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Cercare nuovi contatti professionali su Linkedin con gli aggiornamenti di Signal

Ultimo aggiornamento:
cercare professionisti su LinkedinChi è già iscritto a Linkedin sa già che questo social network è molto differente da Facebook perchè si specializza sulle relazioni professionali.
Tramite un intelligente sistema di "raccomandazioni", è possibile creare una propria rete di contatti fatta non solo da amici ma anche e soprattutto da persone che lavorano nello stesso campo o con gli stessi interessi professionali, con i quali, altrimenti, non ci sarebbe modo di entrare in contatto.
Un utente iscritto a Linkedin può pubblicare il curriculum online per trovare lavoro e può aiutare i propri amici nella ricerca di un impiego, segnalando la loro professionalità ai propri contatti.
Tramite questo gioco di raccomandazioni, diventa più semplice, per selezionatori, candidati e persone che cercano collaboratori ad un progetto, trovare le persone giuste.

Linkedin, in Italia, ha un po' sofferto perchè chi si iscrive trova una certa difficoltà a trovare nuovi contatti e raccomandazioni quindi, una volta scritto un curriculum veloce e pompato, finisce li.

LinkedIn però ha aperto di recente un servizio nuovo beta chiamato Signal, che equivale ad una rete sociale, del tutto nuova, basata sulle reti LinkedIn e Twitter.
Così, anche se non sono mai state usate le varie funzionalità di Linkedin lasciando l'account semi morto, ora c'è un nuovo sistema per rendere questo social network professionale molto più coinvolgente.

Chiunque può aprire la pagina di Signal accedendo a Linkedin e cliccando su "Aggiornamenti" dal menu a tendina in alto a destra.
Chi utilizza Twitter per condividere pensieri, link e novità può collegare Twitter a Linkedin e far comparire i tweet in Signal.
Se non si usa Twitter, oppure se i propri tweet sono tutt'altro che professionali, forse è il caso di aprire un nuovo account da collegare a Linkedin.
La cosa bella di Signal è la possibilità di poter leggere aggiornamenti e messaggi provenienti da persone che non fanno parte della propria rete di contatti.

All'inizio sembrerebbe che i messaggi provengano soltanto da Twitter ma non si è obbligati a inviare tweet per partecipare a Signal, si può anche solo usare Linkedin usando la barra di stato della homepage.

Su Signal, nel lato sinistro, si possono impostare tantissimi filtri per cercare notizie e annunci da parte di persone specifiche.
Si possono leggere gli aggiornamenti pubblicati dai contatti della propria rete e quelli della rete secondaria (amici di amici).
A seconda del proprio curriculum, compaiono diversi filtri già impostati.
Diventa anche possibile cercare termini e parole specifiche oppure cercare notizie scritte da persone che lavorano in una certa azienda o che frequentano una determinata università.
Ciò che appare nel flusso di attività di LinkedIn è basato sulla propria storia in LinkedIn, tra cui le connessioni, le applicazioni, i libri di Amazon e i post importati sul blog.
Per restringere il flusso di notizie si possono provare tutte le caselle dei filtri: società, scuola, attività professionale, interessi, luogo di lavoro, argomenti più popolari e altro.
Se si filtra una sotto-categoria, Signal consente di leggere gli aggiornamenti delle connessioni di terzo livello, ossia di tutti.
La ciliegina sulla torta è la possibilità di salvare le ricerche.

Chi volesse che la propria attività su Linkedin non compaia su Signal, può proteggere la propria privacy dalle impostazioni dell'account.

Anche se, purtroppo, continua la moda italiana di scrivere in inglese pure se si lavora e si conoscono solo persone italiane (come si può dire che frequento la University of Genova?) con Signal si può facilmente espandere la propria rete di contatti professionali con un solo clic, senza dover cercare le persone una ad una.

La differenza tra Linkedin e Twitter è basata sui numerosi filtri disponibili in Signal, in particolare quelli relativi alla propria rete di contatti.
La rete di LinkedIn inoltre assicura maggiore serietà, con aggiornamenti riguardanti le situazioni professionali, la scuola ed il lavoro, in modo localizzato per la città in cui si vive (in Italia strumenti cosi non esistono).
Tutte le persone che si trovano in Linekdin sono reali e si firmano con nome e cognome (non avrebbe senso altrimenti) anche se poi pompano all'estremo le proprie attività lavorative.
Apro una parentesi: c'è da ridere a leggere quale lavoro fanno le persone in Linkedin, sembra che tutti siano manager con alte cariche, spesso non troppo chiare: After Sales zone manager, Cost controller, Lawyer (ma scrivere Avvocato non va bene?), Independent Information Technology, employee at, Controller and Risk manager, Banking Consultant, Web Seveloper Senior ed è meglio che mi fermo.

Tornando seri, LinkedIn Signal è un modo potente per accedere a informazioni ed entrare in contatto con persone che prima erano difficili da trovare.
Probabilmente ancora non si potrà usare Linkedin per trovare lavoro ma lo strumento c'è e, potenzialmente, sarebbe molto più efficace di qualsiasi altro sito di raccolta curriculum.

Altri strumenti utili di Linkedin sono la pagina con le offerte di lavoro e le mappe carriera.

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