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Quando usare la compressione NTFS su hard disk e cartelle

Pubblicato il: 9 gennaio 2013 Aggiornato il:
Guida alla compressione NTFS su hard disk e cartelle, quando farla e perchè per guadagnare spazio
Compressione disco ntfs Quando si formatta un hard disk prima di installare Windows si può scegliere se formattarlo in NTFS o FAT32.
Oggi si usa meno formattare un hard disk perchè Windows 7 e Windows 8 si installano automaticamente senza dover fare procedure intermedie.
Quello che è importante sapere è cosa significa NTFS e come sia possibile, con pochi clic, comprimere i file sul disco in modo da occupare meno spazio su un hard disk, senza rallentare i caricamenti o perdere qualità.

Per capire a cosa mi riferisco basta aprire la cartella Computer su Windows e cliccare col tasto destro sull'icona dell'hard disk scoprendo che esso è NTFS e che c'è un'opzione non selezionata in cui è scritto: "Comprimi unità per risparmiare spazio disco".
Quando bisogna attivare questa opzione di compressione del disco?

La compressione NTFS rende i file più piccoli sull'hard disk.
È possibile accedere a questi file normalmente, senza necessità di metterli in archivi zip da decomprimere tramite software esterni.
Come con tutti i sistemi di compressione dei file, il computer però deve sforzare di più la CPU per la decompressione quando si apre il file.
Tuttavia, questo non significa necessariamente che ci vorrà più tempo per aprire il file.
Le CPU moderne sono molto veloci mentre le velocità input/output non sono migliorate così tanto.
Se si prende un documento non compresso da 5MB, quando esso viene aperto cliccandoci sopra il computer trasferisce i 5 MB dal disco sulla RAM.
Se lo stesso file fosse compresso e grande 4 MB sul disco, il computer trasferirebbe solo 4 MB dal disco alla RAM.
In questo caso la CPU dovrebbe impiegare un po 'di tempo per la decompressione del file, ma questo avviene molto rapidamente e più velocemente rispetto il caricamento del file (velocità input/output).
In un computer con un hard disk lento ed una veloce CPU, come ad esempio un computer portatile con CPU di fascia alta, i tempi di caricamento dei file compressi è lo stesso rispetto a quello dei file non compressi.
Questo è particolarmente vero perchè la compressione NTFS non è molto aggressiva nella sua compressione.
Non è come la compressione di una musica in MP3 o di un file ZIP, quella di NTFS è una compressione senza perdita di qualità.

Tutta questa spiegazione tecnica porta a chiarire che conviene attivare la compressione dei file in un disco NTFS quando si usa un computer con CPU veloce e hard disk lento.
In un computer con Windows 7 o Windows 8 si può accedere alle proprietà del sistema dal Pannello di Controllo per vedere i punteggi di prestazioni di Hard disk e CPU e scoprire se si ha un disco lento oppure no.
Altri motivi per attivare la compressione di NTFS sono:
- Quando si accede raramente ai file per cui il potenziale rallentamento di quando si accede a loro è impercettibile.
- Se si hanno molti file in formato non compresso come documenti di Office, file di testo e PDF.
Al contrario invece se sul disco ci sono file già compressi come gli MP3, video e film non si guadagna alcuno spazio.
- Per guadagnare spazio su un piccolo disco a stato solido SSD se proprio necessario (la compressione si tradurrà in più scritture sul disco SSD che quindi degraderà più velocemente).

La compressione NTFS non dovrebbe invece essere utilizzata per:
- I file di sistema di Windows e altri file dei programmi.
Utilizzando la compressione NTFS in questi settori si possono ridurre le prestazioni del computer o, potenzialmente, causare altri errori.
Questo ci porta a dire che non bisognerebbe mai attivare la compressione NTFS per nel disco in cui è installato Windows.
- Sui Server in cui la CPU viene costantemente usata in modo pesante.
Su un computer desktop moderno o un laptop, la CPU si trova spesso in stato di inattività quindi può decomprimere i file rapidamente.
- Su un disco pieno di file in formato compresso come gli mp3 e gli avi o divx.
- In computer con CPU lente, come i portatili con bassa frequenza.
Tuttavia, se il portatile ha un disco fisso molto lento, la compressione potrebbe aiutare (o rovinare) le prestazioni.

Se si vuole attivare la compressione dei file NTFS su una cartella, senza attivarla per intero su un disco, cliccare col tasto destro sul file, la cartella o l'unità che si desidera comprimere e selezionare Proprietà.
Cliccare sul pulsante Avanzate dove è scritto Attributi e premere su "Comprimi contenuto per risparmiare spazio su disco".
Cliccare poi su OK due volte e su Applica.
Se è stata attivata la compressione di una cartella, Windows chiederà se si desidera comprimere anche le sottocartelle ed i file.

Per esempio può essere conveniente attivare la compressione dei file sulla cartella Documenti, escludendo però la cartella Musica e Video.
I file e le cartelle compresse hanno i nomi scritti in blu ma questo può essere cambiato nelle opzioni cartella. dai loro nomi blu in Windows Explorer.
Si può sempre tornare indietro per decomprimere i file in futuro, deselezionando la casella di controllo dalle Proprietà.

In un altro articolo è scritto come formattare Hard disk e penne USB e la differenza tra NTFS e FAT32
Sulla compressione dati, esiste poi un programma per diminuire la dimensione di tutti i file senza perdere qualità

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