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Scopri cosa sanno i siti di te

Ultimo aggiornamento:
Come fanno i siti web a sapere quali siti hai visitato e cosa ti piace cercare su internet?
Nulla di nuovo per chi naviga il web, ogni volta che si visita un sito, si lasciano tracce della propria presenza che sono visibili nella directory o nella cartella dei file temporanei di Internet Explorer, Firefox o tutti gli altri browser.
Questo post è più che altro una riflessione sul fatto che alcuni siti non troppo onesti riescono facilmente a catturare ogni tipo di informazione sulle abitudini e sui gusti dei navigatori guardando la storia dei siti visitati.

La pubblicità su internet sfrutta, in modo non ingannevole, questo sistema per pubblicare annunci pertinenti ai gusti personali di ciascuno.
Se quindi, ad esempio, andassi tutti i giorni a visitare o cercare notizie sui cellulari, probabilmente vedrò dempre più spesso comparire pubblicità che li riguarda, anche se visitassi un sito di pc.
Alcuni altri siti poi, in modo dannoso, dopo aver scoperto che mi piacciono i cellulari, potrebbero catturare informazioni più private, come ad esempio l'indirizzo E-mail e inviarmi pubblicità e spam non autorizzata.
Ma come fanno?

In realtà è molto semplice e, se ci si riflette, tutti i siti memorizzano qualcosa delle visite precedenti lasciando dei file chiamati "Cookie" mentre i browser memorizzano sempre la cronologia dei siti visitati.

Alcuni javascript più potenti che sono presenti in alcune pagine web, non guardano nemmeno i cookie ma fanno direttamente la scansione automatica della cronologia sul browser vedendo quali siti sono stati visti e quante volte (cosa che non si potrebbe fare).
er avere una prova di quello che sto dicendo invito tutti ad andare sul sito IP-Check che visualizza tutte le informazioni sulla privacy che sono rilevate quando si fa clic su un link di prova sulla pagina principale.

Ancora più innocentemente, si può pensare a quando si cliccano dei link e questi si colorano in modo diverso e, ad esempio, il link blu diventa viola dopo averlo cliccato).
Tornandoci il giorno dopo si noterà che il link cliccato ieri è rimasto viola perchè è rimasto nella memoria del browser.
In linea di principio, non c'è nulla di sbagliato in questo.
La mia opinione è che per navigare su internet in modo efficace e produttivo, non bisogna nascondersi troppo, sempre che si cammini su terreni legali ovviamente.
In effetti, tornando all'esempio precedente, a me che mi piacciono i cellulari, e posto che un po' di pubblicità sono obbligato a vederla quasi ovunque, potrebbe essere preferibile vedere una pubblicità mirata piuttosto che una sulle macchine da scrivere o sui gel dimagranti.
Mettendo anche il caso più privato, quello della ricerca di un'anima gemella oppure quello di ricerca di immagini e video di sesso, se la cosa fosse per me ripetuta, venire indirizzato a onesti siti che trattano questi argomenti potrebbe non dispiacermi.
Il problema è che più si naviga su siti che richiederebbero privacy, più ci sono sistemi intrusivi che catturano informazioni e che spingono pubblicità esagerate e di cattivo gusto, in modo massiccio.
La soluzione a questi problemi in realtà non esiste in modo assoluto perchè se ci si blindasse e se si navigasse senza lasciare alcuna traccia di se stessi, si perderebbero certe utilità come la più banale, quella di ritrovare i propri siti preferiti dovendoseli ricordare a memoria o segnarli sui pezzi di carta.

A volte però, nascondere le tracce della propria navigazione su internet può essere consigliabile e per farlo basta usare le funzioni di navigazione privata o in incognito. presenti in ogni browser: Internet Explorer 8, Google Chrome, Firefox e Opera.
Con questa modalità si impedisce al browser di memorizzare password, file e cookie da rendere disponibili per il futuro.
Ci sono poi delle estensioni, per Firefox, Internet Explorer e Chrome, per non farsi tracciare online dai siti bloccando la raccolta di dati personali

Close And Forget su Firefox che aggiunge un pulsante al browser che chiude la scheda in cui si sta navigando, sopprimendo i cookie e cancellando le tracce dalla history.
Un servizio come Close and Forget è ideale perchè consente din on automatizzare il processo di difesa della privacy, lasciando all'utente la possibilità di cancellare la cronologia o meno.

Se poi si vuole essere ancora più nascosti si possono usare i i vari metodi per navigare anonimi anche se sconsiglio di farsi prendere dalla paranoia di essere spiati e di stare relativamente tranquilli che se non andate su terreni minati e usate internet con prudenza, non ci sono assolutamente problemi.

Se poi avete seguito un po' dei consigli di sicurezza contenuti in questo blog, allora state proprio tranquilli che gia vi sono entrato dentro...

Ma dai..scherzavo, non credete alle leggende dell'amico di un mio amico che penetra i pc della Nasa e che ruba le password di Messenger o di Facebook, mi raccomando!

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