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Ubuntu One anche su Windows, 5GB per sincronizzare file online

Pubblicato il: 29 settembre 2011 Aggiornato il:
Ubuntu non è solo il nome della più famosa e migliore distribuzione Linux del mondo ma anche il marchio sotto il quale è sviluppato un servizio online per caricare file su internet e gestirli dal desktop di Linux e di Windows.
Ubuntu One su Windows Ubuntu One è uno spazio online e un'applicazione disponibile da oggi anche per Windows oltre che per Linux, iPhone e cellulari Android.
Come programma è molto simile a DropBox o a SugarSync, i due più famosi servizi di sotrage che permettono di sincronizzare i file del computer online in modo da averli sempre disponibile qualsiasi dispositivo si utilizzi, cellulari compresi.
Ubuntu One, a differenza dei suddetti servizi, fornisce non solo la sincronizzazione di file e cartelle, ma permette anche limitare la banda per il download e l'upload dei file e dispone di un'applicazione per iPhone e Android telefoni che può essere utilizzata anche per sentire la musica in streaming senza dover scaricare i file mp3 (l'opzione però è a pagamento).
Ogni utente riceve fino a 5GB di spazio gratuito con opzione di aumentare tale spazio pagando un account premium.

Aggiornamento 2.4.14: Ubuntu One viene chiuso l'1 Giugno 2014 come annunciato sul blog di Canonical.

Mentre Ubuntu One era già ampiamente utilizzato su Linux e Android, diventerà adesso molto più popolare con l'apertura anche per Windows.
Il client per gestire le cartelle che ricevono la sincronizzazione online di Windows è molto elegante e le opzioni disponibili sembrano essere molto più semplici rispetto all'interfaccia utente di Ubuntu One su Ubuntu.
La cosa più importante comunque è che Ubuntu One dà accesso ad uno spazio online che si può aprire da qualsiasi computer Windows e Linux Ubuntu.
Si può scaricare Ubuntu One per Windows XP, Vista e Windows 7 dal sito ufficiale e poi fare l'installazione del client, facile e senza richieste strane.
Una volta che Ubuntu One viene avviato bisogna fare il login con un account che, se non si possiede già, va registrato con email esistente e password da 8 lettere.

Dopo l'accesso è possibile iniziare a caricare file su internet mettendoli nella directory di Ubuntu One (proprio come fa Dropbox).
I file aggiunti a questa directory si sincronizzano con l'account online e diventano disponibili in tutti i computer dove è installato Ubuntu One ed anche nei telefonini Android o iPhone.
La posizione predefinita della directory Ubuntu One in Windows è C:\Utenti\nomeutente\Ubuntu One ma è possibile aggiungere altre cartelle da sincronizzare su internet premendo il tasto Add Folder from this computer.

La scheda Dispositivi (Devices) mostra una lista completa di tutti i dispositivi con cui ci si è collegati tramite il proprio account Ubuntu One.
La scheda Impostazioni ha opzioni per effettuare una limitazione di banda per il contenuto che viene sincronizzato con il servizio Ubuntu One (velocità di download e upload) che serve ad evitare che questa sincronizzazione, quando si attiva, rallenti la velocità di internet sul computer.
È possibile attivare l'opzione di avviare Ubuntu One non appena si accede a Windows (quando si accende il computer), di ricevere notifiche sul computer e di sincronizzare automaticamente i file aggiungendoli al computer se caricati da altri dispositivi.

Quello che avviene usando Ubuntu One e programmi simili come DropBox o SugarSync è che le cartelle scelte ed i file al loro interno sono caricate su internet in modo privato ma sono sempre gli stessi, qualsiasi computer si utilizzi.
Caricando quindi i file dal cellulare o da un altro pc, essi vengono ricevuti e ricopiati anche sul computer tramite la sincronizzazione automatica con il "cloud".

Ubuntu One, come accennato, permette di attivare un abbonamento per aumentare lo spazio dei 5GB gratuiti e per ascoltare la musica in streaming dal telefonino, senza copiare i file in locale.
Questo vuol dire che, aggiungendo una cartella di muscia a Ubuntu One, si potranno poi ascoltare tutte le canzoni del computer da un cellulare (iPhone o Android) connesso a internet, come se si sentisse la radio.
Il servizio Music Streaming si può provare gratis per 30 giorni.

Se si accede a UbuntuOne via web, dalla dashboard, per ogni file caricato si può decidere se pubblicarlo e quindi condividerlo con chi ha il link oppure se tenerlo privato.
Tutto sommato Ubuntu One è un'opzione aggiuntiva per avere uno spazio dove tenere copie di backup e file online sempre a disposizione, gratuitamente, senza vincoli.

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