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Privacy online garantita con il progetto TOR

Pubblicato il: 11 aprile 2012 Aggiornato il:
Come funziona TOR, come protegge la propria identità online garantendo anonimato assoluto
come funziona TOR La privacy è oggi il problema principale del web.
Le aziende ci spiano, raccolgono dati (su base anonima) riguardo quello che cerchiamo, quello che leggiamo e le preferenze che diamo usando i vari bottoncini "mi piace" o +1.
Inoltre ogni cosa che si fa in rete può essere monitorata dalle autorità ed è importante sapere che, quando si visita un sito, si lascia una traccia indelebile della propria presenza che può, in teoria, essere rintracciata.
Non bisogna comunque spaventarsi, finchè si sta su internet per leggere i giornali, i blog e Facebook non c'è nulla da temere ed il fatto che le pubblicità siano basate sui propri interessi potrebbe non essere male (vedi come non farsi tracciare dalle agenzie pubblicitarie online).

Resta il fatto che, in alcuni casi, può essere desiderabile nascondere la propria identità su internet, proteggerla e fare in modo che la connessione non possa essere localizzata.

Il modo più semplice per farlo ed anche il modo utilizzato da chi vive in paesi senza libertà è attraverso il progetto Tor.
Questo progetto, unico e senza alternative, permette di mascherare la propria identità online in modo che i server a cui ci si collega (ossia i siti web) non possono identificare l'utente, mantenendo l'anonimato in Internet.
In questo modo, si può fare quello che vuole, senza rischiare alcuna conseguenza, navigando in modo che sia impossibile essere identificati.

Ci si può sorprendere di sapere quante persone utilizzano il "Tor Project" ed il sito web del progetto ci tiene mostrare che tipo di persone lo usano e per quali scopi e vantaggi.
Senza dubbio, Tor è uno strumento usato da hacker ossia gruppi di persone che agiscono per attività illegali (ad esempio chi partecipa agli attacchi di Anonymous), ma il progetto viene sfruttato anche per scopi più nobili, per superare le restrizioni imposte dai paesi o per accedere a siti non raggiungibili nella propria posizione.
Il sito elenca anche attivisti, giornalisti ed altri utenti che utilizzando il servizio per diffondere le notizie e informazioni di cui dispongono, senza dare informazioni identificabili a server e altre spie.

progetto TOR Il servizio Tor funziona dirigendo il traffico web del computer verso una cosa chiamata "onion routing network", un termine di fantasia per dire che tutto il traffico viene reindirizzato in modo casuale attraverso più nodi ("layers") fino a raggiungere la meta.
Praticamente il proprio computer si connette prima ad un altro pc (nodo) poi, da questo ad un altro e cosi via fino ad arrivare al sito web.
Il server che ospita un sito vede quindi traffico in entrata ma lo identifica come proveniente dall'ultimo computer del percorso e non può assolutamente risalire all'origine.
Navigando in internet, la connessione passa ogni volta attraverso altri percorsi generati casualmente quindi, agli occhi del server, il traffico sembra essere provenire da molti computer diversi.
Anche se questo è evidente agli esperti di rintracciamento, non c'è nulla che possano fare per identificare il primo pc.
E' storia recente che il leader del gruppo di hacker chiamato LulzSec abbia usato TOR per tutte le sue attività ed è stato individuato e catturato solo perchè. una volta, è entrato in un server di chat IRC senza aver attivato la rete TOR sul proprio computer.

L'utilizzo dei servizi Tor è facilissimo: basta infatti scaricare il pacchetto Tor Browser che include tutte le applicazioni necessarie ossia: un pannello di controllo denominato Vidalia, una versione modificata di Firefox e un'estensione per Firefox.
Senza fare installazioni, è sufficiente decomprimere il file scaricato in una cartella o su una penna USB ed avviare Tor Browser.
Per avere la privacy massima bisogna stare attenti andisattivare ogni plugin del browser, compresi Flash, Java o altri componenti.
Si può anche usare Tor con un altro browser o utilizzarlo con altri programmi che si collegano a internet.
Dal pannello di controllo Vidalia si può cambiare la porta di connessione e configurare Tor sul browser predefinito abilitando il proxy con indirizzo 127.0.0.1 e con porta 8118.
In un altro articolo, la guida per navigare con ip stranieri con Tor.

In un altro articolo sono indicati, oltre a TOR, altri metodi per navigare anonimi su internet.
Inoltre ci sono programmi per creare VPN e crittografare la connessione per proteggerla e liste di proxy gratuiti per navigare su siti bloccati o oscurati.

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4 Commenti
  • OIBò
    15/4/14

    ciao. se io navigo col mio computer in una rete pubblica con tor, un'altra persona con un'altro computer può sapere in che siti sto navigando?

  • OIBò
    15/4/14

    rete wifi..

  • Claudio Pomes
    15/4/14

    Tor copre tutto anche in rete interna

  • OIBò
    15/4/14

    figo, grazie