Siamo agli sgoccioli dell'anno lavorativo finalmente e tante persone avranno gia prenotato il loro viaggio e l'hotel in cui recarsi per soggiornare.
In questo post studiamo il panorama internet su come e dove si prenota online una stanza di albergo, su quali siti esistono e quali sono i migliori.
Probabilmente qualcuno dirà che ce ne sono centinaia di siti in cui si prenotano alberghi online e che sono tutti uguali.
Questo è assolutamente vero e c'è un motivo ben preciso: il settore turistico degli alberghi e degli hotel, è attualmente in mano a pochi soggetti, una dicina massimo in tutto il mondo; il resto dei siti internet si appoggia ai loro database ed ai loro elenchi.
Gia in tanti altri articoli abbiamo visto che per certi servizi web, alcuni super siti si sono mangiati quelli piccoli assorbendoli e creando una sorta di monopolio piuttosto aggressivo.
Esempio lampante è quello dei motori di ricerca dove Google ha i predominio assoluto del mondo e tranne Bing, Yahoo e Ask, tutti gli altri sono legati a lui e al suo indice.
Per il settore viaggi e hotel in particolare, la situazione è la medesima con un dominatore assoluto, un competitor, qualche altra compagnia minore e tutto il resto che usa le liste e i database di questi.
Oggi, chiunque voglia prenotare un albergo in una città europea (sul mondo intero non mi sbilancio), deve passare per il portale di viaggi Booking.com.
Anche quando si va su siti italiani, si scopre che alla fine, la lista di alberghi proposti è quella di Booking e che alla fine si deve pagare a lui.
Il maggior competitor è un'altro gigante del web chiamato Expedia che sicuramente tutti conoscono e che organizza pacchetti viaggio e permette anche di prenotare voli aerei.
Più piccino rispetto ai due ma molto potente e usato è anche Venere.com.
Altro circuito internazionale famoso è Hotels.com.
Per confrontare i prezzi praticati dai vari siti di prenotazione si può usare il trova hotel per cercare alberghi in abse al prezzo e alla zona.
Fanno davvero i prezzi più bassi?
Converrebbe chiamare un hotel direttamente come si faceva una volta piuttosto che prenotare online senza parlare con nessuno?
La risposta alle due domande, per il momento, è ancora certamente si, senza alcun dubbio, i prezzi sono più bassi e non conviene andare dall'albergatore in modo diretto.
Ma perchè?
Come lavorano questi siti?
Booking ed Expedia sono due siti internet che possiedono un enorme database di alberghi per tutte le città del mondo e che permettono di prenotare una camera per un certo periodo di tempo, senza dover alzare un telefono (Expedia in realtà ha un centralino), facendo tutto online, pagando con una carta di credito, in modo immediato e veloce.
Non solo, i prezzi sono anche, spesso, scontati e gli sconti sono reali e applicati al costo pieno della stanza che si pagherebbe nel caso ci si recasse di persona all'hotel.
Per capirne il motivo, basta fare un piccolo esempio:
Se io sono un albergatore che voglio far conoscere il mio hotel di Venezia, non posso di certo sperare che chi cerca "hotel Venezia" su Google, mi trovi al primo o al secondo posto.
Per forza di cose, voglio essere presente nei migliori siti internet, quelli più utilizzati perchè sono quelli che compaiono ai primi posti dei motori di ricerca su internet.
Chiaramente, essendo una attività commerciale, sono disposto a dare una percentuale all'intermediario che mi fa vendere le stanze dell'hotel.
Quindi vado da Booking, il numero uno e chiedo l'inclusione nei suoi elenchi.
La mia stanza di albergo costa 100 Euro a notte, a Booking devo dare 10 Euro per ogni camera che vende per me.
Questo significa che Booking, se vuole, può vendere la stanza al cliente finale a un prezzo inferiore rispetto a quello di listino dell'albergo, che va dai 90 euro ai 100 praticando uno sconto sul prezzo reale.
Il cliente è contento perchè paga meno, Booking è contento perchè guadagna due euro senza fare nulla (si fa per dire); e l'albergatore sarà soddisfatto?
Oggi non credo proprio che i proprietari o gestori di hotel siano felici di questa situazione perchè sono ormai costretti a dare percentuali rilevanti a una multinazionale per farsi trovare e non hanno più alcuna alternativa.
Ma chi è causa del suo mal, pianga se stesso perchè la loro incapacità di organizzarsi territorialmente e creare dei mini circuiti vantaggiosi li ha portati a una situazione dove diventano schiavi di una società americana.
Esistono sicuramente isole felici e gruppi locali di efficenza dove Booking o Expedia non riescono ad essere competitive in pieno.
Un esempio, provato personalmente, è ad esempio il sito Stoccolma.com per trovare alberghi nella capitale Svedese.
Un sito tradotto in tutte le lingue, facile da navigare, dove sono elencati tutti gli hotel della città e con i prezzi più bassi di qualsiasi altro sito.
Quello che hanno fatto a Stoccolma è stata organizzazione locale ed associazione per creare una rete privata che porti soldi tutti a loro.
In Italia...beh in Italia viene da piangere per l'arretratezza del web e il turismo non fa assolutamente eccezione.
Non so se ci siano realtà locali organizzate ma se devo vedere un sito come Italia.it, costato 5 milioni o più di Euro, che doveva essere aperto da 4 anni e che solo il mese scorso ha visto la luce, c'è da mettersi le mani nei capelli.
Ma internet è il luogo delle libertà dove anche un pincopallino come me potrebbe domani decidere di aprire un sito di viaggi e mettersi a fare l'agenzia turistica online guadagnando un sacco di soldi.
E cosi, tanti siti internet sono satelliti di Booking, di Expedia o Venere, ne usano il database e prendono, a loro volta, percentuali sugli acquisti.
Basta cercare su Google "Hotel a Roma" per vedere che i siti web ai primi posti sono tutti collegati all'uno o all'altro circuito internazionale del turismo online.
Cosa rimane dunque?
Beh ora, per noi che prenotiamo, le cose per ora non sono negative affatto perchè Booking, che è il migliore, offre dei servizi un tempo impensabili: foto e immagini degli hotel, commenti positivi e negativi, un voto, un prezzo più basso, una possibilità di ricerca con tanti filtri compresa la camera doppia con i prezzi più bassi, una descrizione dettagliata degli alberghi, la mappa per sapere dove sta e cosi via.
Cercando altri siti di diverso tipo, uno interessante è HotelCalculator che fa un lavoro tipo "il trovaprezzi" in cu, per ogni città, elenca gli alberghi e mette le tariffe applicate dalle maggiori agenzie in modo da confrontarli.
Le agenzie sono quindi Booking, HotelAdvisor, RatesToGo,Venere, ActiveHotels ed altri minori.
Il servizio è stato tradotto anche in italiano da poco tempo ed è certamente una risorsa da utilizzare.
Il portale permette quindi di cercare gli hotel, motel, ostelli, B&B e appartamenti in tutte le città del mondo.
Un servizio simile lo si trova su altri siti (in un altro post) per trovare i voli aerei con i prezzi più bassi.
In un altro articolo poi ho messo alcuni siti per prenotare online viaggi lastminute e ostelli a basso prezzo.
Spero che da questo articolo esca una informazione, un consiglio che può essere utile a tutti: Se si deve andare a visitare una città, la prima cosa da fare è cercare su Google, andare al primo risultato il cui sito è del tipo nomecitta.com o nomepaese.net e vedere se è indipendente dai portali giganti.
Se lo è, allora in quella città il turismo è stato organizzato a dovere e dovrebbe avere i prezzi più bassi, altrimenti, conviene andare direttamente su Booking.com e cercare l'hotel.
Questo è sempre vero, almeno per le grandi città europee mentre per altri tipi di viaggi o alloggi, probabilmente conviene non prenotare.
In un altro articolo, c'erano comunque i migliori siti di social network per scambiare opinioni e pareri su viaggi e soggiorni e il sito per trovare gli agriturismi nel mondo.
Prenotare un hotel su internet e trovare alberghi a prezzi piu bassi
Data:
28 luglio 2009
Scritto da:
Claudio Pomhey




28 luglio 2009 14:07
Ho letto il Suo articolo e come albegratore la inviterei ad informarsi meglio su come funzionano i rapporti tra hotels e portali di prenotazioni online.. è l'hotel che decide il prezzo da pubblicare aldilà delle commsiione che dovrà riconoscere all'agenzia online..e dinoltr il cliente chiamando l'hotel trova la stessa tariffa o addiritura migliore. Gli hotel di qualitòà lo fanno. meglio informarsi prima di scrivere determinate cose facendole passare per verità documentate.
A tutti, prenotate dove c'è ancora qualità dei servizi ed attenzione verso i clienti. I siti on line e gli hotel non sono li per imbrogliare nessuno, tutto anche descrivere un hotel, pubblicare foto e impostare tariffe e pacchetti, ha un costo per tutti. Buon lavoro
28 luglio 2009 14:40
Non sono d'accordo sulla stessa tariffa se chiami l'hotel, ma ovviamente non vale in assoluto tanto che a Venezia i prezzi li hanno dovuti abbassare per stare in concorrenza.
Se lei è albergatore, se vuole dica pure il sto del suo albergo, non c'è problema a segnalare.
05 agosto 2009 17:32
Io confermo quanto scritto nell'articolo: prenoto spesso per lavoro e per vacanze personali usando Expedia, Booking, Venere...
Chiamando l'hotel direttamente mi hanno proposto sempre prezzi maggiorati, raramente lo stesso prezzo, mai prezzi inferiori e quelli dei portali citati.
Andrea
25 agosto 2009 18:44
io prenoto spesso con atrapalo.it
mi trovo bene è facile da usare e ci sono molti hotel
importante è anche molto affidabile
04 novembre 2009 15:23
Ciao,
Io invece utilizzo da un anno un sito hotelsfastcompare che confronta i portali alberghieri (booking, venere, hotel, travelocity etc.), è veloce e si risparmia.
Marco
13 novembre 2009 14:31
Ciao,
Anche io utilizzo hotelsfastcompare da un anno e mi ha permesso di scoprire gtahotels. Si trovano delle tariffe incredibili, sono stato all' Hong Kong Marriott per 50 Euro!
Andrea
31 luglio 2010 13:23
Io utilizzo con soddisfazione anche www.hotels.com oltre ai già citati.
A proposito del controllo delle multinazionali (sul quale concordo) faccio notare che www.expedia.com , www.tripadvisor.com e www.venere.com appartengono tutte a Microsoft
31 luglio 2010 16:05
Tripadvisor è grande, il sito che tutti gli albergatori temono di più.
14 gennaio 2011 22:47
L'ultima volta che sono andato a Milano ho proprio voluto fare la prova di vedere se c'è differenza tra il prezzo di BOOKING.COM ed il prezzo "a telefono", diciamo. Risultato ? Prenotando on-line risparmiavo € 10... e l'ho fatto.