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Passare a Android, guida al cambio di cellulare

Pubblicato il: 27 novembre 2013 Aggiornato il:
in 10 punti, la guida al passaggio da un cellulare iPhone ad uno smartphone Android come il Samsung Galaxy, HTC One, LG o Nexus
guida Android per utenti iPhone Se siete stufi delle restrizioni del sistema operativo iOS della Apple e volete provare di meglio, prima di fare il salto da iPhone ad Android vale la pena sapere cosa aspettarsi, come regolarsi, come trovare tutte le funzioni, come configurare il cellulare e quali differenze ci sono.
Iniziamo col dire subito che gli ultimi telefoni di fascia alta di Samsung (Galaxy S4), HTC (HTC One), LG (LG G2) e il Nexus 5 hanno schermi migliori, sono più veloci, ed hanno un interfaccia molto più intuitiva dell'iPhone 5.
Anche se entrambi i sistemi operativi hanno dei pro e dei contro, spesso gli utenti iOS si trovano frustrati dai blocchi insopportabili imposti dalla Apple che impediscono di usare il cellulare come si farebbe con un normale computer.
In questo post, vediamo le differenze principali tra Android e iOS e come fare il passaggio da iPhone a Android anche seguendo le indicazioni di Eric Schmidt, ex CEO di Google.

LEGGI ANCHE: Guida in 20 punti a Android per iniziare col cellulare o il tablet

1) I Pulsanti principali
Come ex utente di iPhone, si sarà abituati a fare tutto col tasto centrale che nei telefoni Android non esiste.
In Android ci sono tre pulsanti touchscreen nella parte inferiore dello schermo che funzionano, a partire da sinistra verso destra, per: uscire o tornare indietro, aprire la schermata iniziale, avviare il multitasking ossia vedere quali applicazioni sono aperte, per poterle riaprire velocemente.
Il pulsante Indietro è forse quello più difficile da capire perchè ha un funzionamento diverso a seconda dei casi.
Nella maggior parte delle app, fa tornare indietro alla schermata precedente, ma se si tratta dell'ultima, fa tornare alla home e uscire dall'applicazione.

2) Lo Switcher delle App
Come su un iPhone, Android può avere molte schermate dove aggiungere le icone delle applicazioni.
Su Android però c'è un pulsante centrale, in genere posto in basso, per aprire la lista di tutte le app quindi le schermate primaria si possono organizzare mettendo solo le app preferite e i widget.
Si possono aggiungere app alla schermata principale aprendo la lista applicazioni, toccando e trascinando col dito dove si vuole.
Si può fare lo stesso anche toccando qualsiasi spazio vuoto sullo schermo principale tenendo premuto per un attimo fino a che non compare il menu che chiede quale applicazione aggiungere.
Su Android, è possibile creare cartelle come si fa su iOS, toccando, tenendo premuto e trascinando un'applicazione su un'altra.
Organizzare la schermata iniziale Android ha diversi vantaggi, intanto perchè non è necessario visualizzare tutte le applicazioni installate ma solo quelle preferite e poi perchè si possono aggiungere i widget, ossia riquadri che forniscono informazioni e funzionalità interattive.
Ad esempio il primo widget da aggiungere è sempre quello del meteo con orologio digitale grande come Fancy Widget.
La schermata primaria si può anche modificare scaricando diversi launcher e temi grafici per Android.

3) Applicazioni predefinite
su un iPhone la Apple ci costringe a usare le loro applicazioni come predefinite e non si può cambiare questo.
In Android invece si è liberi di scegliere l'app che si preferisce e si può cambiare anche l'app per leggere SMS, per le Email, per navigare su internet o telefonare.
Per cambiare un'applicazione predefinita basta solo scaricare quella nuova e aprirla.
La prossima volta Android chiederà quale app usare per aprire un'immagine o per leggere la posta e si potrà toccare sul tasto Sempre per fare una scelta definitiva.
Se vi capitasse di voler annullare questa modifica, è possibile cancellare la scelta predefinita aprendo il menu Impostazioni -> Applicazioni e toccando l'app che non si vuole usare più come predefinita, cancellare l'opzione dei dafaults.

4) Notifiche
Uno smartphone Android, rispetto l'iPhone offre una serie di funzionalità in più nella sua area di notifica.
L'area di notifica si espande trascinando la riga nera in alto verso il basso e contiene i messaggi di tutti gli eventi generati dalle applicazioni installate che sono in esecuzione in background.
Ad esempio compariranno li i nuovi messaggi, le email, le notifiche Facebook e quello che si vuole.
L'area di notifica di Android ha anche un menu di impostazioni veloci che è possibile visualizzare toccando l'icona dell'omino nell'angolo superiore destro.
Per impostazione predefinita, Android non ha notifiche nel blocco schermo come fa invece iOS, ma si può installare un'app come LockerPro per avere un'esperienza simile all'iPhone.

5) Comando vocali
Su iPhone c'è Siri, l' assistente virtuale che risponde ad ogni genere di domande.
Anche se Siri non è perfetto, è una delle caratteristiche migliori di iOS, forse inimitabile.
I comandi vocali ci sono anche su Android e funzionano bene per fare ricerche, per le indicazioni stradali del navigatore Google Maps, per inviare messaggi.
Il sintetizzatore vocale di Android è quasi perfetto e riconosce tutte le parole dette, ma l'assistente vocale è meno interattivo e meno divertente di SIRI.

6) Google Now
Sui nuovi smartphone Android c'è Google Now, un assistente virtuale capace di darci informazioni personalizzate ogni giorno.
Per aprire Google Now basta scorrere il dito dal basso verso l'alto sullo schermo.
In altri articoli è spiegato come usare Google Now per attivare OK Google

7) Aggiornamenti del sistema operativo e perchè gli smartphone Android sono diversi tra loro
Un iPhone è sempre uguale e non esistono altri smartphone con il sistema operativo iOS.
Quando invece si compra un cellulare Android, ci possono essere differenze estetiche ed anche diverse funzionalità tra un modello ed un altro, perchè Android è liberamente personalizzabile dai produttori di telefoni.
Anche se Android è Google, rimane un sistema open source che può essere adattato e installato su qualsiasi smartphone.
Per questo motivo la Samsung aggiunge alcune app proprietarie che sono diverse da quelle di HTC e LG.
Se si vuole uno smartphone Android originale, si deve comprare un Google Nexus (Nexus 4 o Nexus 5).
Anche gli aggiornamenti non sono uguali per tutt i telefonini Android: i Nexus sono i primi ad aggiornarsi quando esce una nuova versione di sistema, poi gli altri devono adattare Android con le loro personalizzazioni e può passare diverso tempo.

8) Durata della batteria
In linea teorica, la durata della batteria di uno smartphone Android e quella di un iPhone è equivalente.
In pratica perè su Android si possono installare alcune applicazioni che faranno durare la batteria molto di più.
In un altro articolo sono elencate 15 app per ottimizzare la durata di carica della batteria su Android.

9) Applicazioni
Tutte le app disponibili per iPhone, ci sono anche per Android nel Play Store che è l'equivalente dell'iTunes Store della Apple.
Per scaricare o comprare applicazioni si deve usare un account Google invece che uno Apple e l'installazione avviene automaticamente, anche se si preme il tasto Installa sulla pagina web dell'applicazione aperta sul computer.
Non serve un programma come iTunes per Android.
Per comprare le app si usa sempre un account Google registrando la carta di credito in Google Play.
Alcune app predefinite cambiano da iPhone a Android come ad esempio:
- Il browser Safari non esiste su Android dove c'è invece Chrome oppure Firefox o anche altri (vedi i migliori browser per Android).
- Trova il Mio iPhone, la funzione antifurto e localizzazione si chiama gestione dispositivi su Android.
- Apple Maps non esiste ovviamente, ma c'è Google Maps e navigatore.
- iMessage non c'è, quindi se si vogliono leggere gli SMS ricevuti sullo smartphone Android dal computer ci sono altre app come Mighty Text.
- La funzione non disturbare su Android è simile a quella dell'iPhone.
Per iniziare, vedi la lista delle migliori app Android gratuite.

10) Come iniziare con Android se si aveva un iPhone
- Impostare il telefono Android
Accenderlo, connettersi a una rete WiFi, fare il login l'account Gmail personale e scaricare da Google Play Store tutte le applicazioni che si usano abitualmente.
Aggiornare Android alla versione più recente ( ad esempio 4.3 o 4.4 ) aprendo la notifica se compare in alto.
A questo punto si dovrebbe vedere Gmail ed essere in grado di utilizzare qualsiasi applicazione.
Tenere conto che tutte le app Google come Youtube, Google Maps, Google Now, Google Drive, il Calendario usano lo stesso account Gmail,

- Trasferire contatti da iPhone a Android
Come scritto in una precedente guida, è possibile trasferire i contatti dell'iPhone su Gmail.
I contatti trasferiti di Gmail sono la rubrica Android che, quindi, si potrà ritrovare integra con tutti i numeri di telefono.

LEGGI ANCHE: Trasferire rubrica, foto e app dell'iPhone sul nuovo smartphone Android

- Fare il backup dei dati dell'iPhone su servizi Cloud disponibili anche per Android come Google+ o Skydrive per un facile ripristino.
Con il programma Google Music Manager su Mac o su Windows si possono trasferire nel cloud online tutte le canzoni che si ascoltano da iTunes.
Google Music è, ovviamente, un'app Android.
In questa guida tutti i passaggi per fare il backup dell'iPhone.
A questo punto avete il vostro Gmail , applicazioni e contatti sul nuovo telefono . Verificare inoltre questo .

- Per inserire la SIM dell'iPhone su uno smartphone Android potrebbe essere necessario un adattatore (da nanoSIM a microSIM).

Se passate da iPhone ad Android ricordate che potete anche installare l'app Navigaweb per seguire questo blog più da vicino dal nuovo smartphone Android.

LEGGI ANCHE: Differenze tra Android e iPhone (iOS); quale smartphone è meglio acquistare?

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