindere dall'attenzione che chi usa uno smartphone deve avere per evitare di pagare soldi in più.
Quello che si può controllare per evitare maggiori spese legate al traffico internet sul credito o sulla bolletta telefonica è:

1) Verificare il credito col gestore di telefonia
Tutti i provider di telefonia hanno la loro applicazione, per iPhone e Android, per tenere sotto controllo i crediti e le soglie residue, già pagate.
Nei rispettivi Store cercare quelle ufficiali di Vodafone, Tre, TIM e Wind e, in alcuni casi, provare anche quelle non ufficiali che possono essere ottime, soprattutto per Android.
In alcuni casi essi inviano anche dei messaggi quando si è molto vicini all'esaurimento delle soglie, o almeno questo accade quando il credito residuo sta per terminare.
Per quanto riguarda le soglie internet dipende dai casi anche se, tendenzialmente, non verrà data alcuna indicazione riguardo maggiori spese extra-soglia se il credito residuo consente di pagare questa spesa.

2) Impostare un limite dati sullo Smartphone
Se si possiede uno smartphone Android è possibile, senza usare app aggiuntive, impostare un limite dati, superato il quale non ci si può più collegare a internet.
Su Android, aprire le Impostazioni, e poi "Utilizzo Dati" per accendere l'interruttore del limite utilizzo dati mobili.
Per risparmiare ancora di più si deve toccare l'icona Impostazioni in alto a destra e poi "Limitare i dati in background" anche se questo fermerà le notifiche da alcune applicazioni come Facebook.
Siccome i dati in background di solito sono molto pochi in termini di quantità, se ci sono app che usano troppo i dati mobili, conviene limitare le app di usare la rete mobile a consumo seguendo la procedura già indicata.

iOS su iPhone non consente di impostare un limitatore di connessione internet e nemmeno gli avvisi sull'utilizzo di internet ma si può comunque controllare la quantità di dati che si sta utilizzando in qualsiasi momento.
Andare in Impostazioni > "Generale", Uso e Uso cellulare.
Da lì, si può vedere la quantità di dati 3G o 4G che si sta utilizzando anche se non c'è modo di essere avvertiti se si utilizza più di quanto compreso in un abbonamento internet.
Ancora una volta, un modo per essere avvertiti è usando l'app del gestore, Wind, Vodafone, Tre o Tim, che dovrebbe fornire tutti i dettagli sul piano tariffario.

3) Se si vuole uno strumento di gestione dati completo, sia su Android che su iPhone e iPad si possono installare app esterne come Onavo Count e Onavo Extend, gratuite.
Di Onavo Count ho già parlato nell'articolo "Controllare le soglie di traffico internet su Android e il credito residuo" come della migliore app per vedere la quantità di dati che si sta utilizzando per ciascuna delle applicazioni.
Onavo Extend è invece capace di comprimere la quantità di dati trasferiti dalle applicazioni, gratis, per Android e iPhone.

Solo per iOS (iPhone e iPad) si può anche installare un'altra app come Data Usage da cui si possono impostare i limiti di utilizzo dei dati ogni giorno, settimana o mese e ricevere notifiche quando si sta avvicinando il limite.

4) Usare il Wifi più possibile
Per assicurarsi di spendere meno possibile con il traffico dati, vale la pena sfruttare, quando possibile, il wifi.
Se si ha una connessione internet a casa, basta un router wifi per avere il segnale internet wireless a cui collegarsi col cellulare e il tablet.
Quando si va in giro, nel post che dimostra quanto sia meglio un tablet solo wifi, sono segnalati tutti i modi di trovare hostpot wifi in giro per collegarsi a internet da ovunque.
Nell'articolo su come stare sempre connesso a internet ovunque si vada sono anche stati citati metodi per portarsi internet anche al'estero, dove la connessione dati costa molto di più e dove di solito gli abbonamenti non valgono.

5) Attenzione alle connessioni in roaming
Per evitare sorprese, bisogna evitare di collegarsi a internet quando si sta in roaming, non solo all'estero, ma anche nel roaming nazionale di gestori telefonici come Tre.
Con Tre infatti si va in roaming su TIM quando il segnale è debole e il collegamento internet in Roaming non è mai incluso nei piani dati prepagati.
Nelle impostazioni del cellulare, disabilitare sempre internet dati in roaming.
Nel caso con Android ci fossero problemi col roaming, si può usare un'app come Automated Device per impostare una regola tale che se il telefonino è connesso ad una rete diversa da TRE, allora deve essere scollegato da internet.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)
4 Commenti
  • Danilo
    18/12/13

    4) usare il WiFi il MENO possibile, a me crea enormi mal di testa; sono il solo ??

  • Claudio Pomes
    18/12/13

    non credo dipenda dal wifi il tuo mal di testa

  • smilla
    2/1/14

    il mal di testa è una cosa molto seria, ci sono varie teorie sul discorso che il wi.fi ma non solo, anche tutte le onde trasmesse dai dispositivi di comunicazione (cellulari, cordless ecc.) possano essere dannose. Non se ne parla tanto perché fa comodo vendere e i dati degli studi che si stanno facendo sono ancora insufficienti, ma se tra un po' dovessero confermare la teoria che le onde elettromagnetiche sono dannose, trovo che sarà difficile rimediare, radicato com'è l'uso di questi dispositivi

  • smilla
    2/1/14

    comunque trovo interessante l'articolo, perché anche io sto cercando il mio (primo ahimé) smartphone e mi sto rendendo conto che oltre alla spesa dell'apparecchio stesso va considerata quella delle tariffe, soprattutto la connessione dati.