Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

5 modi di modificare il file Hosts come cambiare nome ai siti e reindirizzarli

Pubblicato il: 24 settembre 2012 Aggiornato il:
Trucchi Windows modificando il file hosts: per cambiare nome ad un dominio, bloccare, creare scorciatoie o reindirizzare un sito internet
Modificare file hosts Il file Hosts di Windows consente di definire a quali nomi di dominio (siti web) sono collegati specifici indirizzi IP.
Per alcuni può essere non semplice capire questo concetto della "risoluzione dei nomi" quindi bale la pena una breve spiegazione.
Ogni sito internet è dentro un computer raggiungibile da un indirizzo IP.
Per navigare su un sito però non era comodo scrivere un indirizzo IP tipo 192.168.21.34, perchè sarebbe stato difficile da ricordare.
Quindi è stata creata un'associazione tra questi indirizzi numerici e una parola, tipo pippo.com, che si chiama dominio.
Si chiamano server DNS quei computer dislocati in giro per il mondo in cui sono presenti tutte le associazioni dei miliardi di siti e fanno in modo che, aprendo il browser, basti scrivere google.com per aprire Google o facebook.com per aprire Facebook.
Il DNS è il sistema centrale di indirizzamento ed è un parametro di rete di cui ho già parlato (ad esempio impostare il DNS con OpenDNS o SecureDNS permette di filtrare i siti pericolosi).
Nel file hosts di Windows avviene la stessa cosa, a livello locale e solo per quel computer ed ha la precedenza rispetto il DNS.
Si possono quindi fare alcuni trucchi usando il file hosts come cambiare l'indirizzo di un sito, bloccare la navigazione su alcune pagine web a livello locale, reindirizzare siti internet, creare collegamenti a siti web, creare propri domini locali, e altro ancora.

Per modificare il file Hosts di Windows bisogna aprire il notepad o Blocco Note (o qualsiasi altro editor di testo come Notepad ++), come amministratore.
Cliccare quindi sul menu Start, digitare notepad nella casella di ricerca, cliccare sul collegamento col tasto destro e selezionare "Esegui come amministratore".
Andare su File > Apri nella finestra del Notepad e navigare tra le cartelle di Windows alla seguente destinazione: C:\Windows\System32\drivers\etc ed aprire il file chiamato hosts.
Se non dovesse vedersi, cercarlo invece da Esplora risorse di Windows e poi, una volta trovato, premerci col tasto destro, selezionare Apri con e scegliere il blocco note.
Siccome è un file nascosto, aprire una cartella, andare su Strumenti -> Opzioni cartella, spostarsi alla scheda Visualizzazione e selezionare l'opzione "Visualizza cartelle e file nascosti".

Ogni modifica apportata al file hosts ha effetto immediato dopo aver salvato il file quindi non è necessario riavviare il sistema.
Se si aggiungono più voci al file hosts, assicurarsi che ciascuna sia sulla propria riga e che non ci sia il simbolo del cancelletto davanti (altrimenti non hanno effetto).
Per fare lo spazio lungo, si deve premere il tasto Tab.
Se sono stati installati programmi come Spybot, si potranno vedere tante righe già aggiunte che iniziano con 127.0.0.1; quelli sono tutti siti pericolosi che vengono bloccati per sicurezza a livello locale.

1) Per bloccare un sito web, basta solo aggiungere una riga simile alla seguente, alla fine del file hosts:
127.0.0.1 esempio.com
127.0.0.1 è l'indirizzo IP del computer che si sta usando quindi, se si associa il dominio esempio.com all'indirizzo IP di questo computer, è ovvio che non risulterà esistente e la connessione avrà immediatamente esito negativo bloccando il caricamento del sito web.
Non c'è modo di visitare tale sito se non togliendo quella riga dal file hosts.
Questo utilizzo era già stato spiegato in passato nell'articolo "Impedire al browser di aprire e navigare su siti virus dal file hosts"

2) Creare liste di blocco di siti web
Come accennato sopra, un programma come Spybot (uno dei migliori programmi anti-spayware e malware) crea una lista di domini da bloccare per motivi di sicurezza.
Ci sono anche altre liste come quella del sito winhelps che pare sia la più usata al mondo.

3) Un altro trucco che può tornare comodo è quello di reindirizzare un sito web cambiandogli nome del dominio.
Con lo stesso principio di prima, è possibile definire una regola in modo che, se si digita sul browser facebook.com, si apra invece il sito di Google.
Per fare questo è necessario sapere l'indirizzo IP del sito di destinazione che si può trovare facilmente usando il comando Ping nel prompt dei comandi.
Dal menu Start, digitare cmd nella casella di ricerca o in Esegui, aprire il prompt, scrivere ping google.it e premere Invio
Il risultato sarà una risposta da 173.194.35.184 che è l'indirizzo IP da usare in questo esempio.
Nel file hosts si può allora scrivere:
173.194.35.184 facebook.com
Questa riga dice al nostro computer di connettersi al sito all'indirizzo IP di Google quando si visita il sito facebook.com.

4) Con il file hosts, sempre aggiungengo una banale riga al file di testo, si possono anche creare scorciatoie per arrivare ad un sito.
Ad esempio è possibile associare la "n" con Navigaweb.net oppure la g con Google.it.
In questo modo, solo scrivendo la n e premendo invio sulla barra indirizzi del browser, qualsiasi browser, si naviga su Navigaweb.net.
È possibile creare collegamenti con più lettere multiple, come twit per arrivare a Twitter.com oppure semplicemente Facebook per arrivare a Facebook.com (eliminando quindi l'estensione .com, .net, .it ecc.).
Per creare scorciatoie ai siti internet, basta aggiungere una riga come:
173.194.35.184 g (173.194.35.184 è l'ip di Google.it, trovato usando il comando Ping come nel punto 2).

5) Assegnare nomi di dominio locale se si utilizza un server locale.
In genere questo è comodo negli uffici ma anche a casa può tornare utile per raggiungere il pannello di configurazione del router.
Se quindi, ad esempio, l'indirizzo interno del router fosse 192.168.0.1, sul file hosts si può aggiungere una riga con scritto:
192.168.0.1 router
Sul browser, basterà scrivere la parola router sulla barra degli indirizzi per aprire il pannello di configurazione.

Per ripristinare tutte le modifiche apportate, basta solo eliminare le righe aggiunte alla fine del file e salvarlo.
Se ci si trova male a modificare il file di testo, si può modificare il file Hosts con un programma come Hostsman che permette di aggiungere o eliminare righe da una finestra di configurazione più comoda.
Hostsman è un piccolo tool gratuito che permette di modificare il file hosts in modo più intuitivo e che comprende alcune liste di domini da bloccare per motivi di sicurezza.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)
2 Commenti
  • ugo malachia
    2/8/14

    Grazie mille per il suggerimento di usare HOSTMAN
    è il solo modo, per il mio pc, di scrivere nel file HOSTS
    i tradizionali editor di testo (tipo blocco note, ecc.) non sempre funzionano

  • mimmi'
    15/5/16

    ragazzi vorrei un aiutino per quale motivo "solo da casa" quando mi collego a un sito sempre lo stesso si blocca la connessione la perdo deve chiudere il sito e fare la risoluzione dei problemi. se mi collego da un'altra parte " amici parenti ecc " non succede niente tutto liscio .... che problema ha il mio pc?