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Quale protezione e blocco schermo per Android è più sicuro?

Pubblicato il: 28 gennaio 2013 Aggiornato il:
Guida alle opzioni di sicurezza di Android per il blocco schermo; qual'è più sicuro tra PIN, password, sequenza e crittografia?
Sblocco schermo Android I cellulari sono veicoli portatili di informazioni private che vanno protette dalla vista di estranei e curiosi.
Sui cellulari Android, la schermata di blocco impedisce la pressione di pulsanti ed icone quando lo si tiene in tasca e richiede il passaggio del dito in un certo modo sullo schermo per sbloccarlo.
Per evitare però che qualche estraneo possa sbloccarlo facilmente, si può impostare un sistema di sicurezza che può essere il classico PIN oppure una password o ancora una sequenza da disegnare col dito sullo schermo.
Quale dei sistemi di protezione di Android è più sicuro?

LEGGI ANCHE: Cambiare schermata di blocco su Android, migliori 10 app lockscreen

Per accedere alle opzioni di sicurezza dalla schermata principale, andare alla sezione "Impostazioni dispositivo -> Posizione e sicurezza -> Imposta blocco schermo".
Su Android 4.1 Jelly Bean le impostazioni sicurezza sono separati dalla sezione posizione.
Si può quindi scegliere tra Sequenza, Pin o Password (l'opzione Sorrimento non è una protezione).

1) PIN
Il PIN non è altro che un numero da 4 a 16 cifre da inserire per sbloccare lo schermo ed accedere al telefonino a al tablet.
E' molto simile al PIN del Bancomat oppure a quello della scheda SIM.
Ovviamente, più è lungo il PIN, più è difficile per qualcuno di indovinarlo anche se poi è anche più lungo inserirlo ogni volta che si desidera aprire lo smartphone per avviare un'applicazione o per fare una telefonata.

2) La Password
L'opzione password è può essere una parola o un codice alfanumerico che protegge il tablet o il cellulare Android dall'utilizzo di altre persone.
La password deve essere di almeno quattro caratteri e contenere almeno una lettera.
Il vantaggio di utilizzare una password è che ci sono più caratteri possibili diventando quasi impossibile da indovinare se si iniziano ad usare punti escalamativi, asterischi o altri simboli.
Anche in questo caso, bisogna scrivere una password complessa e forte, che abbia più di 4 caratteri e che sia facile da ricordare.
Ovviamente però, più lunga e più sicura è la password, più ci vorrà tempo per scriverla ogni volta che si accende lo schermo dello smartphone o del tablet.
LEGGI ANCHE: Come generare una Password forte che si ricordi.

3) Sequenza di blocco
La sequenza di blocco è un sistema di protezione più veloce e moderno, disponibile solo su Android, basato sul movimento dei dito sullo schermo.
La sequenza di blocco richiede di collegare alcuni punti sullo schermo per fare un disegno.
A meno che qualcuno non veda sbloccare il telefono, è davvero difficile indovinare la giusta sequenza tra le migliaia di possibilità.
Si può creare una sequenza fatta da 4 punti collegati tra loro, fino a 9.
La sequenza di blocco ha un paio di impostazioni aggiuntive.
Si può abilitare la "sequenza visibile" in modo da vedere i punti sullo schermo per poterli tracciare col dito.
Questa opzione rende più facile lo sblocco anche se la rende anche meno sicura.
La seconda opzione è la reazione tattile che fa vibrare il cellulare quando si tocca lo schermo (personalmente consiglio di disabilitarla anche per risparmiare batteria).

4) Su Android 4.1 Jelly Bean disponibile per i dispostivi Nexus ed i Samsung Galaxy, c'è un'altra opzione per bloccare lo schermo e proteggerlo da accessi non autorizzati, lo "sblocco con il sorriso" che altro non è che il riconoscimento facciale.
Questo sistema è meno sicuro degli altri perchè basta che qualcuno somigli al proprietario per far credere ad Android che la faccia sia quella giusta per sbloccare il cellulare o tablet.

Il tipo di protezione da scegliere dipende sicuramente anche dal tempo di sospensione (quando è spento lo schermo) entro il quale Android deve bloccare il dispositivo.
Si può scegliere un tempo fino a 30 minuti di non utilizzo e si può anche scegliere che quando si spegne lo schermo col pulsante di accensione, allora si blocchi anche Android.

Per la massima sicurezza, la migliore opzione per garantire che nessuno possa accedere ad Android se non è autorizzato è l'opzione password con una parola da 16 caratteri che sia alfanumerica.
Secondo posto per il codice PIN a 16 cifre mentre la sequenza tattile da disegnare col dito è certamente l'opzione meno sicura.
Il problema della sequenza tattile è che, a forza di sbloccare il cellulare, sullo schermo si crea quasi l'impronta del movimento che, in controluce, diventa visibile o intuibile.
Inoltre, è più facile che le persone vicino possano vedere la sequenza di sblocco e ricordarla.
Nelle impostazioni sicurezza, c'è anche la possibilità di eseguire la crittografia Android per criptare il telefono che significa proteggere ulteriormente gli account, le informazioni scaricate, i dati delle applicazioni e tutto il resto.
La crittografia è quindi un'innalzamento della sicurezza che può essere attivato e che richiede, per lo sblocco, PIN o password (che sono gli stessi impostati nella sicurezza del dispositivo.
Se si attiva la crittografia, non è possibile quindi usare la sequenza di movimenti col dito.
Se si attiva la crittografia, tutti i dati sulla memoria interna vengono protetti utilizzando una chiave.

Nel complesso la sequenza di blocco è sempre l'opzione migliore combinando meglio facilità d'uso e sicurezza.
Quando si imposta un modello di punti da unire è raccomandato creare una sequenza facile da ripetere con una sola mano, anche se non troppo scontata (tipo un circolo).

Tenere conto però che è possibile attivare la funzione Smart Lock su Android per tenere il telefono sbloccato a casa e in tasca.

In generale, qualsiasi tipo di sicurezza è meglio di niente.
Se si desidera solo proteggere il telefonino da parenti o curiosi, basta la sequenza tattile mentre un un ladro probabilmente è solo interessato al cellulare e non a cosa c'è dentro, quindi può azzerarlo tranquillamente.
D'altra parte, se si ha motivo di pensare che qualcuno possa essere interessato ai dati sul telefono, probabilmente nemmeno la crittografia può offrire una protezione così forte da essere invulnerabile, meglio allora installare un antifurto su Android

LEGGI ANCHE: Come proteggersi dai rischi sulla sicurezza dei cellulari smartphone

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2 Commenti
  • Riccardo Sanges
    2/4/15

    Salve ho notato ke con lollipop quando si ricevono chiamate vocali il programma da me installato sul telefono non entra in funzione se prima mi chiedeva di mettere il codice di sblocco per poter rispondere adesso invece può rispondere chiunque liberamente sapete qualcosa a riguardo grazie

  • Claudio Pomes
    2/4/15

    e levalo questo programma installato se dà problemi