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Programmi per creare partizioni disco per il dual boot o per sicurezza

Data:
Migliori programmi gratuiti "partition manager", per PC Windows, per creare partizioni disco, unirle, dividerle e gestirle in piena sicurezza
Creare partizioni disco Aggiornato il 29.12.14

Visto che negli ultimi tempi molti si stanno adoperando ad aggiornare Windows con l'ultima versione Windows 7, molti, più prudentemente, vogliono mantenere attivo Windows Xp o Vista e installare Windows 7 o 8 su una seconda partizione.
Altri invece vogliono provare Ubuntu 9.10, senza rinunciare a Windows, creando un dual boot sul computer che consenta di scegliere se far partire Windows o Linux.
In un altro articolo la guida per installare due sistemi operativi in un pc e scegliere come avviare il computer il cui primo passo è creare una partizione disco.

Creare una partizione del disco significa dividere l'hard disk in due parti indipendenti tra loro, facendo credere alla macchina che essi sono due dischi separati.

Se si divide il disco in due partizioni, un sistema operativo come Windows, in Risorse del computer, mostra graficamente le due parti con "Disco C" 2 "Disco F".
Ovviamente si possono creare quante partizioni si vogliono e, in questo caso, ciascuna di esse viene indicata con una lettera.
Molti sistemisti ritengono che il sistema operativo si debba installare su una partizione separata da quella dove stanno i programmi cosi da preservare il computer da eventuali danni.
Praticamente, avendo due partizioni separate, se pure una delle due dovesse rompersi o rovinarsi, anche a causa di un virus, si può comunque usare l'altra per l'emergenza e per il recupero file.
Una tecnica molto usata è quella di partizionare l'unità in cui viene installato il sistema operativo su una partizione piccola, cosi da poterla salvare come immagine su un dvd e in modo quindi da poter ripristinare un computer in 10 minuti nel caso di emergenze.

Per vedere come creare una immagine del sistema operativo, si può fare riferimento alla guida ai programmi di backup e di ripristino sistema.

Molti amano i dual boot su uno stesso computer (ad esempio con Windows e Linux assieme) mentre altre persone possono scegliere di creare una piccola partizione da proteggere e nascondere dentro cui memorizzare dati e file segreti o privati.
Allora, per creare una partizione in modo semplice si devono usare dei programmi specifici e, in questa occasione, ne segnaliamo due, gratuiti.
Uno di essi è considerato il miglior programma per creare partizioni, anche se non è il più celebre.
Quando si parla di partizioni disco, il primo nome software che viene in mente è Partition Magic che non è gratuito ed è della Symantec (quella di Norton Antivirus).

1) In un altro articolo dove viene spiegato come creare una partizione o volume per dividere un hard disk, c'è la guida per Easus Partition Master, forse il migliore programma free, almeno per semplicità.

2) Un ottimo programma per creare partizioni è invece Paragon Backup e Recovery 10 Free Edition il quale è disponibile per il download gratuito da pochi giorni (bisogna solo registrarsi al sito)
L'ultima realease di Paragon Backup è rivolta ai soli utenti privati, che non usano il programma per fini commerciali o aziendali.
Paragon è un software per la gestione completa dell'hard disk, multifunzione.
Con esso si possono creare immagini disco o immagini di partizioni da conservare per il recupero dei dati del computer e si possono creare nuove partizioni sul computer.
C'è anche un tool di soccorso per la creazione di penne USB di avvio da usare per l'emergenza.
I backup possono essere programmati, a intervalli regolari, anche in modo cumulativo, senza cioè salvare ogni giorno l'intero disco ma soltanto i file cambiati rispetto al precedente salvataggio.
È inoltre possibile montare le immagini precedentemente create in modo da poterle esplorare loro come fosse una qualsiasi altra cartella o disco sul computer ed aggiungervi manualmente file aggiuntivi.
Come detto, in aggiunta alle operazioni di backup e di imaging, Backup & Recovery può anche eseguire una serie di operazioni per la gestione delle partizioni.
Si possono cosi creare facilmente nuove partizioni (in formato FAT32, NTFS, EXT2/3/4, Linux Swap), nascondere le partizioni e controllare l'integrità del filesystem con strumenti più efficaci rispetto alla scandisk.

3) MiniTool Partition Wizard (per uso personale) è un gestore di partizione progettato per le versioni a 32 o 64 bit di Windows che funziona su XP, Vista e Windows 7 e Windows 8.
Con Partition Wizard gli utenti sono in grado di eseguire operazioni complesse come: - il ridimensionamento delle partizioni gia esistenti anche ingrandendole;
- la copia di intere partizioni;
- creare, formattare e cancellare nuove partizioni;
- convertirne il formato (Fat32 o NTFS);
- Esplorare le partizioni;
- nasconderle dall'esplorar risorse;
- modificare la lettera con cui viene indicata e nominata;
- impostare la partizione primaria o attiva (quella dove c'è il sistema operativo).
Tra le funzioni ci sono anche quelle per creare immagini disco di recupero e per copiare interi hard disk da una partizione ad un'altra.

4) AOMEI PArtition Manager è un programma semplice, affidabile ed essenziale per creare partizioni disco in piena sicurezza, preservando l'integrità dei dati.
E' possibile ridimensionare le partizioni, unire, copiare e dividere partizioni.

In linea generale creare partizioni con l'ausilio di questi programmi è una operazione molto semplice.
Nel caso si sia installato Windows, ad esempio, prima di mettere i programmi, si può usare Paragon o Partition Wizard per creare una nuova partizione da usare per inserire i documenti, le musiche, i programmi e cosi via.
Se un giorno Windows dovesse richiedere una reinstallazione, basterà cosi riformattare la partizione dove esso è presente, senza toccare quella con i documenti salvati.
Nel caso invece si volesse fare un dual boot mettendo, ad esempio, Linux oppure un'altra versione di Windows, quando si inserisce il cd all'avvio e il programma di installazione del sistema operativo chiede su quale disco installare, si sceglie l'altra partizione, quella creata manualmente.

Anche se è semplice però devo avvertire di stare sempre attenti a non fare operazioni che possano danneggiare il computer.
Ad esempio, è del tutto sconsigliato partizionare un hard disk non deframmentato e con poco spazio libero.

In un altro articolo è scritto come creare partizioni e hard disk virtuali, nascoste per proteggere i file.

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