La maggior parte dei siti web hanno un sistema di tracciamento delle visite ricevute installato al loro interno.
Alcuni di essi servono per analizzare e creare statistiche circa i visitatori mentre altri inseriscono pubblicità esterne contestuali all'argomento (tipo gli annunci Google).
Molti utenti non sono consapevoli di questi tracker e non hanno alcuna sensazione che ogni visita su qualsiasi sito web sia tracciata da qualche sistema.
In un articolo, parlando del fatto che ci sono siti che spiano la cronologia web, avevo accennato al pericolo di ricevere avvisi di spam e pubblicità invadenti che riguardano i siti visitati che, si presume, corripondano a propria passioni.
Purtroppo questo tipo di tracciamento viene soprattutto dai siti per adulti e spesso, se non si è protetti o prudenti, ci si riempie il pc di cookie tracker che sparano sul pc pubblicità non molto edificante.
Anche Google basa i risultati delle ricerche fatte guardando lo storico di quelle effettuate prima in modo da fornire liste personalizzate per ciascun utente.
Allora bisogna distinguere, i siti che prendono informazioni sulle visite in modo anonimo e privato e quelli invece che catturano informazioni sul visitatore e le condividono con servizi esterni, senza permesso, facendone un uso non lecito e ambiguo che può anche sfociare nell'invio di spam.
Un sito web come questo ha il suo sistema di monitoraggio per le statistiche e ha la pubblicità tra le pagine ma le informazioni raccolte sono del tutto anonime e non vengono condivise al di fuori.
La maggior parte dei siti e dei blog dovrebbe essere cosi tuttavia spesso si aprono pagine piene zeppe di banner pubblicitari, che ci mettono un'ora a caricarsi e che contengono informazioni o file a rischio.
In questi casi potrebbe essere cosa buona controllare cosa c'è su quel sito, come tratta le informazioni e quali tracker contiene in modo che, nel caso la verifica destasse più di un sospetto, si potrebbe mettere nella lista dei siti da bloccare (vedi come creare una lista di siti su cui bloccare la navigazione col browser).
Un sito internet chiamato Unmask Parasites fornisce ogni tipo di informazione su una pagina web per farne una verifica di sicurezza e di mantenimento della privacy.
Questo strumento è molto semplice ma fa una analisi molto approfondita sulla pagina internet che si pone a verifica circa la vulnerabilità, le referenze esterne e i link che partono da quella pagina e contiene anche altri due test, uno relativo alla presenza di spam su una pagina e l'altro relativo alla diagnosi di Google riguardo un sito e il dominio (il nome).
Tracker Watcher invece è una estensione del browser Firefox da scaricare e installare che fornisce informazioni circa il trattamento delle informazioni raccolte dal sito per vedere con chi, nel caso, le condivide e con quale grado di anonimato.
Ci sono 4 parametri su cui viene basata questa verifica e sono l'anonimato, la condivisione di dati (sharing), la sensibilità (nel caso di siti in cui ci sono dati sensibili) e sul tempo in cui le informazioni vengono conservate dal cookie.
Alcuni tracker non sono inclusi nella lista, ma sono elencati sotto la tabella perchè il servizio non ha ancora informazioni su di essi.
In linea generale questo strumento non dà alcuna indicazione di sicurezza ma serve soltanto per sapere che tipo di rilevatori statistici o pubblicità usa un sito web.
In un altro articolo avevamo elencato alcuni software per mantenere la sicurezza su internet come AVG Link Scanner che blocca immediatamente l'accesso ai siti contrassegnati come insicuri.
In aggiunta potrei nominare anche il McAfee Site Advisor il quale è integrato nella ricerca di Yahoo e segnala siti in cui sono rilevati download dannosi o link a pagine che fanno spam.
Purtroppo i dati del Site Advisor sono aggiornati ogni 6 mesi quindi si trovano anche siti non pericolosi segnati in rosso e altri a rischio segnati in verde.
Vorrei sottolineare che non è importante difendersi dai tracker normali e che personalmente non installerei un software che mi blocca le visite su certi siti; l'importante è stare attenti a dove si finisce e, nel caso, fare una verifica e un controllo per vedere se quel sito è più o meno sicuro oppure se è proprio da lista nera.
Verifica dei siti web per sicurezza e privacy dei dati
Data:
24 settembre 2009
Scritto da:
Claudio Pomhey
Scrivi un commento
Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.Nessun indirizzo mail è richiesto, lo spam viene rimosso



