Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Guadagnare con un blog e la pubblicità di Google Adsense

Ultimo aggiornamento:
Come si possono guadagnare soldi veri scrivendo su un blog grazie a Google Adsense
Negli altri articoli ho provato, a grandi linee, a sintetizzare e a riflettere sui motivi e gli scopi che possono portare chiunque ad aprire un proprio sito web.
Nel panorama internet, inteso in senso globale, si potrebbero, con molta semplificazione, classificare i siti in tre grandi categorie: Siti che riportano a marchi aziendali, siti con applicazioni web e siti o blog personali o professionali, che informano e segnalano.
I siti aziendali sono delle pagine graficamente belle da vedere, che fanno da biglietti da visita al marchio che vi sta dietro.
Le applicazioni web sono quei siti in cui vi sono dei programmi che, a qualsiasi cosa servano, fanno cose pratiche senza costringere gli utenti a installare programmi sul pc.
Blog e siti informativi invece sono un gran calderone variegato in cui si fa rientrare la stragrande maggioranza delle pagine web.

Ma, al di la della pura passione per un argomento e della voglia di comunicare al mondo, tra le motivazioni principali che possono spingere qualcuno ad offrire un servizio o a condividere informazioni su internet, c'è sicuramente quella di poterci guadagnare qualche soldo.

Tralasciando i siti e blog aziendali che sono parte integrante dell'avviamento di una società, la maggior parte dei siti normali traggono un profitto, più o meno grande, dalla pubblicità.
Chi apre un suo blog o un sito amatoriale, anche se avesse 2 visite al mese, potrebbe guadagnare qualcosa grazie alla pubblicità di Google AdSense.
Il programma AdSense è stata una vera rivoluzione nel mondo informativo di internet perchè consente a chiunque di ricevere sul proprio spazio web, degli annunci pubblicitari.
Le inserzioni sono contestuali al contenuto di pagina e sono coordinate in modo centralizzato dal programma di Google.
Ogni click su questi annunci o banner, viene pagato una cifra che può variare da un centesimo a un euro a seconda della competizione che ci sta per un determinato argomento.
Le aziende che vogliono farsi pubblicità online quindi pagano Google (dal programma AdWords), che fa comparire gli annunci sui siti che vengono prestati, con contratto regolare, al programma AdSense.
La cosa interessante è che non importa quante visite fa un sito, la pubblicità compare lo stesso, poi se, chiaramente, un sito venisse visitato poco riuscirà a portare a casa pochi click e pochi centesimi, se un sito, invece, fosse frequentato, potrebbe arrivare a guadagnare cifre sempre più importanti.

Questo significa quindi che, se oggi, leggendo questo post, qualcuno decidesse di aprire un blog tutto suo, può scriverci sopra quel che vuole, mettere la pubblicità di Google seguendo le facili istruzioni e sperare di guadagnare qualcosa.

Conviene impegnarsi a scrivere sul sito di un altro, per guadagnare qualche spiccio?
Secondo me no, anche considerando il fatto che scrivere per qualcun altro, a meno che non si entri a far parte di un progetto o non si parli di lavoro vero, non è per nulla soddisfacente rispetto al fatto di possedere un proprio sito in cui essere libero di dire qualsiasi cosa ed essere capi di se stessi.
Se poi dal proprio sito ci si guadagnasse pure qualcosa, ovviamente non sarebbe male e allora è importante sapere che, per guadagnare su internet, basta avere qualcosa da offrire, sia esso un servizio, un programma o una informazione, per il resto, ci pensa Google.

La fatica di trovare sponsor online viene annullata da un programma come AdSense che si può applicare ovunque, senza alcuna difficoltà tecnica.
Internet in questo modo riesce a rimanere gratuito per tutti, i webmaster e i blogger sfruttano queste semplificazioni per reperire pubblicità e per lavorare sui loro siti, senza chiedere ai loro utenti nulla in cambio, se non di sopportare la presenza di annunci e inserzioni.
Certamente, alcuni che esagerano ci sono sempre e il problema della publicità online si rende evidente quando si naviga in pagine che si aprono dopo un quarto d'ora, dove viene imposta la visione di uno spot prima di vedere i contenuti veri e dove appaiono pop-up e finestre in sovraimpressione impossibili da chiudere.

In conclusione, se si hanno cose da dire, il mio consiglio, è di aprire un proprio blog o un sito internet, senza pensare ai soldi che ci si possono guadagnare ma di farlo soltanto con l'idea di condividere informazioni ed avviare un hobby da fare quando si ha tempo.
Considerato che oggi creare un sito web è molto facile, provare ad aprirne uno non sarebbe una attività troppo impegnativa.
Se invece si volesse trovare una attività online per guadagnare da subito soldi veri, secondo me, si fa prima a imparare a giocare a poker e tentare la fortuna sui siti di poker online piuttosto che mettersi a perdere tempo prezioso.
Nel prossimo articolo su questi argomenti invece proverò a dare consigli su come gestire e strutturare una attività online, con pazienza e competenza, in modo che possa diventare qualcosa di più di un hobby a tempo perso.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)