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Come trovare zone morte nel segnale WiFi di casa ed eliminarle

Pubblicato il: 15 ottobre 2013 Aggiornato il:
Causa delle zone morte di ricezione del segnale wifi, come trovarle e come risolvere e captare il segnale meglio possibile
zone morte segnale wifi Abbiamo spiegato tecnicamente come funziona un router e le connessioni Wi-Fi spiegando come esse siano fatte da onde radio generate da un dispositivo (il router), il quale diffonde un segnale Wifi.
I dispositivi Wifi che ricevono il segnale possono collegarsi alla rete.
Per approfondire, leggere l'articolo su tutto quello che c'è da sapere su reti wireless e dispositivi wi-fi.

Queste onde radio però possono essere disturbate o ostruite da interferenze producendo le cosiddette "zone morte" o "punti morti" dove il segnale wireless non riceve.
Le zone morte del wireless sono facili da individuare se si passeggia per casa o in ufficio con lo smartphone in mano.
Dove la ricezione non prende, bisogna prendere provvedimenti e trovare la causa del problema per coprire tutta la casa o l'ufficio col segnale e poter navigare in internet da ogni punto.

Una zona morta quindi è semplicemente uno spazio all'interno del nostro appartamento, ufficio, o qualsiasi altra area dove il wifi non prende.
La causa più naturale è la lontananza dalla fonte del segnale.
Se si vive in una casa grande o in ufficio e il router wireless si trova in un angolo del palazzo, ci può essere una zona morta all'angolo opposto del palazzo che non è raggiunta dal segnale Wi-Fi.
In fondo le case non sono state di certo costruite pensando alla diffusione del segnale e spesso la colpa sono le pareti spesse, attraversate da elementi in metallo che interferiscono con il wireless.
Oggetti di metallo di grandi dimensioni come armadi o porte poi non favoriscono di certo la diffusione di segnale.
Altri dispositivi poi possono interferire: vecchi telefoni cordless, il forno a microonde, un baby monitor, sistemi antifurto senza fili, sistemi audio senza fili sono classici oggetti che causano problemi.
Per non parlare poi del fatto che chi vive in quartieri molto abitati o grandi condomini in cui ognuno ha il proprio router wireless, la copertura Wi-Fi può essere disturbata da interferenze continue.
Più precisamente, se i vicini di casa hanno le loro reti Wi-Fi sullo stesso canale wireless del nostro, questo può ridurre la potenza del segnale di rete o anche produrre zone morte.

Non c'è davvero bisogno di un programma per trovare queste zone morte.
Si può usare uno smartphone o un tablet o un portatile e controllare se prende o no in tutta la casa.
Se la potenza del segnale scende a zero, ecco la zona morta.
Se il segnale viene captato ad un livello molto basso anche è un problema, perchè un segnale poco stabile può provocare velocità più basse.
Tenere presente comunque che la spia del Wi-Fi nei dispositivi wireless non si aggiorna immediatamente, quindi bisogna camminare piano.
Per essere più precisi si possono usare alcune applicazioni per individuare le zone morte del segnale wifi.
In altri due articoli abbiamo visto:
- 15 App Android per potenziare la ricezione wireless e testare il Wifi
- Mappa di rete wifi per sapere dove prende meglio il segnale

Una volta capito dove stanno le zone morte del wireless, abbiamo visto in un altro articolo come amplificare il wifi ed estendere la ricezione.
In particolare abbiamo spiegato quello che dobbiamo fare se il wifi non arriva in tutta casa.
- Riposizionare il router: se il router è in un angolo lontano, meglio metterlo più centrale nell'appartamento.
- Regolare l'antenna del router ed orientarla in verticale.
- Cercare di eliminare gli ostacoli.
- Cambiare canale Wireless trovando quello più potente e meno congestionato.
- Usare un ripetitore Wireless che si attacca alla presa elettrica ed estende il segnale del router.
Questo tipo di ripetitore costa veramente poco, sui 30 Euro, e non ha alcun bisogno di configurazione.
Volendo si può anche usare un ripetitore Homeplug fatto di due adattatori powerline, uno vicino al router e l'altro in un punto lontano.
I due comunicano tramite la rete elettrica ed è ideale nelle case a piani.
- Utilizzare una connessione cablata o collegare due router tra loro.
Per esempio, se c'è una buona copertura wireless in tutta la casa tranne che in una stanza, si può stendere un cavo Ethernet dal router alla camera da letto e collegarlo ad un altro router wireless in camera.
Vedi anche come collegare due router wireless tra loro.

Se avete affrontato il problema in uno di questi modi o in altri, fatemi sapere nei commenti perchè sono davvero curioso!

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